00:00L'Europa va avanti, l'Italia resta indietro. Ancora una volta, nelle previsioni economiche
00:05della Commissione europea, è l'unico paese non virtuoso, perché il solo con una crescita
00:09sotto l'1%. Persistono le fragilità strutturali che conosciamo, spiega il commissario agli
00:14affari economici Pierre Moscovici, e pesano anche fonti di rischi a ribasso, come la situazione
00:19politica e il lento aggiustamento del settore bancario. Il fronte dei conti pubblici, invece,
00:24sembra per ora libero da ostacoli. Sebbene il giudizio definitivo arriverà la prossima
00:29settimana, già ora c'è il plauso alla manovra bis che ha fatto calare il deficit e il riconoscimento
00:34delle ragioni italiane sulla flessibilità per investimenti. Apprezziamo lo sforzo fatto
00:38dall'Italia, sottolinea lo stesso Moscovici, secondo il quale ora bisogna guardare al giusto
00:43aggiustamento per il 2018. È un work in progress. Mentre l'Eurozona può contare su una crescita
00:48salda che continuerà ad un ritmo stabile, con un pile rivisto al rialzo all'1,7% per il
00:532017 e invariato all'1,8% per il 2018, l'Italia deve accontentarsi di una ripresa modesta,
01:00più 0,9% quest'anno, 1,1% prossimo, trainati da domanda interna, export, riprese degli investimenti
01:07e politica accomodante della BCE.
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