Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:16Per un anno intero Parma sarà la capitale italiana della cultura, un traguardo che parla di fiducia,
00:21di riscoperta di bellezze e tesori che sono sotto gli occhi di tutti.
00:24Comincia da qui il nostro viaggio alla scoperta di una città che cambia per presentarsi al meglio a questo appuntamento.
00:30Il 2020 è dietro l'angolo e dovrà essere un'occasione per riscoprirsi e farsi scoprire,
00:34sottolineando i forti legami tra la Parma storica e quella che sta nascendo.
00:39Rigenerazione degli spazi, creatività e innovazione diventano le parole chiave per una città capace di fare imprese
00:44e di presentare un modello culturale a più voci e al contempo unitario, che dovrà guidarla da subito e negli
00:50anni a venire.
00:50E l'emozione della proclamazione deve già lasciare spazio al pragmatismo organizzativo.
00:56Il capitale italiano per la cultura 2020 è la città di Parma.
01:12Grazie.
01:40La giuria all'unanimità propone.
01:48La giuria è effettuata all'unanimità la scelta della candidatura vincitrice, così motivandola.
01:55esempio virtuoso di elevata qualità nella progettazione territoriale a base culturale.
02:01I suoi punti di forza, rappresentati in particolare dalla capacità di attivare e coordinare un sistema estremamente complesso di soggetti,
02:10allargato su base territoriale estesa.
02:12Il progetto infatti enfatizza un forte e attivo coinvolgimento dei privati e delle imprese del territorio,
02:17una stretta relazione con il mondo dell'università e della ricerca, con il mondo della cultura e del welfare.
02:22Della presenza di un rapporto consapevole tra rivitalizzazione urbana, integrazione sociale e produzioni culturali,
02:28con riferimento esplicito all'attivazione dei distretti.
02:31Da un sistema di offerta culturale di ottimo livello, realizzato con un'esplicita attenzione ai giovani
02:36all'integrazione tra discipline artistiche, con particolare riferimento alla tradizione musicale.
02:41Da una forte capacità di infrastrutturazione culturale, di gestione dei sistemi di accoglienza
02:46e gestione dell'attrattività in vista della sostenibilità complessiva.
02:50Il progetto è quello proposto dalla città di Parma, pertanto la giuria propone al ministro Franceschini
02:54di proclamare Parma, città capitale della cultura del 2020.
02:57Sindaco.
03:00Intanto, grazie.
03:01Devo dire che sono più emozionato oggi delle elezioni, ed è assolutamente sincero,
03:08perché forse nelle elezioni c'è una consapevolezza di un percorso, qui ovviamente c'è una giuria,
03:13forse i cittadini sono più severi, ma penso che la giuria sia stata più severa,
03:18anche per l'interrogazione c'è stata sulle cose politiche, forse mi trovo più a mio agio.
03:23Ovviamente ci dà una grande possibilità, e io però voglio soffermarmi soprattutto sul messaggio
03:29dato sia dal Presidente che dal Ministro, perché in un recente evento a Comacchio
03:34c'è stata veramente una grande consapevolezza che aver creato un dossier, aver creato un'idea di città,
03:42tutte le città che sono arrivate in finale, noi ci avevamo già provato nel 2016,
03:47ha fatto mettere le persone intorno a un tavolo, tutti i sistemi istituzionali,
03:51tutti i sistemi imprenditoriali per creare un'idea e un percorso di città.
03:56Quindi io, come dire, felice di aver vinto, è altrettanto felice che in finale ci fossero delle città
04:05che hanno espresso dei progetti così belli.
04:07Posso essere felice anche, e dedico una parte di questo tempo al fatto che tre città emiliane,
04:13tre città dell'Emilia erano in finale, noi abbiamo detto, abbiamo fatto un comunicato congiunto,
04:18e anche questo deve essere un cambio di passo della politica,
04:21che un territorio si esprime per, come dire, le sue eccellenze,
04:25noi già abbiamo una destinazione turistica insieme, vogliamo lavorare insieme e continuare a lavorare insieme.
