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  • 5 anni fa

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Trascrizione
00:00E noi Vittorio Dorni lo abbiamo in collegamento telefonico. Buon pomeriggio, grazie di essere con noi. Dottore!
00:09Dottore! Una parola un po' grossa che fa il certezetto.
00:14Però è bello.
00:44Sono onorato di ricevere questa laurea e quando vuoi, non dico la fine carina, ma sono ancora attivo per molte
00:55cose, non solo al ciclino, ma anche al sport.
01:01Perché lavoro con la gazzetta dello sport, faccio le pubbliche relazioni per il Giro d'Italia, sono diventato quest'anno
01:10presidente della società,
01:12che è la RCS Sport Team Active, che organizza tutte le manifestazioni fuori dal Giro d'Italia.
01:20Quindi la Maratona, la Color Run, tutte le cose che sono extra-giro mi hanno fatto presidente, mi fa sempre
01:28piacere.
01:30Credo che poi, tenendomi così impegnato, attivo, passa il tempo anche meglio.
01:37Io infatti l'ho detto, è limitativo dire che sarà premiato il campione del mondo di ciclismo, perché ormai tu
01:44incarni, hai incarnato nella tua carriera non solo di grande sportivo,
01:49ma anche il ruolo di manager dello sport, perché ormai questo è un ruolo fondamentale nello sport di oggi.
01:56Sì, infatti io credo che una delle cose più belle che ho fatto, più belle, molti hanno accettato o meno,
02:03è che ho accettato l'Unione Ciclistica Internazionale, quando abbiamo fatto la riforma del ciclismo,
02:09direi che l'abbiamo globalizzato, nel senso che abbiamo aperto le frontiere,
02:14oggi il ciclismo non è più italiano di quattro nazioni come c'era prima,
02:19è certamente stato, direi, un po' faticoso, perché nessuno voleva accettare,
02:25ma oggi abbiamo corridori che vengono dall'Australia, dall'America, dappertutto al mondo, anche da Sudafrica.
02:31Quindi questo, ero diventato presidente del ciclismo professionistico, quindi la ruola di manager,
02:37e certamente nella vita non si sa mai, io mi sono sempre impegnato, soprattutto credo, per il mio sport,
02:46ma poi anche per altre cose, il Panathlon, c'è che è girato il mondo,
02:49ho otto anni presente internazionale, e credo di aver portato sempre in giro per il mondo il nome della mia
02:57città,
02:58perché in fondo quando mi chiedevano di dove ero Parma e la gente logicamente mi diceva due cose,
03:05ah, prosciutto, il formaggio, perché la città è così, però ho sempre avuto un riscontro positivo
03:12della mia città da parte di quello che è girato il mondo, che tutti la sapevano.
03:17Quindi credo che il fatto di aver fatto tante attività mi ha dato modo di entrare dentro,
03:24anche in posti che forse non pensavo mai ad arrivarti.
03:28Insomma, io sono membro di una commissione cultura ed educazione olimpica dal 2001,
03:33quindi ho passato tre presidenti, direi da Samarang, a Rog, adesso c'è ancora il tedesco Thomas Bach,
03:43praticamente se non mi hanno mandato io, voglio dire che mi vado bene.
03:47Tutto questo è esperienza, grande esperienza, e questo l'ho sempre fatto con piacere, con volontà,
03:54perché in fondo ho capito che lo sport è un veicolo che non è solo bello da giovane,
04:00è bello anche quando passano gli anni, quindi sei legato dentro, vedi i giovani crescere,
04:06pensi anche direi delle cose che non avresti mai magari pensato,
04:12il fatto del CIO, le Olimpiadi, stiamo discutendo il 2020, io forse non ci sono più il 2020,
04:20ma può essere, però per dire che alla fine credo che sia molto importante,
04:28tante volte se uno è stato campione, ha lavorato intensamente,
04:34io ho fatto parecchi anni con il direttore sportivo, ho seguito con la RAI,
04:39ho fatto il presentatore, però credo che alla fine di tutto uno che si dedica allo sport
04:45o lavora per lo sport è molto importante, perché io credo che i giovani,
04:50i giovani direi devono capire, tutti devono capire che i giovani sono il nostro futuro
04:57e il futuro dello sport che porta a vivere meglio.
05:00Assolutamente, questo è il messaggio più importante, lo sport aiuta a vivere meglio,
05:05a vivere a lungo Vittorio, è inutile che parliamo del 2020,
05:09perché il 2020 è dietro l'angolo anche per Vittorio Adorni.
05:13Avrai un collega di laurea un po' particolare, perché ci sarà il direttore della Gazzetta dello Sport,
05:19il rettore Borghi ha detto facciamo uno strappo alla regola,
05:24non sarà un professore del nostro ateneo a lanciare così tra i dottori Vittorio Adorni,
05:29ma il direttore della Gazzetta dello Sport, un onore in più per te.
05:31Sì, mi fa molto piacere questo, perché Andrea Monti è il direttore di un personaggio,
05:39ma soprattutto la Gazzetta dello Sport, che praticamente direi è sempre stato il giornale
05:45nostro legato alle nostre manifestazioni, quando si correva.
05:50Io ho avuto un grande regalo allora quando c'era ancora Bruno Raschi,
05:56che era la Gazzetta, il titolo della Gazzetta quando ho vinto il Giro d'Italia,
06:01che mi ha fatto un grande onore, perché in fondo hanno scritto
06:04il più bel rosa dopo quello di Coppi, quando ho vinto il Giro,
06:09che per me è stato un grande omaggio, perché io se fossi di Coppi pensare
06:13che il mio Giro è stato il più bel rosa dopo quello di Coppi,
06:16quindi era la Gazzetta. Io sono contento che venga Andrea Monti a fare la mia lettura
06:25per le mie lezio magistrali, sicuramente, l'audazio del direttore.
06:33Hai già cominciato a lavorare sulla tua tesi?
06:38Sì, voglio dire.
06:39Ho già scritto, ho già fatto una trentina di pagine, anche di più, non so,
06:43ma non sono un grande scrittore, ma comunque l'ho messo giù tutto,
06:48un po' la storia, un po', non dico pasticciata, ma certamente non è proprio la vera storia.
06:54Insomma, la vera storia sarà forse quando sono più vecchio,
06:58forse in pensione farò il Libano, no?
07:00Sì, assolutamente sì, anche perché non dimentichiamo che non c'è solo la vittoria
07:05del Giro d'Italia nel 65, il campionato del mondo nel 68,
07:08ma come abbiamo cercato di raccontare in pochi minuti,
07:10c'è davvero tanto, tanto altro attorno a Vittorio Adorni.
07:13Complimenti ancora, ci rivediamo il 18 maggio,
07:16perché Radio TV Parma sicuramente ci sarà per questo appuntamento storico,
07:20non del nostro Ateneo, ma della nostra città, del nostro mondo dello sport.
07:24Grazie, grazie a tutti.
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