00:00Dopo l'attentato di mercoledì nella redazione di Charlie Hebdo, il nuovo attacco di ieri con vittima a una poliziotta,
00:07quella di oggi è stata un'altra giornata ad alta tensione per Parigi e per i suoi abitanti, tra cui
00:12anche alcuni parmigiani.
00:13Notizia dell'ultima ora, l'uccisione di tre killer, due fratelli Quashì a steragliate all'interno di una tipografia
00:19e la salitore Hamdi Koulibaly barricato in un negozio ebraico.
00:23Ancora non è chiaro il numero degli ostaggi rimasti uccisi in questa terribile vicenda.
00:27Ecco le sensazioni di due parmigiani che vivono e lavorano da anni nella capitale francese.
00:32Sono rimasta esterefatta, semplicemente non esiste in un paese entrare in un giornale e uccidere 12 persone che stanno facendo
00:44delle vignette.
00:46Quello che mi sono detto dove andremo a finire.
00:48Come cambiate la vostra quotidianità a Parigi dopo questo attacco terroristico?
00:54Diciamo che si cerca sia la tendenza in questo momento di restare un pochettino più risarbo chiusi,
01:01a frequentare un po' meno i luoghi pubblici perché c'è effettivamente preoccupazione per quanto riguarda dei luoghi come possono
01:08essere la metropolitana e quant'altro.
01:10Quindi di conseguenza si cerca di rimanere un po' più in casa e di cercare di limitare le uscite.
01:16In questo momento siamo ancora sotto uno stato di allerta massima.
01:19Io lavoro nel campo turistico e quindi eravamo abbastanza sconvolti sia noi operatori che anche i nostri clienti.
01:31Noi abbiamo a che fare con il mondo intero e riceviamo il mondo intero e c'è una situazione effettivamente
01:38di tensione
01:39che si può percepire in alcuni casi proprio nei luoghi pubblici dove c'è una grande affluenza di pubblico come
01:46i luoghi che frequentiamo noi.
01:48Quali sono i sentimenti più frequenti? Più la rabbia, più la paura oppure più la voglia di capire o di
01:55andare comunque avanti?
01:58Diciamo che la voglia, quello che si è osservato in queste 48 ore è più, al mio senso, la voglia
02:04di andare avanti, di non farsi...
02:06Certo la rabbia, la rabbia non si può, non è un sentimento che non si può, non si può sopprimere
02:11così,
02:11ma diciamo che il sentimento più grande da quello che sentite è quello di la volontà di voler andare avanti.
02:16Quello che fa paura è l'arrivo proprio di qualcosa di oscuro, poco a poco, poco a poco le cose
02:23si stanno come dire richiudendo,
02:25quindi è importante uscire fuori, non è un caso che ci sia stata tanta gente che è uscita con dei
02:29lumicini, con delle piccole candele.
02:32Anche a Parma, come in realtà in tutto il mondo, è stata espressa solidarietà e vicinanza del popolo pareggino per
02:37quanto accaduto,
02:38con le presidie fiaccolate e la bandiera francese a mezza asse esposta sulla facciata del municipio.
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