04:30Quindi veramente grazie a tutti.
04:32Devo dire che raramente ho poche parole, ma veramente mi avete lasciato senza parole.
04:38Quindi grazie, grazie veramente tanto.
04:44Il 16 febbraio Parma è esultato per la conquista del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020,
04:51un traguardo raggiunto dopo che nel 2017 la candidatura non era andata a buon fine.
04:56Questa volta il dossier non ha avuto rivali, 32 progetti articolati su 7 distretti socioculturali,
05:02uno di questi è l'ospedale Vecchio, cuore pulsante di tutto il dossier.
05:06Partiamo da qui.
05:10La cultura abbatte il tempo è uno slogan che è uscito immediatamente.
05:13Direi dopo circa 20 minuti che ci stavamo confrontando con la fondazione Promo Pia
05:18che ci ha fatto da consulente per Parma 2020,
05:21io stavo raccontando la mia idea, che era un'idea di riflessione sui tempi della città,
05:26i tempi storici e quelli sociali,
05:27e da lì a un certo punto è emersa questa frase.
05:30La cultura abbatte il tempo, cioè la cultura scandisce il ritmo di vita della città,
05:35ma allo stesso tempo anche riesce ad abbattere quelli che sono i confini, i limiti che spesso le temporalità pongono,
05:42che sono confini, i limiti storici.
05:45Parma è una città che ha tanti palinsesti temporali, dalla Parma romana alla Parma contemporanea,
05:51e naturalmente se non riusciamo ad interpretare bene questi tempi, a capirli,
05:56e a capire anche il tipo di messaggio che questi tempi contengono,
06:00non riusciamo ad avere una piena comprensione del tessuto cittadino nel quale viviamo.
06:04Quindi la prima idea è battere gli argini storici per riuscire a capire la complessità di questa Parma
06:10che oggi ci arriva tutta intera addosso, che è fatta appunto di sentimenti diversi,
06:15anche di forme di relazioni diverse che la città di volta in volta ha proposto
06:19e che dobbiamo in qualche modo ricomprendere nella contemporaneità.
06:22E dall'altra parte i tempi sociali.
06:24Io ripeto spesso una frase, si parla molto di rigenerazione, di riqualificazione,
06:29e queste belle parole sono spesso applicate a spazi,
06:32ed è normale che sia così, nel senso che noi dobbiamo recuperare tanti spazi in città
06:38e riappropriarci di questi spazi.
06:40Però la rigenerazione e la riqualificazione devono, secondo me,
06:43avere molto a che fare anche con i tempi che quegli spazi producono.
06:47Ognuno di quegli spazi deve contenere cultura, deve contenere socialità,
06:53deve contenere tempi vissuti da esseri umani.
06:56E quindi quando noi andiamo a pensare alla riqualificazione e alla rigenerazione degli spazi,
07:00dobbiamo ottenere questo concetto strettamente ancorato all'idea di rigenerazione dei tempi.
07:04Ecco che lì allora la società si ritrova all'interno di spazi che possono tornare a funzionare
07:10e possono tornare ad esprimere la loro vitalità dentro una città che noi intendiamo davvero come organismo vivente.
07:17Quindi la cultura batte il tempo.
07:18È uno slogan che dentro porta un'altissima visione di città,
07:22e devo dire è forse anche un po' troppo teorica e filosofica.
07:25Molto spesso, mentre lavoravamo al dossier, ci dicevamo
07:28ma riusciamo poi a portare nel concreto questa idea dei tempi storici, dei tempi sociali e così via.
07:35E poi quando abbiamo cominciato ad incontrare i soggetti culturali, le istituzioni e le associazioni,
07:40abbiamo visto che era una cosa naturalissima,
07:42che quando dicevamo loro qual era la nostra idea sul tempo,
07:46improvvisamente quell'idea diventava concreta, diventava una produzione,
07:49diventava un'esposizione, diventava un cantiere, diventava una rassegna,
07:53e abbiamo capito che eravamo sulla buona strada.
