00:00Uno dei difetti dei giornali è quello di dimenticarsi delle notizie, mi spiego, sulle
00:07nostre pagine e sulle pagine di tutti i giornali del mondo compaiono ogni tanto delle notizie
00:14che sollevano un problema oppure parliamo di un personaggio che ha fatto qualcosa di
00:19particolare, poi il tempo passa, siamo travolti dall'attualità, da altre notizie e i lettori
00:26non sanno più che fine abbia fatto la tal persona o a che punto sia la soluzione o non
00:33soluzione del tal problema. Cerchiamo di ovviare a questa lacuna almeno quando possiamo, almeno
00:42quando ci ricordiamo. Siamo tornati a un mese dalla morte del giovane Filippo Ricotti, il
00:50ragazzo che è stato ucciso in un incidente stradale sotto casa sua vicino a Langhierano,
00:57siamo tornati sulla Massese, questa strada molto pericolosa che ha già mietuto molte vittime
01:04e che è a detta di tutti priva di molte cose che potrebbero migliorare nella sicurezza,
01:12dall'illuminazione alle rotatorie e così via. Noi avevamo già fatto un paio di settimane
01:19fa un reportage di Francesco Bandini che era andato sul posto, aveva visto ad esempio
01:23che nessun ragazzo prendeva più l'autobus, quello che portava i ragazzi a Parma, a scuola.
01:31Filippo stava proprio andando a prendere quell'autobus in condizioni particolari, non c'è una piazzola
01:36adeguata, non c'è un marciapiede, è stato travolto da una macchina. Aveva descritto Bandini
01:43questa mattinata un po' spettrale, buia, dove le macchine sfrecciano e dove probabilmente
01:51i genitori avevano deciso di portare a scuola in macchina i loro figli perché avevano paura
02:00di mandarli ad aspettare il pullman. Noi siamo tornati in questi giorni, abbiamo fatto un'inchiesta
02:07lungo tutto il percorso individuando i 10, almeno 10 punti critici di quella strada e domani
02:14pubblichiamo due pagine con la cartina, le fotografie, ci sono delle cose pazzesche, pensate
02:20che c'è una fermata del pullman dove il palo che segnala la fermata è piantato dentro
02:26una collinetta nell'erba, non c'è neanche lo spazio per una piazzola, non parliamo
02:34poi di copertura, di panchine per aspettare, non parliamo neanche. Su questa strategia ci
02:40sono state molte discussioni perché qualcuno ci ha detto ma la colpa è dell'automobilista
02:45che andava troppo forte, ragionamento di una logica stringente perché se così fosse
02:52non dovremmo neanche mettere i semafori, basterebbe che tutti rispettassero la precedenza, non dovremmo
03:00costruire le carceri perché tanto tutti devono rispettare la legge, si cerca invece in questo
03:05campo o in altri di prevenire, quindi bisognerebbe mettere in atto alcune misure per evitare
03:14che quella strada sia ancora così pericolosa. Ci hanno spiegato che non si possono messere
03:21i dissuasori perché è una strada ad alta scorrimento, quindi veloce, i dissuasori potrebbero
03:27essere pericolosi eccetera. Allora noi una piccola modesta proposta la facciamo che è quella
03:33di mettere tanti, ma tanti autovelox veri, non quelli finti perché dopo due volte che un
03:41automobilista ci passa sa benissimo che sono soltanto uno spaventapasseri. Gli autovelox veri
03:48perché guardate, voi ne avrete esperienza, sulle strade dove si sa che se vai più forte
03:53del limite stabilito ti fotografano, ti multano e ti tolgono i punti della patente, su quelle
04:00strade la gente va piano. Ci sono un sacco di tratti in provincia di Palma ma non soltanto
04:07dove chiunque mi stia ascoltando in questo momento può avere in mente una situazione in
04:13cui si frena, perché se tocchi le persone nel portafoglio e ancora di più nella possibilità
04:20di fare l'esame della patente, allora la gente sta più attento. Quindi cari amministratori
04:28pubblici, io non so chi debba muoversi prima, la provincia, i sindaci, ma insomma svegliatevi,
04:37basta dire che la colpa è di un automobilista che andava forte, lì bisogna intervenire, ci
04:43sono migliaia di strade d'Italia che sono piene di autovelox, vanno messe anche lì e
04:49anche in altre strade dove purtroppo ci sono dei ragazzi come Filippo che perdono la vita
04:56per colpa dei automobilisti ma anche di strade pericolose.
Commenti