00:03Brera Giovanni, detto Gianni o Juan Fucarlo, professione giornalista, forse il piĂą importante
00:10scrittore di sport che l'Italia abbia mai avuto. E quando entrava a San Siro, gli occhi erano tutti
00:18su di lui. Era un po' una passerella, c'era sempre chi lo riveriva da sotto, c'era il passaggio
00:25del pubblico, lui salutava, poi c'era anche chi lo insultava. I rituali sono spolverare
00:33il sedile, aprire il suo leggendario borsello in pelle di popotamo, che era un piccolo mondo
00:40dove teneva le pipe, il tabacco da pipa, le sigarette con filtro, le sigarette senza filtro.
00:52Mentre davanti si metteva un taccuino, su cui prendeva tantissimi appunti, uno di quei
00:58taccuini con i fogli strappabili e scriveva molto in grosso questi appunti. In pratica
01:06un taccuino durava una partita.
01:12Dimenticavo che c'era anche una fiaschetta in genere di whisky, d'argento, per le serate
01:18fredde.
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