00:01E' un feroce romanzo di formazione, la scoperta dell'inferno da parte di un soldato pivellino
00:08che si vede catapultato nel orrore terrificante, ormai anche sfinito, della seconda guerra mondiale.
00:18La seconda guerra mondiale ha gli sgoccioli, il fronte è quello tedesco, gli americani stanno sfondando in Germania
00:24ed è però il 1945, c'è ancora molto odio, molto veleno, c'è proprio il colpo di coda del
00:32diavolo.
00:33In questo contesto David Ayer, che è più famoso come sceneggiatore o forse come regista,
00:37è lui che aveva creato alcuni dei personaggi di Fast and Furious, del primo Fast and Furious,
00:43ora dirige questo film di guerra, un war movie, se ne vedono ormai abbastanza pochi,
00:49in questo caso un film di guerra con i carri armati, perché appunto questo ragazzino viene preso
00:57in questo carri armato, in questa divisione comandata da Brad Pitt, un Brad Pitt segnato,
01:06però comunque abbastanza informe, un personaggio molto amaro, molto disilluso.
01:11Il film però è un po' troppo simile al Salvato il soldato Ryan, ha una costruzione abbastanza tipica
01:19con archetipi già molto visti del genere, come appunto Il Sacrificio, Il Soldato Inesperto,
01:27i Brothers in Arms, cioè i militoni che diventano una specie di seconda famiglia,
01:33però insomma tutte cose già un po' viste. Poi è un film che sarà anche fastidioso, brutale, crudo,
01:38in questo ci è piaciuto, ci piace un po' meno il fatto che appunto assomiglia a molti altri film
01:45che abbiamo già visto e soprattutto se vogliamo vedere un film con un carri armato dopo l'Ebanon,
01:51il film che vinse il Leone d'Oro di Venezia, insomma è molto difficile sentire la stessa claustrofobia
01:58o comunque avere un film più definitivo di quello.
02:03Ayer ci prova, ci porta sul fronte, ci fa sentire tutto quanto l'odio per la guerra,
02:11perché alla fine non c'è retorica ma c'è soprattutto disperazione,
02:18però ne fa un film dove non ci sono grandi punte di originalità.
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