00:04Carnevale addio. Tra l'eccitazione dei ragazzi e la spavalderia degli adulti che hanno reinventato
00:10per loro questa occasione di divertimento e baldoria, il Carnevale 83 si chiude all'insegna
00:16della festa pienamente riuscita. Snobbato da un conformismo intellettuale che riteneva ormai
00:22superato il travestimento di massa, dallo stesso conformismo è stato negli anni cosiddetti
00:27dell'effimero, rivestito poi di una selva di valori e comportamenti che hanno portato, tanto per fare un esempio,
00:32più di 100.000 persone a Venezia, sede naturale del Carnevale dei Gran Balli in maschera. Appannati da biennali
00:40e da carnasciali a etnici, i ragazzi hanno dimostrato invece al Carnevale un attaccamento e un'attenzione
00:45costante e una gioia di viverlo al di là delle mode culturali. Ed è proprio dai ragazzi che arriva la
00:51grande
00:52proposta di creatività , già dalla scelta dei costumi indossati e che poi si concretizza in una
00:57scelta molto chiara di manipolazioni sugli abiti o se si vuole sulle immagini. In netto ribasso le
01:03damine e i cavalieri aumentano invece i costumi senza referente, insomma il travestimento per il
01:08piacere di farlo. Ed ecco allora tante nonnine, tanti guerrieri, tanti medici, tanti teenagers dal cuore
01:14di plastica e via discorrendo. Per niente intimoriti dalla gelida giornata, fantasmi, demoni e servette
01:21hanno catturato la città al piacevole gioco dell'occhiata e del sorriso, nel tentativo di essere
01:26per lo meno per un attimo protagonisti nell'eterno gioco dell'ammirazione. Ma arriva presto la sera e al
01:32concorso per la migliore mascherina si sostituirà il cruciverba degli adulti impegnati a ricomporre la
01:38parola divertimento in tempi in cui Pierrot, che hanno il cuore tenero e la lacrima facile
01:42notoriamente, non hanno più una casa e non sorridono più.
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