00:00Michele Bolognino era solo un amico, non il mio socio. Parla Loris Tonelli, il parmigiano che da due anni vive
00:06in Nicaragua e per i PM dell'antimafia e il pentito Pino Giglio era il prestanome di Bolognino, considerato braccio
00:12destro del boss Nicolino Grandaracri nella gestione del free di Viazzarotto e in un night di Baganzola.
00:19Intervistato da Giorgia Zali, Tonelli spiega di non essere ancora riuscito a mettersi in contatto con la procura che ha
00:25chiesto il suo rinvio a giudizio per le presunte intestazioni fittizie. Dice di non essere scappata a Managua dove ha
00:32aperto un ristorante anche se è un paese da cui è quasi impossibile essere estradato.
00:37Tonelli, va ricordato, è già stato condannato a tre anni in primo grado nell'ambito della maxi-inchiesta Venus sul
00:42favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione nei night di Parma.
00:46Il parmigiano racconta di aver conosciuto Pino Giglio nel 2002 quando gestiva il Bataclan a Colorno. Erano stati pure soci,
00:53spiega che Giglio portava andranghettisti come Imenia e gli Arena nel night e ciò gli faceva paura tanto da lasciarlo
01:00fuori dalla gestione del locale.
01:01Bolognino mi dava solo una mano, afferma, a fare la spesa nella gestione dei ragazzini ai tempi del Fri di
01:07Viazzarotto ma non ci mise soldi.
01:09Riviera anche di essere stato minacciato, mi bruciarono l'auto, buttarono bombe e carta nel giarrino del Diana Park, l
01:15'ex gatto azzurro.
01:16Spiega infine di aver chiesto aiuto a Giglio allora e non a Bolognino perché quest'ultimo era senza soldi. Insomma,
01:23una ricostruzione molto diversa da quella dei PM bolognesi.
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