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  • 5 minuti fa
Sulla riva si ritrovano fossili e reperti archeologici
Trascrizione
00:00La piena del Po, che si raccontava poco più di un mese fa, è un lontano ricordo.
00:05Se a fine novembre si era temuto per la sorte delle golene, in questi giorni di inizio 2017 la situazione
00:10è opposta.
00:11Il grande fiume è tornato in magra, lasciando spazio ai grandi spiagioni,
00:15a paesaggi che, pur col gelo, assumono contorni e sfumature davvero pittoreschi.
00:19In un mese il Po ha perso qualcosa come 9 metri d'acqua.
00:23Complice la siccità, l'idrometro di Polesi ne segna 3 metri sotto lo zero.
00:27I grandi spiagioni sono, ancora una volta, fonte di sorprese e di ritrovamenti,
00:32come quelli dei resti fossili di animali, oggi estinti, che un tempo popolavano i boschi della pianura padana.
00:38Anche pochi giorni fa, nella zona di Zibello, ne sono stati ritrovati,
00:41tra cui i resti di un palco di cervo consegnati al Museo Antropologico di San Daniele Po.
00:47Così come non è raro imbattersi in ciò che rimane di costruzione di origine romano-medioevale, come cocci d'anfora.
00:53E ancora i resti di grandi piante, che hanno alle spalle millenni di storia.
00:57Ma la riscoperta del grande fiume in questo periodo d'inverno offre anche ben altro.
01:02Basta spostarsi di pochi metri dagli spiagioni e introdursi nei boschi golenali per osservare paesaggi davvero unici.
01:09Questo a causa della presenza, ormai intensiva e dannosa dello zucchino selvatico o zucchino spinoso.
01:14È così a Polesine, Zibello, Roccabianca e negli altri centri lambiti dal fiume.
01:19Tra le aree più suggestive, il Bosco delle Lite di Polesine e quello che, nel ricordo di Gian Maria Casaroli,
01:25a Zibello è stato ribattezzato come il Bosco Incantato.
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