00:01Insulti, bestemmi e gesti di rabbia, porte sfasciate, arbitri scortati dai carbinieri.
00:06L'ennesimo episodio di violenza sui campi del calcio amatoriale si è verificato ieri
00:10nella palestra comunale di Fontevivo, dove andava in scena la finalissima del campionato
00:14provinciale categoria dilettanti di calcio a 5 e torneo promosso dall'associazione WISP.
00:20In campo le squadre case di Paolo Grassi e Bahama SD, entrambe già promosse nella categoria
00:26Senhores. A surriscaldare gli animi sembra siano state alcune espulsioni con la rabbia
00:31scattata negli spogliatoi. Il bilancio finale parla di tre giocatori e un dirigente del case
00:37di Paolo Grassi che ha perso 2-3 cacciati dal campo dall'arbitro. Ma il parapiglia è scoppiato
00:42alla fine della partita di calcetto con la reazione violenta della squadra sconfitta e gli arbitri
00:48costretti a barricarsi nelle loro stanze in attesa di poter uscire in sicurezza. Il tutto
00:53pare sia avvenuto di fronte ad alcuni dirigenti WISP, dirigenti che hanno fatto di tutto per
00:58placare gli animi dei calciatori ma senza riuscirci, anzi prendendosi a loro volte insulti e mani
01:04addosso. La furia si è poi riversata sugli spogliatoi e sulle strutture della palestra
01:10mentre gli arbitri hanno dovuto attendere l'arrivo dei carabinieri e la messa in sicurezza
01:15del parcheggio da giocatori e tifosi per uscire e andarsene in columi. Il Comune di Fontevivo
01:21ha chiesto agli autori di questi gesti di ripagare i danni e di donare come gesto simbolico delle
01:26reti nuove per il campetto dell'oratorio mentre essi attendono i provvedimenti disciplinari della
01:31WISP.
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