Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Ci sono novità perché abbiamo fatto una scelta consapevole per riportare un clima di dialogo
00:09che io penso sia fondamentale, quindi dopo tutti gli sforzi che abbiamo fatto anche per
00:14trovare soluzioni alternative, perché siamo partiti da un taglio che deriva da quello
00:20che sono i tagli governativi, che era del 25%, siamo arrivati all'11, siamo arrivati
00:24in realtà anche all'8, allora per uno sforzo finale ho preso una decisione che sacrificherà
00:31anche un po' del mio tempo, ma penso che sia importante, che è quella del non avere,
00:37quindi non assumere un direttore generale per almeno 6-7 mesi, insomma quello che sarà necessario
00:45per recuperare le risorse necessarie per poter garantire i servizi così come sono fino a giugno
00:51e per riportare soprattutto quella necessaria tranquillità sia sulle famiglie che sui
00:58dirigenti scolastici per poter parlare di quello che è il futuro, perché un concetto
01:02che non è passato è quello soprattutto che, come dire, le problematiche inizieranno da
01:08settembre, quindi è necessario avere la serenità per essere seduti a un tavolo e richiedere,
01:13io dico allo Stato, ai vari ministeri, a quello che ci viene venduta come la scuola buona
01:18e che non dedica neanche tre righe al tema della disabilità, dell'aiuto scolastico,
01:25degli insegnanti di sostegno e quindi lavorare insieme, perché il messaggio che forse non
01:32è passato è quello che c'è una necessità di lavorare insieme per trovare delle soluzioni,
01:37guardando a quello che fanno altri, guardando soprattutto a quello che ci dovrebbe dare il
01:41governo. E quindi per non accendere ulteriori toni abbiamo preso questa decisione che sicuramente
01:49mi costerà del tempo, della programmazione, perché è una cosa che continuerò a fare io
01:55e quindi magari mi scuso anticipatamente, ma è un po' quello che abbiamo fatto in questi
02:01due anni, quindi la necessità era anche questa, avere una programmazione corretta con una persona
02:06dedicata, perché poi il sindaco ha tante sfaccettature che sono quelle politiche, sono quelle
02:11amministrative, ma sono anche quelle di incontrare i cittadini, le associazioni, quindi mi scuserò
02:17se ancora per un po' di tempo, del tempo verrà dedicato sicuramente a ristabilire un ordine
02:22all'interno del comune, quindi questa scelta è stata ponderata, rimane tutto come è,
02:27rimane tutto come è, il messaggio è soprattutto, oggi noi l'abbiamo già comunicato ad alcuni
02:32dirigenti scolastici, ho chiamato personalmente il referente, una delle mamme, dei genitori
02:38infuriati, così si sono denominati loro, per dare questa informazione e per ribadire un
02:43concetto fondamentale, che anche qua ci tengo a sottolineare che al centro c'è sicuramente
02:49il diritto allo studio, c'è sicuramente il diritto alla possibilità di svolgere un'attività
02:54in classe insieme agli altri bambini in modo assolutamente normale, però che bisogna separare
03:00quello che è la persona al centro dal tema più sindacale, perché si sono mischiati
03:06i due livelli diversi, che sono quello, se vogliamo, lavorativo e sono quello dei diritti
03:11e dei servizi alla persona, che non vanno mischiati, però sono due problematiche diverse,
03:16sono su due tavoli completamente diversi, perché se è quello che auspichiamo, è il
03:21Ministero, quindi comunque al servizio statale verranno assunti delle persone, degli insegnanti,
03:28che è quello che andremo a chiedere, ovviamente il tema del ridimensionare, rimodulare il servizio
03:34per quanto riguarda il Comune, che rimarrà nei suoi obblighi, a cui nessuno si è mai voluto
03:40sottrare, ma gli obblighi del Comune sono quelli dell'assistenza, sono quelli della vicinanza,
03:44sono quelli della sostituzione in quello che lo Stato non ha fatto fino adesso, ma non
03:48possono essere quelle di continuare a sopperire a uno Stato carente, quindi la volontà di lavorare
03:53insieme, io volevo, ci tenevo in prima persona assumermi la responsabilità di stemperare
03:58per tornare a lavorare, se no si confondevano i due piani.
04:02Immagino che presto incontrerà presidi, realtà associative, così, le chiedo questo però
04:07telegraficamente, anche rispetto...
04:10In tanti si chiedono, visto anche il caso degli asili di Fognano, così, che parte di
04:15pubblico rischia di passare al privato o alla gestione comunque non diretta del pubblico
04:20nel brevissimo periodo, dall'anno prossimo o in un periodo comunque così stretto e se
04:25davvero chiuderanno questi asili?
04:27Allora, anche qua adesso le comunicazioni, mi diceva prima il Vice Sindaco, usciranno
04:31nei prossimi giorni per le riduzioni che abbiamo immaginato al momento rispetto ai tagli
04:37governativi, perché ancora non è cambiato niente, quindi come dicevo prima, abbiamo
04:43tolto qualcosa per dare di più ai servizi, ma non è cambiato quello che sono i tagli
04:47governativi, quindi il futuro vedremo se cambierà qualcosa, abbiamo immaginato un ridimensionamento
04:53che non sarà così pesante come si immaginava all'inizio, stante la situazione che ci siamo
04:59immaginati di recuperare delle risorse, vendere anche pezzi del patrimonio che non abbiamo
05:04venduto in passato per garantire servizi, no più che altro si sta pensando a una soluzione
05:08vicina a quella di Fognano, perché ricordiamo che il tema di Fognano non è la chiusura,
05:13ma è il fatto che la scuola elementare aumentando i numeri ed essendo quella una scuola dell'obbligo
05:18che ha delle necessità specifiche alle quali non si può sopperire in altro modo, deve ampliare
05:24le sue classi e quindi, tra virgolette, spostare quelle che sono classi che adesso sono dedicate
05:30all'asilo, all'asilo nido. Quindi è diverso, non è che si chiude qualcosa, ma è perché
05:35serve più spazio per gli alunni delle elementari. Anche su questo però le notizie usciranno
05:41a breve e mi permetto di correggere perché noi abbiamo già sperimentato quello che è
05:46la gestione pubblico-privata, dove non è vero che è privata, perché il pubblico rimane
05:51ampiamente sia nei controlli sia nel 50% della quotazione societaria e quindi se all'inizio,
06:01negli anni in cui è uscito, c'è stata una titubanza per quanto riguarda anche i servizi,
06:05adesso tutti gli standard di servizio ci dicono che siamo ben contenti e non stiamo parlando
06:10ovviamente di licenziamenti di dipendenti, di cessione di rami d'azienda, tutto quello
06:16che è pubblico, rimane pubblico con le risorse e le maestre di grandissima competenza del
06:22pubblico, ma ovviamente bisogna trovare delle situazioni di equilibrio perché i conti sono
06:27presto fatti. Nel cercare di riequilibrare la situazione dobbiamo garantire, io penso,
06:32come è sempre stato, più posti possibile. Questo è l'obiettivo finale.
Commenti

Consigliato