00:00Fabrizio Moro torna al Festival di Sanremo per la quinta volta. Che emozioni si provano?
00:07Le emozioni che si provano sono diverse e variegate perché riguardando l'indiano degli anni
00:13comunque mi sono accorto che c'è un filo conduttore molto molto importante col palco dell'Ariston
00:20che mi ha dato tantissime emozioni, anche delle amarezze, oltre alle gioie.
00:26Qual è questo filo conduttore?
00:30Ma c'è un filo conduttore con la mia vita perché io ho sempre visto il contesto serremese come una
00:39sorta di tempio magico
00:42perché sono stato abituato fin da piccolo a viverlo insieme a tutti i miei amici, i parenti, ci riuniamo tutti
00:49nell'appartamento di qualcuno
00:53e guardavamo, insomma, davamo i voti alle canzoni.
00:56E' un po' come quando ci sono i mondiali, no? Quando c'è il derby qui a Roma, la stessa
01:00sensazione, quel tipo di magia è lì.
01:03E la tua canzone è Portami via. Che canzone è?
01:08E' una richiesta d'aiuto. E' una richiesta d'aiuto che ho scritto in un momento molto particolare della mia
01:13vita
01:13ed i versi sono dedicati a mia figlia perché inconsapevolmente, perché a tre anni, mi ha aiutato ad uscire da
01:23questo momento così particolare.
01:26La canzone in gara è dedicata a tua figlia e invece la cover è dedicata a tuo figlio.
01:32E la canzone che hai scelto è De Gregori, la leva calcistica del 68. Perché?
01:38Perché oltre alla profondità e alla bellezza di questo brano, vedendo Libero che va a giocare a pallone
01:46in questi sette anni adesso, sette anni, quindi è fissato col calcio, quindi ho rivisto un po' lui, Nino, nel
01:53personaggio della canzone
01:56e mi ha fatto emozionare in particolar modo rispetto, insomma, a tutte le opzioni che avevo davanti agli occhi.
02:01In quel momento ho scelto di portare il pezzo del maestro De Gregori. Spero, insomma, di non sfigurare.
02:08Mi sono preso una bella responsabilità .
02:09Su quel palco incontrerai anche tanta gente che già conosci, cantanti per i quali hai iscritto,
02:19ragazzi giovani con i quali hai già lavorato. Cambia qualcosa?
02:28Beh, adesso siamo ovviamente, diciamo sempre che non è una competizione, ovviamente per me non è una competizione questa,
02:35quindi non cambia nulla effettivamente. L'unica cosa che ho notato è che durante la prima volta che ci siamo
02:44incontrati tutti quanti
02:47alle foto di tv sulle sei canzoni, come diritto si incontrano tutti gli artisti in gara, mi sono sentito a
02:54casa perché
02:54per la prima volta mi sono accorto che sono passati tanti anni e che conosco tanti di loro umanamente parlando,
03:01non soltanto artisticamente parlando e quindi ho avuto una sensazione di serenità e mi sono sentito, insomma, come ho detto
03:09prima,
03:11a casa, ecco. Ho avuto la sensazione di stare a casa perché con tanti di loro li ho conosciuti attraverso
03:17le trasmissioni che ho fatto, attraverso le collaborazioni che ho portato avanti.
03:24E trovarci lì tutti insieme, ognuno con la propria ragione, è bello, molto bello, mi piace, sono felice quest'anno.
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