00:03Sappiamo che i dati parlano del 31,5% di donne vittime di violenza, in un modo o nell'altro
00:11ancora, insomma, la battaglia è lunga.
00:18Sì, i dati sono dati sconfortanti, nel senso che emergono, io credo che prima queste realtĂ
00:28non emergessero, quindi il fatto che questi dati aumentino è perché vengono un po'
00:33Se ne parla, ecco.
00:34Sì, perché se ne parla.
00:36Dall'altro lato credo anche che la responsabilitĂ sia molto anche delle donne, nel senso che
00:41le donne devono fare formazione sui figli, sui fratelli, sui compagni, sui migliori amici,
00:48perché la donna nell'arco di 50 anni è totalmente cambiata da un punto di vista di presenza nella
00:56societĂ e di ruolo all'interno della societĂ e l'uomo molto spesso non riesce a comprendere
01:01questo cambiamento, questa libertà della donna, perché a sua volta magari è figlio
01:07di una donna che ha ancora un retaggio di una cultura del passato e quindi è necessario
01:13proprio raccontare all'uomo che tipo di creatura è oggi la donna.
01:17In un film raccontiamo questo momento in cui Lucia si guarda per la prima volta allo specchio
01:23e vede un'altra persona con la stessa voce, con un temperamento diverso, perché a quel
01:31punto ha tirato fuori la forza necessaria per affrontare questo percorso, quindi si trova
01:39con una forza ritrovata, però non ha più i propri connotati.
01:45Io credo che adesso Lucia stia tornando ad assomigliare a se stessa, nel senso che questo
01:50viso che lei ha costruito assieme al suo chirurgo è un viso che piano piano le sta ridando
01:57una fisiologia che è quella sua di partenza e mi piace pensare che ci sia proprio un momento
02:05in cui ritornerĂ a casa in qualche modo.
Commenti