00:05Al termine delle celebrazioni per il 220esimo anniversario del primo tricolore a Reggio Emilia,
00:10oggi pomeriggio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato in visita privata a Casa Cervi a Gattatico.
00:16Una breve sosta, durata meno di un'ora, durante la quale Mattarella, accompagnato dalle autorità locali,
00:21si è intrattenuto con gli eredi della famiglia Cervi e con tutti i collaboratori del museo.
00:27Presidente Mattarella a Casa Cervi, un'occasione speciale, qual è stato il senso di questa visita?
00:33Un profondo sentimento di presenza qui dell'Italia e del tricolore stamattina a Reggio Emilia,
00:41che qui nella Resistenza ha preso il sangue di coloro che hanno dato la vita.
00:50Noi dobbiamo avere la fiducia che hanno avuto i fratelli Cervi che si poteva cambiare il mondo.
00:55E non era per niente facile perché il mondo allora era in mano al nazifascismo,
01:00quindi così da vedere non c'era nessuna speranza, c'era solo violenza.
01:05Dopo il riconoscimento alla bandiera italiana come simbolo di unità e identità nazionale,
01:11un luogo come questo è il riconoscimento a una storia di questa terra che in tanti, diciamo in troppi luoghi,
01:20ha portato un contributo anche decisivo alla lotta e alla sconfitta del nazifascismo,
01:26pagandone però, questo è il senso della visita qui, un prezzo drammatico al costo della vita che mesero in gioco
01:34ed era il bene più prezioso che avevano, sapendo scegliere però tra dove stava la parte giusta,
01:40quella di chi lottava per la libertà , la democrazia, la pace contro chi tolse qualsiasi diritto e libertà di pensiero,
01:48di parola e di opinione.
01:51E ha fatto bene il Presidente a richiamare che di fronte anche ai problemi di oggi,
01:55per quanto ci toccano quotidianamente e siano spesso anche rilevanti,
02:01nulla valgono al sacrificio, alle difficoltà , ai drammi di quell'epoca insomma.