07:56Sappiamo tutti che abbiamo dovuto correre, abbiamo deciso di partecipare in estate,
08:01e dovevamo consegnare il 15 settembre.
08:03Io credo che soltanto una partecipazione, un senso reale di inclusione,
08:08qual è stato quello che il tema del tempo ha saputo creare,
08:10ci ha permesso di arrivare dove siamo arrivati.
08:12La storia dei distritti socioculturali è una storia naturalmente molto più lunga
08:16di quella del dossier Parma 2020, perché i distritti socioculturali
08:20sono un progetto della precedente amministrazione,
08:22che credo racchiude una visione urbana che abbiamo sposato immediatamente.
08:27Quando si è cominciato a pensare di candidarci a Capitale Italiana della Cultura,
08:32non essendoci nulla, non essendoci nemmeno una parola, un titolo,
08:35o una indicazione su quello che potrebbe essere il nostro percorso,
08:38abbiamo trovato nei distretti quella che io non riesco a definire
08:42la fonte di spiegazione primaria.
08:44I distritti socioculturali sono perfettamente in linea con l'idea di rigenerazione,
08:49di riqualificazione che esponevo prima,
08:51un'idea che deve per forza tenere insieme gli spazi e i tempi.
08:56Sono tanti, come hai detto, sparsi in vari punti della città
09:01e questo aiuta anche a farsi un'idea composita e integrata di città.
09:06L'ospedale vecchio è uno di questi, ma poi c'è il San Paolo, c'è il Ponte Romano,
09:10c'è il Workout Pasubbio, c'è la Cittadella, c'è il Distretto del Cinema, c'è il Parco della
09:15Musica,
09:16ci sono tante parti della città che hanno una fortissima vocazione, o sociale o culturale.
09:21Segno che questi contenitori avranno un senso solo se potranno esprimere un'idea di cultura,
09:27un'idea di società che serva a farli funzionare davvero nella città di Parma.
09:32L'ospedale vecchio perché l'abbiamo scelto come simbolo della candidatura, come progetto pilota?
09:37Intanto perché sta in un quartiere molto particolare di Parma.
09:42Io non esito a definirlo il quartiere più internazionale della città.
09:45Quando passeggio per l'Otretorrente, io che ho anche la fortuna di viverci,
09:49mi sembra di essere una città europea, mi sembra di essere in una grande città
09:53in cui il multiculturalismo e l'integrazione funzionano.
09:56È un quartiere che, nonostante questo, ha degli evidenti problemi.
10:00Per esempio, mi chiedo come mai i turisti non riescano a passare in Oltretorrente.
10:05Noi camminiamo in questo splendido quartiere e raramente incontriamo i turisti che invece vediamo nel centro storico.
10:11Ecco, io vorrei che questo passaggio fosse più facile, non lo voglio solo io, lo vuole l'intera amministrazione.
10:17E quindi, credo che portare nell'ospedale vecchio il progetto pilota di Parma 2020
10:22significa non solo scommettere sul riscatto dell'Oltretorrente,
10:26ma significa anche scommettere su quell'idea di temporalità che esponevo prima.
10:30Abbiamo un palinsesto temporale molto lungo.
10:33L'ospedale vecchio, come sappiamo, si è iniziato nel XIII secolo
10:37e noi vogliamo, attraverso la storia dell'ospedale vecchio,
10:40arrivare a raccontare un'idea di città e un'idea di comunità
10:43che verrà poi veicolata dalle più moderne tecnologie multimediali.
10:48Quindi, dal XIII secolo alla multimedialità contemporanea, grazie al progetto Studio Azzurro,
10:53noi stiamo lavorando per elaborare dei contenuti che abbiano come bacino di riflessione
11:00gli archivi della città su cui l'ospedale vecchio poggia
11:03e possano ritirare fuori una storia che noi non vediamo oggi per le vie di Parma,
11:08che non vediamo nei suoi monumenti, ma che ha orientato in maniera molto forte e molto decisa
11:14quello che è il nostro essere parmigiani oggi.
