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Trascrizione
00:18Buonasera, ben ritrovati con il nostro consueto spazio dedicato alle notizie economiche dall'Italia
00:24dall'Europa ma anche a livello locale, subito l'andamento dei mercati con la prima grafica, giornata a piatta per
00:31Piazza Affari e per le borse europee
00:34dopo il nuovo strappo al rialzo della giornata di ieri, il Fudimib chiude con un calo dello 0,11%, tra
00:42i singoli titoli scende Generali
00:44in leggero rialzo Saipem che ha sfoggiato i dati del 2014 ed il nuovo piano strategico, oltreoceano Wall Street viaggia
00:53in netto rialzo
00:54recuperando terreno dopo due cali consecutivi con gli investitori che hanno mostrato un certo nervosismo in sci a possibili mosse
01:02della Federal Reserve
01:03e passiamo ora alla seconda tabella perché oggi il copione si è spostato sui titoli di Stato, protagonisti di nuovi
01:12acquisti
01:13con conseguente nuovo crollo di rendimenti sia sul mercato primario che sul secondario
01:19nel dettaglio risultati positivi per le tre aste odierne con cui il Tesoro ha collocato BTP tra 3 e 30
01:26anni per un totale di 7,25 miliardi
01:29con rendimenti in netto calo. Sul mercato secondario lo spread tra titoli italiani e Bund tedeschi è iniziato a scendere
01:36e si è portato sotto i 90 punti base fino a quota 84 ai minimi dal 2008. Di pari passo
01:42il rendimento del decennale benchmark tedesco
01:45si è ridotto all'1,03% vicinissimo lo spread tra bonus e Bund che si attesta a 80 punti
01:52base con un rendimento dei decennali spagnoli
01:55stabile all'1%.
01:57E ora vediamo la terza grafica con le valute. L'euro scambia 1,0594 dollari dopo aver toccato un nuovo
02:08minimo da 12 anni
02:10a 1,0494 dollari. Mentre prosegue il quantitative easing della BCE che ieri Mario Draghi ha detto che funziona
02:20e protegge l'area euro dal contagio della crisi greca. La moneta europea passa di mano a 128,40 al
02:27massimo da quasi due anni.
02:31E ora le notizie dal mondo economico locale. Per quanto riguarda la questione del lavoro oggi si sono stati resi
02:38noti
02:38i dati del mercato del lavoro in provincia di Parma. La crisi lascia purtroppo ancora il segno e c'è
02:45pure una pericolosa
02:47inversione di tendenza. Ascoltiamo di cosa si tratta.
02:52Nel Parmense la crescita delle assunzioni che pareva aver aperto spiragli di ripresa nel primo semestre 2014
02:58si è interrotta da addirittura invertita nel terzo e quarto trimestre dello scorso anno dove probabilmente hanno pesato
03:05sul ritmo dell'attività economica gli effetti straordinari del maltempo e dell'alluvione.
03:10Le assunzioni nel quarto trimestre 2014 stanno calando nel totale economia
03:15ma stanno invece ancora fortunatamente crescendo nell'attività manifatturiere
03:19soprattutto nei settori in cui è maggiore il contributo dell'internazionalizzazione commerciale
03:24meccanica strumentale, impiantistica alimentare, industria alimentare e farmaceutica
03:29anche se la crescita in valore dell'export è stata inferiore all'attese e purtroppo alla media regionale.
03:35Dal rapporto emerge che in provincia di Parma il complesso dell'assunzione è cresciuto su base annua del 4,2
03:42%
03:42mentre nel 2013 si registrava ancora una flessione del meno 1,6%.
03:47Però le cessazioni dei rapporti di lavoro hanno conosciuto un incremento ancora più consistente del 5,5%
03:53determinando una perdita complessiva di rapporti di lavoro alle dipendenze pari a 2.182 unità.
04:01Posti di lavoro persi soprattutto nelle costruzioni ma soffrono e non poco anche commercio, ristorazione e attività alberghiera.
04:09Il segnale più positivo in un contesto oggettivamente molto difficile è dato dal fatto che le assunzioni
04:15nelle attività manifatturiere hanno continuato a crescere anche nel quarto trimestre 2014
04:19con un aumento congiunturale del 2,6% e tendenziale del 15%.
04:26Ultimo tasto dolente, la disoccupazione giovanile che risulta ancora particolarmente elevata
04:32pare al 23,6% anche se notevolmente inferiore alla media emiliano-romagnola
04:3734,9% e soprattutto a quella italiana 42,7%.
04:44E sono 1.400 le cartelle esattoriali emesse da Equitalia e da AGEA attualmente in fase di notifica
04:52nei confronti di altrettanti lavoratori.
04:54Al centro della questione ancora una volta ci sono le quote latte.
04:58Col diretti interviene e sottolinea che si tratta di una esigua minoranza rispetto al numero totale di allevatori.
05:05In regione ascoltiamo.
05:07AGEA ed Equitalia hanno già predisposto a livello nazionale 1.405 cartelle esattoriali
05:12con interessi aggiornati al 31 dicembre 2014
05:15che sono attualmente in fase di notifica agli interessati.
05:19Le cartelle esattoriali riguardano un'esigua minoranza di 4.200 allevatori delle media romagna
05:24che nel tempo si sono messe in regola ed hanno rispettato le norme acquistando o affittando quote.
05:29Lo afferma col diretti Emilia Romagna nel commentare e l'annuncio del ministro delle politiche agricole Maurizio Martina.
05:36Nella nostra regione, continua col diretti, il numero degli allevatori non in regola con le quote è sempre stato marginale.
05:43Si è attestato attorno al 2%, ovvero pari a circa 80 allevamenti.
05:47Quello del ministro, continua l'associazione, è un atto dovuto dopo la decisione della Commissione europea
05:53di deferire l'Italia alla Corte di Giustizia UE per il mancato recupero dei prelievi dovuto agli allevatori
05:58che hanno superato le quote latte individuali.
06:01In quest'ultimo anno di attuazione delle regime delle quote latte che terminerà il prossimo 31 marzo
06:06c'è il rischio concreto, precisa col diretti, dell'arrivo di nuove multe per il superamento da parte dell'Italia
06:12del proprio livello quantitativo riproduzione assegnato dall'Unione Europea.
06:16Infine, dopo la mobilitazione degli allevatori, è stato annunciato dalle commissarie europeo all'agricoltura
06:22a Filogan, un provvedimento per permettere di rateizzare le multe di quest'anno a carico dei loro allevatori
06:28per un massimo di tre anni e senza interessi.
06:32E con questa notizia si chiude il nostro spazio dedicato alle notizie economiche.
06:38Breve pausa pubblicitaria, poi di nuovo insieme con l'anteprima del TG Parma.
06:42Tra poco.
07:04Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS
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