00:00Capisco che il film viene sempre taggato come docufilm, perché in realtà, come dicevate voi, c'è veramente un sacco
00:07di cose vere là.
00:10Tutto parte dal mio rapporto con la comunità e soprattutto la famiglia Amato.
00:15Quindi io quando scrivo la scenegiatura cerco di inserire il più possibile cose che vedo nella loro quotidianità.
00:23E cerco di prendere queste cose e inserirli in una struttura drammatica per fare un film di funzione, cioè con
00:36una narrazione ben precisa.
01:04Come hai scelto il tuo protagonista?
01:08Ci siamo scelti entrambi, cioè non lo so, cioè io la prima volta quando stavo lì, come faccio spesso, vado
01:15a conoscere la comunità prima di scrivere veramente, no?
01:20E sapevo già che volevo raccontare un sorriso lungo ai bambini, perché i bambini sono, come avete visto nel film,
01:27sono forti, sono particolari, no?
01:30Quindi quando stavo cercando qualcuno, io a lui subito ci siamo avvicinati.
01:37Ma che pensi di un festival come il Festival di Cannes?
01:40È il miglior nel mondo, cioè non c'è un miglior posto per evidenziare e mettere una luce su un
01:47film piccolo come nostro.
01:49Quindi io sono molto grato per il fatto che siamo qua, il film è proprio nel loro debito pure.
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