11:16Quindi il futuro della memoria, che è il titolo che già si era dato all'Istitato dell'ospedale vecchio in
11:21precedenza,
11:22è rimasto perché sembrava in qualche modo che stesse aspettando un progetto sui tempi come quello di Parma 2020.
11:30Come in sogno mi vengono incontro le porte della città,
11:34i bastioni, le barriere doganali, i campanili come minareti,
11:39le cupole come colline di pietra, i tetti grigi, le altane aperte
11:43e giù, più giù le strade, i bordi, le piazze, la piazza.
11:48Come in sogno mi vengono, le piazzze, la piazza di biazze, la piazza di acasciò,
11:58le piazza di strade, i campanili come i pensi come i prodetti e si era voce fuori.
12:00Come in sogno il più dei po' di amici, i biazze, le piazzze, la piazzze, la piazza di acasciò,
12:12la piazza di acasciò, la piazzze, la piazzze, la piazzze, la piazzze.
12:29E ancora la piazza, così in mezzo alla città eppure così vicino ai campi, che certe notti ci arriva l
12:36'odore del fieno.
12:58E ancora la piazza, così in mezzo alla città.
13:29La piazza, così in mezzo alla città.
13:49La piazza, così in mezzo alla città.
14:17La piazza, così in mezzo alla città.
14:31La piazza, così in mezzo alla città.
15:06La piazza, così in mezzo alla città.
15:11La piazza, così in mezzo alla città.
15:21Il segno che quel distretto funziona, il segno che sa produrre culture, il segno che sta già dando alla città
15:27delle risposte importanti da questo punto di vista.
15:29I progetti sono 32, sono molto ambiziosi, sono tanti, sono divisi in quattro categorie diverse.
15:35Produzioni, rassegni, esposizioni e cantieri.
15:38E naturalmente dirne un paio sarebbe difficile perché sono fortemente affezionato a tutti questi progetti perché credo che esprimano la
15:47completezza dell'offerta culturale parmigiana.
15:51Naturalmente ci sono tutti i luoghi più importanti della città, quelli che i turisti conoscono meglio.
15:57Penso al complesso monumentale della Pilotta che proporrà una mostra su una storia globale dell'arte che io credo molto
16:04sfidante e anche nuova da un punto di vista metodologico.
16:06C'è naturalmente il Teatro Regio che tutti si aspettano e che farà una stagione molto sperimentale.
16:13C'è tutto il comparto teatrale dal Teatro 2 all'Enz, dall'Ebricio al Teatro del Cerchio.
16:18Quindi questa varietà di offerta che Parma sa offrire è tutta presente nel dossier.
16:23E poi abbiamo tanta musica, c'è il Conservatorio, c'è la Fondazione Toscanini, c'è la Fondazione Prometeo con
16:29la capacità di sperimentare da tutti i punti di vista.
16:32E soprattutto ci sono tanti giovani.
16:33I giovani sono presenti in tantissimi progetti. Io credo che la grande novità verrà da loro, che al di là
16:39di quelle che sono le nostre eccellenze culturali, la vera trasformazione verrà dai giovani e verrà anche dalle quattro open
16:46call, due delle quali dedicate proprio ai giovani, che permetteranno loro di posare uno sguardo nuovo sulla città.
16:52Parma è una città che ha un patrimonio culturale straordinario, però quello su cui io insisto molto è se noi
16:59ci affidiamo al nostro patrimonio rischiamo di perdere la sfida.
17:02Se noi invece intendiamo quel patrimonio da un punto di vista trasformativo, cioè da lì costruiamo la Parma del 2020
17:09e del futuro, allora quel patrimonio acquista un senso importante. I giovani in questo sono decisivi.
