00:00Ad oltre un anno dalla proposta della Commissione europea per una nuova riforma del sistema di
00:05Dublino sul diritto d'asilo, il processo è ancora lontano da una conclusione.
00:09Il Parlamento europeo avanza verso una posizione comune, ma il Consiglio, cioè gli Stati,
00:15sono invece in una situazione di stallo e la distanza tra i due co-legislatori è quanto
00:20mai ampia, con gli eurodeputati in estrema sintesi che spingono per più solidarietÃ
00:25tra i paesi, mentre i governi frenano, in particolare per quanto riguarda il blocco est europeo.
00:31Il meccanismo di Dublino è stato introdotto nel 1990 e riformato già nel 2003 e poi nel
00:372013. Un sistema pensato non secondo un principio di solidarietà , ma semplicemente per stabilire
00:43quale Stato deve esaminare una richiesta di asilo. Tra tutta una serie di criteri, il più
00:48applicato nella pratica è che il primo Stato di ingresso è responsabile poi dell'esame
00:53della domanda. Meccanismo che, con l'aumento degli arrivi, ha generato una pressione enorme
00:58sui paesi in prima linea, come l'Italia. La Commissione europea, titolare dell'iniziativa
01:03legislativa, ha presentato il 4 maggio 2016 una proposta di riforma che mantiene il criterio
01:09del paese d'arrivo, ma inserisce un meccanismo correttivo di redistribuzione. Ad oggi però
01:15il Parlamento UE sta ancora cercando di elaborare una posizione comune ai vari gruppi.
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