00:00Alla fine un giorno dopo queste cose leggo un libro che si chiamava Gengis Khan e la rete, scritto da
00:13un pazzo, un certo casaleggio, cosa fa?
00:45Certo che è stata un'abbinata, un incontro esplosivo, due mondi completamente diversi,
00:58lui un manager dell'Olivetti, io un comico con tutti i miei pro e contro, un mezzo cialtrone contro uno
01:06preciso, è stata una combinazione e mi ricordo che sono andato a presentare il libro,
01:17lui ho parlato quasi solo io del suo libro e poi io volevo fare un sito o qualcosa e lui
01:29un giorno mi disse, guarda possiamo fare un blog,
01:32un blog, diventeremo il primo blog del mondo, ce ne sono 300 milioni attualmente, ma io ho un'idea di
01:40diventare il primo del mondo, così,
01:45ora dimmi te che cazzo devi pensare di uno così, e mi dice, sì, vabbè dai, però ci vogliono 250
01:54milioni di lire,
01:56questo casaleggio è stato un piacere e si vedi la foto, siamo in casa che stiamo parlando di queste cose
02:06e vedi io la faccio,
02:09lui mi sta dicendo, sta capendo che sono di Genova, però aveva delle idee talmente straordinarie,
02:23che è difficile per me parlarne, perché ci siamo telefonati per 12 anni, 5 volte al giorno, anche di notte,
02:44ciao, ciao, poi cadeva la linea, ciao, ciao, lui aveva questo ciao, avevo you and me, mi ricordo,
02:50non l'avevo con mia moglie, l'avevo con lui, di cosa parliamo domani sul blog, parliamo di questo, no,
02:59io parlerei di questo,
03:01due visioni che si compenetravano delle cose, anche la sua morte, la sua morte l'ha fatta come ha vissuto,
03:11l'ha pianificata, lui sapeva di morire, quindi ha pianificato, ha lasciato un'eredità straordinaria,
03:17e lui, come era? Lui non sopportava il male, ma qualsiasi tipo, il male, io invece dicevo, guarda che il
03:29male ce l'abbiamo,
03:30sì ma questa gente, e mi manca oggi la protezione sua, perché io quando mi attaccavano prima c'era lui,
03:38sapevo che c'era lui, come attaccare lui, eravamo in due, mi manca moltissimo da questo punto di vista,
03:43ma lui non accettava che ci fosse il male, in qualsiasi genere, andava lui, era un'ambientalista molto più di
03:49me,
03:50andava a fare le battaglie contro il sindaco di Milano perché toglieva gli alberi,
03:55aveva questa roba incredibile, un po' come i due coniugi dell'isola di Burt Island,
04:02perché aveva un fiume che passava in una casetta, una vita normale, padre aveva un figlio grande,
04:08uno piccolo di dieci anni, una moglie, una Volvo degli anni settanta, una casa in affitto a Milano,
04:13una casetta di pieta con un po' di bosco, un po' di verde vicino a Ivrea,
04:17c'è un uomo normalissimo, con una vita normale, che non voleva essere a parire, che gli dava fastidio,
04:23e tutti questi giornalisti che hanno parlato benissimo negli editoriali di lui,
04:28tutti quegli editorialisti, lui li aveva querelati tutti, perché diciamocelo veramente sul serio,
04:35è stato attaccato vilmente da chiunque, cosa c'era dietro, cosa non c'era dietro,
04:40c'era un uomo strapitoso con una famiglia normale, ma un uomo strapitoso,
04:44e lui mi diceva che ce l'aveva con i cormorani, perché i cormorani gli andavano a mangiare i pesci,
04:49i cormorani erano, c'era dei pesciolini in questo torrente, i cormorani erano protetti,
04:54i pesciolini no, è perché non i pesciolini, e i cormorani sì,
04:57allora bisogna far fuori un po' di cormorani per mantenere l'equilibrio,
05:02e allora diceva se facciamo così, allora facciamo fuori i castori per proteggere gli alberi,
05:06che cazzo ne so, ma capisci? Non l'hai capita subito questo.
05:12E allora lui non sapeva, io arrivavo dal mare, nella città di mare,
05:16lui era milanese, non sapeva nuotare, aveva paura dell'acqua,
05:19e allora quando io ho attraversato, la cosa straordinaria,
05:22quando io ho attraversato il golfo, lo stretto di Messina,
05:26e sono andato a liberare la Sicilia, sono andato,
05:33magari, che ne abbiamo ancora da fare delle traversate,
05:36bisogna andarci con i marini insieme, va bene,
05:39allora, bene, lui però, io nuotavo, lui aveva terrore dell'acqua,
05:46però non mi voleva lasciare da solo,
05:49e la cosa più fantastica, che lui vedi col capellino rosso e il salvagente,
05:53io avevo il capellino verde, scusi,
05:56e io non potevo, nella bracciata, girarmi verso di lui,
06:00perché lo vedevo terrorizzato col capellino verde,
06:03mi veniva da ridere e bevevo, cazzo bevevo,
06:06allora dovevo girare la testa dalla parte,
06:11sai quando noti, che non mi veniva,
06:13quindi la vera impresa, non l'ho fatta io,
06:17l'ha fatta lui, che è venuto in barca fino a là con un terrore pazzesco,
06:20quindi abbiamo cominciato a fare questo blog,
06:24abbiamo cominciato insieme,
06:26e beppegrillo.it,
06:28e io mi mettevo lì, io facevo le tournee,
06:30andavo a Torino, Milano, Bologna,
06:31facevo i tour, facevo gli spettacoli.
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