17:15Con la nomina sappiamo che arriverà un milione di euro, però la cifra dell'investimento è molto superiore. In termini
17:23di rientro, di restituzione, cosa tornerà alla città?
17:27Allora, noi naturalmente riceveremo un milione di euro del MIBACT e abbiamo approntato un budget in cui il Comune si
17:33impegna fortemente dal punto di vista economico in Parma 2020 e c'è un impegno di privati che ci viene
17:38dal sistema industriale e imprenditoriale della città.
17:41Credo che il modello pubblico privato che sta alla base di Parma 2020 sia stato probabilmente il segreto anche della
17:47nostra candidatura.
17:48È stato lodato dal Presidente della Commissione il giorno della Proclamazione e sta anche dentro la motivazione che ci ha
17:55fatto vincere.
17:56Quindi noi puntiamo molto sul tema virtuoso di questo rapporto pubblico privato.
18:03Naturalmente siamo certi che arriveranno anche altri sponsor, anzi già c'è un interesse di tante realtà nazionali che cominciano
18:11a proporsi alla capitale della cultura per capire come possono collaborare con noi.
18:16Quindi noi daremo sostenibilità a questo progetto, economicamente senz'altro, ma con un obiettivo fondamentale.
18:24Fare in modo che il primo gennaio 2021 Parma sia non solo una città diversa, ma sia una città che
18:29non ritorna ad essere zucca dopo essere stata carrozza per un anno.
18:33Deve riuscire a mantenere una mentalità che anche nel momento in cui verranno meno i grandi progetti del 2020 sappia
18:40fare di questa città una città viva, una città europea, una città giovane e una città, io vorrei, modello davvero
18:47di un rapporto pubblico privato in campo culturale.
18:54Abbiamo visto prima il video che avete prodotto per la candidatura, noi però girando un po' sulla rete ne abbiamo
19:00trovati tanti che hanno Parma come protagonista.
19:03Sono molto curiosi perché sono girati da turisti che hanno visitato la nostra città.
19:08Ve ne faccio vedere uno, poi dopo parliamo dell'immagine che ci aspettiamo che Parma 2020 abbia nel mondo.
19:15Parma è in Parma ora e abbiamo un po' di ore per esplorare, quindi qui facciamo.
19:20Prima cosa prima, siamo arrivati a eatare.
19:27Il posto è davvero buonato.
19:29Quale ti ho?
19:31Carciofa.
19:32Questo è quello che ho.
19:33Io ho ho solo prosciutto crudo.
19:35Ci sono due cose Parma è famosa per.
19:37Il primo è parmigiano cheese.
19:39Il dice che carciofa ha parmigiano sull'e.
19:43E' la cosa che parma è famosa per è il prosciutto di Parma, che è quasi tutto il mio sandwich.
19:51Questa è un po' di parma.
19:53Questa è un po' di parma, per fare un po' di parma.
19:57C'è un po' di parma.
20:07Questo è incredibile.
20:31Questa è un po' di parma.
20:42Capitola aveva un po' di parma.
20:45La città è proprio un po' di più.
20:47Mi piace.
20:49Questo è il Montessore dei Sant' Giovanni.
20:51Non so' cosa che questo sign ha detto.
20:54Questo signo che ha detto.
20:57E' un po' di più.
20:57Credo che siamo ok.
21:03Questo è molto simile a la città della città.
21:06Ma la città è reale.
21:08La città è piuttosto.
21:09È tutto paintedo.
21:11Questo ha dei dettagli.
21:14This don't work.
21:16That's the Chiesa de la Secata.
21:18They're in the middle of a service,
21:20I didn't want to film much,
21:21but it's cool so you got this one little clip.
21:26This is cool.
21:27It's big.
21:30We are inside that giant building
21:32and we're gonna try and go into
21:34one of the theaters.
21:37It smells so good in here.
21:39This place is amazing, it's so big.
21:43It's all made out of water.
21:50I love that they let you on stage, it's really cool.
21:53It makes me want to perform here.
22:04That was cool.
