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  • 9 ore fa
Trascrizione
00:00Un grandissimo che ricordiamo tutti con grande affetto, vi ricordo solo questo, stagione di 91-92, quattro gol in campionato,
00:09uno in Coppa, tante presenze, protagonista della Coppa Italia vinta in quella stagione, anche se le finali le giocò per
00:17pochi minuti, ma è con noi, ci fa davvero molto piacere, Massimo, anzi dico Condor Agostini, buon pomeriggio.
00:23Buon pomeriggio a voi e agli ascoltatori.
00:26Ben ritrovato, è sempre un piacere ovviamente parlare con una sola stagione nel Parma, ma una stagione che tutti i
00:32tifosi ricordano con grandissimo affetto.
00:34Beh, una sola stagione con molto dispiacere perché io ero arrivato per stare un pochettino più anni, avevo un contratto
00:44più lungo, però dopo a fine anno divergenze con qualcuno ho preferito cambiare aria.
00:52Però quella stagione devo dire che è stata positiva per me, per la squadra, per la società perché è arrivato
01:03il primo trofeo della storia del Parma e per me è andata bene, è stata una bella stagione.
01:13Assolutamente sì, dicevo appunto, dicevo solo una stagione, ma per dire comunque che il nome di Agostini è nella storia
01:19del Parma.
01:20Ieri parlando in tribuna con alcuni dicevano ecco c'è il Condor, c'è il Condor, insomma quell'annata resterà
01:26nel cuore.
01:27Quale sia stato il contributo e quale sia stato l'apporto di quel gruppo davvero, non tanto alla storia del
01:33Parma, ma più in generale davvero alla storia del calcio parmigiano?
01:37È stata un'annata dove era stato creato un gruppo eccezionale che dalla Serie C alla Serie A avevano fatto
01:47una scalata importante e in più da quella vittoria lì, da quell'anno lì,
01:54si era creato veramente una sinergia tra la città, i tifosi e quella squadra che negli anni dopo ha portato
02:04alle vittorie che si sono conseguite
02:07e ha portato anche a far venire giocatori di livello veramente importante e basta elencare qualche giocatore negli anni dopo
02:21per capire il valore di quella società.
02:25Perciò noi abbiamo dato il nostro contributo per far crescere e diventare grande questa società.
02:32Assolutamente sì, ricordo solo un tuo contributo in termini di gol a doppietta con il Foggia di Zeeman in una
02:38partita molto importante, poi hai segnato anche i gol con Cremonese e Cagliari.
02:43No, poi il primo gol nell'era internazionale è stato il mio, poi potevo anche forse quella sera lì il
02:55calcio di rigore forse lo potevo battere io,
02:57però il mister ha voluto che lo battesse Melli per fargli segnare il gol anche lui.
03:05Qui purtroppo è andata male, però devo dire che essere entrato nel tabellino come il primo marcatore nelle coppe europee
03:15nel Parma, questo mi fa onore.
03:17Ecco, assolutamente sì, quella è la storia del Parma, la storia davvero che tutti noi abbiamo nel cuore.
03:25Abbiamo in collegamento, questa sera sarà protagonista nella puntata di Bar Sport di TV Parma, Luca Ampollini, ti lascio subito
03:32il Condor, Luca, buon pomeriggio.
03:35Buon pomeriggio Giuseppe, buon pomeriggio anche al Condor Agostini.
03:39Ciao, buongiorno a te, io ho un grande ricordo di Agostini come centravanti nel Parma in una stagione fantastica.
03:50Io non ho ascoltato la prima parte, penso che abbiate già parlato anche.
03:54Ma ricordala ancora che fa bene, ci fa bene al cuore in questo momento ricordare quei periodi mitici.
04:00Sì, io ho negli occhi ancora quel gran gol che fece nella prima gara europea del Parma,
04:08che purtroppo non va a essere la qualificazione, ma che insomma, come giustamente ricordava Massimo Agostini,
04:14è stato un gran gol che ha consentito al Parma i tifosi di illudersi per un attimo per una Coppa
04:24UEFA
04:25che iniziò e terminò quella sera sostanzialmente, però insomma fu un gran gol il suo.
04:32In una stagione che fu esaltante, posso permettermi Massimo, forse da un punto di vista puramente personale,
04:40avresti potuto, viste le qualità che avevi, raccogliere qualcosa in più?