22:08The first of very many gelatos.
22:11Look at how cute this road is.
22:13Well that was a fun excursion in Parma.
22:15Definitely check it out if you're in the area.
22:17We are now on our train to La Spezia.
22:19I hope we'll see you guys next time.
22:35I hope we'll see you guys next time.
22:37Bye.
22:400
22:40Bye.
23:34Grazie a tutti.
23:52Grazie a tutti.
24:32Grazie a tutti.
25:05Grazie a tutti.
25:28Grazie a tutti.
25:32Abbiamo visto un po' l'immagine che Parma rimanda agli altri.
25:36Ricordo che il giorno della proclamazione della Capitale della Cultura il Sindaco ha detto che dobbiamo imparare a specchiarci nello
25:45sguardo degli altri.
25:46Parma si farà bella per il 2020, però abbiamo già tanto da offrire.
25:50Esatto, io credo che le parole del Sindaco siano molto giuste. Lo sguardo di chi viene da fuori è fondamentale.
25:55È fondamentale non solo per darci coscienza del nostro valore, ma anche perché ci può segnalare quelle che sono le
26:02cose o che magari noi sottostimiamo, che magari stimiamo troppo o che magari pensiamo non vadano ed invece forse per
26:08altri vanno.
26:08Ecco, vedere il video dei turisti stranieri che vengono a Parma e che naturalmente trovano strepitoso il Duomo e il
26:16Farnese come il gelato ed è perfettamente normale perché significa che noi per loro siamo una città che offre un
26:22'idea di italianità larga che va dalle bellezze artistiche alle bellezze diciamo più legate al cibo e a un territorio
26:30che credo sia capace poi anche per quello che riguarda il paesaggio e la forza della bassa, della montagna di
26:36esprimere tanto.
26:37Questa è un'altra grande scommessa di Parma che credo dall'esterno ci sia in qualche modo richiesta, cioè provare
26:43a fare il sistema tutti insieme, provare a fare in modo che Parma 2020 non sia soltanto il progetto delle
26:50bellezze artistiche, del centro storico, delle grandi eccellenze di Parma città, ma sia un progetto che funga da rete per
26:57un intero territorio,
26:58che si possano valorizzare i musei della provincia, che si possano valorizzare le bellezze paesistiche del nostro territorio, che si
27:07possa fare rete anche con le altre città.
27:09Abbiamo preso questo impegno prima ancora della proclamazione, Destinazione Emilia come sapete è formata da tre città, Parma, Piacenza e
27:17Reggio Emilia, che sono tutte e tre entrate nella short list.
27:20La volontà è quella di fare in modo che ci sia veramente un'area vasta che da Reggio a Parma,
27:26Piacenza e attraverso le loro province permette ai turisti che vengono da fuori di rimanere anche una settimana.
27:33Il mio obiettivo sarebbe riuscire a fare sì che il pacchetto Parma 2020, il pacchetto tipo, durasse sette giorni e
27:39portasse qui delle persone che trovano nella città di Parma l'epicentro di un'esperienza, che riguarda però anche la
27:45provincia e riguarda anche le altre città.
27:48La prima fase che ci siamo posti è stata quella, dopo un mese, la proclamazione di avere già la coordinatrice
27:54dei lavori che abbiamo nominato qualche giorno fa e che sarà Francesca Velani,
27:58che ci ha seguito nella fase di consulenza di reparazione del dossier e che credo sia la persona giusta per
28:05coadiuvare l'assessorato in quella che è poi la parte sicuramente più faticosa,
28:09cioè quella di portare avanti tutti questi progetti con tutto il portato economico e organizzativo che hanno attorno.
28:15Quindi abbiamo bisogno di un team di lavoro molto solido che cominci a lavorare subito, già da questa primavera, per
28:21fare in modo, questo è il nostro obiettivo,
28:23che agli inizi del 2019 possano essere non soltanto funzionanti le open call che abbiamo programmato, ma si possa già
28:31avere anche l'intero programma di Parma 2020.