04:46Beh, se fosse un po' più di fiducia nei miei confronti veniva data,
04:52solo che eravamo in tre, io, Brolin e Melli, più l'aggiunta di una mezza punta come Marco Oggio,
05:04che il mister lo vedeva dietro le punte, perciò c'era un'alternanza di ruoli, di partite,
05:14tra noi tre che era venuta fuori questa moda di giocare a turno, tra noi non potevamo giocare tutti e
05:22tre insieme
05:23e perciò a turno qualcuno doveva stare fuori, poi dopo quando non hai la continuità di giocare,
05:32giochi una volta e tre no, oppure entri, io devo dire che a parte le partite titolari,
05:40ma sono anche entrato, però quando entri un quarto d'ora, mezz'ora o dieci minuti
05:46non è che puoi risolvere le partite, oppure sei l'uomo che è veloce, rapido,
05:55come entri in campo, come entri nella partita, spacchi la partita.
06:01Io avevo un altro tipo di caratteristiche, una prima punta, potevo fare anche la seconda punta,
06:08però mi ci voleva il gioco, l'entrata proprio dentro la partita, però devo dire che io ho fatto
06:1834 presenze, ma andiamo di presenze, di partite ne ho fatte meno, però tra Coppa Italia, Coppa
06:28UEFA e il campionato, 7-8 gol li ho fatti, no va bene, potevo fare di più sinceramente anche per
06:36le mie possibilità,
06:37però io dico sempre per gli attaccanti, confronto difensori o centrocampisti è più difficile,
06:44perché se non hai la continuità devi concretizzare il gioco della squadra, perciò tu sei l'ultimo terminale,
06:52sei quello che deve concretizzare l'azione e far gol, purtroppo non ti puoi nascondere,
06:58invece in altri ruoli, se la domenica non stai bene, essendo insieme ad altri in quei ruoli
07:05lì ti puoi anche nascondere perché ti aiutano gli altri.
07:08E poi la solita legge, in attacco i posti sono sempre di meno degli altri e poi dopo appunto
07:13non c'è la collaborazione, dentro la devi mettere tu, il piede o la testa è la tua,
07:18No, però va bene, io sono contento, non c'ho rammarico di niente perché ho fatto la mia carriera,
07:25io dove sono stato ho sempre dato il massimo e se sono andato via non perché mi hanno cacciato via
07:31ma perché è stata una scelta mia come al Milan, come al Parma, come all'Ancuna, anche al Napoli.
07:41Ma ripeto Massimo, ti abbiamo chiamato anche perché quando ti abbiamo visto in tribuna
07:47il tuo ricordo dei tifosi del Parma è ancora molto vivo e c'è molto affetto verso di te.
07:55Scusami, in questo momento invece il Parma sta vivendo, veniamo all'oggi, un momento davvero difficile.
08:01Ieri che clima hai trovato al Tardini?
08:04Beh, purtroppo in questa situazione anche negli spalti, nelle tribune così il clima non è che quel clima euforico
08:14che si vedeva la passata stagione dove il Parma aveva conquistato una Coppa UEFA meritatamente,
08:24un'Europa League meritatamente e poi per varie questioni e altro è stata cancellata.
08:31Purtroppo quest'anno per quello che è successo, per quello che sta succedendo
08:37io devo dire che ieri ho visto una squadra, un gruppo dove Roberto Donadoni ha tenuto sempre concentrato
08:51e per giocare a calcio, non per andare in campo, per passare quei 90 minuti dicendo
08:59andate e passiamo 90 minuti così, tanto ormai più no.
09:03Ha dato delle motivazioni a questi giocatori, ieri si è visto proprio una squadra, il Parma,
09:09che ha giocato a calcio di gruppo, non individuale, e ha messo sotto un Palermo dove sta facendo
09:15un altro tipo di campionato e dove c'ha giocatori, anche il Palermo, importanti e conosciamo il
09:24presidente che perdere non gli piace mai e anche a Iachini non è che è molto contento
09:30quando perde, perciò il Parma nella situazione in cui è sta veramente onorando il campionato
09:39e sta mettendo in difficoltà molte squadre, la Juventus, il Palermo e altre dove va, se
09:47la va a giocare, perciò non regala niente a nessuno e questa è la dimostrazione della
09:53serietà e del professionismo che hanno questi ragazzi.
09:57Grazie Massimo Agostini di essere stato con noi, davvero.
10:00Grazie a voi e saluto tutti.
10:02Un abbraccio davvero, a parte dei nomi di tutti i tifosi.
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