28:33Io vorrei di qui a un anno presentare tutto il programma della Capità Italiana della Cultura da inizio alla fine
28:40dell'anno, in modo che ci sia un anno intero per comunicarlo e anche per ricevere quelle che saranno le
28:46tante domande,
28:47le tante richieste di visita e questioni turistiche che ruoteranno attorno a questo programma.
28:55Quindi il primo step è nomina della coordinatrice dei lavori, incontro con tutti i proponenti dei progetti, abbiamo già oltre
29:03i 32 progetti ricevuto proposte nuove che accoglieremo,
29:08abbiamo un folder in assessorato alla cultura sempre più pieno di proposte che discuteremo una ad una con i proponenti,
29:16qui incontreremo tutti i nostri sostenitori, i nostri sponsor e anche quelli che si stanno offrendo in questi mesi, quindi
29:23cominceranno dei confronti serrati per fare in modo che la macchina di Parma 2020 sia sostanzialmente già messa insieme, già
29:32assemblata all'inizio del 2019.
29:34Da un punto di vista operativo due anni sembrano tanti ma sono veramente pochissimi, siamo travolti da tutto quello che
29:41è anche il lato comunicativo della capitale italiana e della cultura,
29:46abbiamo avuto dalla RAIA, Mediaset, Tascaia, Corriere della Sera, Repubblica, tante realtà comunicative importanti che sono venute a cercarci,
29:55è anche un lavoro perché dobbiamo naturalmente essere pronti ad accoglierli e disponibili a parlare con loro e quindi due
30:01anni credo che voleranno.
30:02Dobbiamo lavorare duro ma ripeto sono felice di poterlo fare.
30:07Alla città chiediamo in questi due anni di continuare ad esserci vicino con lo stesso affetto che ha dimostrato nei
30:13mesi in cui preparavamo il dossier
30:14e che ha dimostrato in quella indimenticabile 16 febbraio in cui ci hanno proclamato capitale italiana della cultura.
30:21Chiediamo però anche di essere molto franca con noi, cioè di dirci le cose che non vanno, le cose che
30:26si aspettano, di criticarci.
30:28Io credo che la critica, come ho sempre detto, è una cosa molto importante, molto positiva, se la intendiamo nel
30:34senso etimologico,
30:35cioè di messa in crisi di qualcosa che non va, fatta però per costruire poi realmente uno scatto, un qualcosa
30:42di positivo.
30:43Se la critica è strumentale, è sterile o tocca temi che sappiamo essere sostanzialmente molto più complicati di quello che
30:51la critica diretta vuole esprimere,
30:53ecco, quello rende difficile il cammino. Quindi la collaborazione di tutti non vuol dire diteci bravi, bravi, bravi,
30:59diteci anche tutte le cose che non vanno, ma provate a venire a dircele anche con una mezza proposta per
31:05risolvere queste pecche
31:08che sicuramente ci saranno. È un'occasione unica, io credo che lo sarà veramente per tutti, per tutti gli abitanti
31:15di Parma,
31:16qualsiasi sia la loro professione, qualsiasi sia il loro ruolo in città, qualsiasi sia la loro idea di città.
31:23Quindi io credo che se riusciamo ad entrare in questa ottica e se riusciamo a capire che per essere capitale
31:29della cultura
31:29occorre una onestà intellettuale che non abbia secondi fini, lo dico veramente a tutti, lo dico per primo anche a
31:35me stesso,
31:36cioè nessuno deve avere secondi fini, l'obiettivo è riuscire a dare alla città una spinta che non si potrebbe
31:42probabilmente dare diversamente
31:44se non avessimo questa grande chance. Se non entriamo in questa mentalità, Parma 2020 rischia di essere una scommessa persa,
31:50ma sono, come dire, ottimista perché vedo veramente una città che intorno a questo progetto è in larghissima parte compatta.
32:40Grazie a tutti.
33:00Grazie a tutti.
33:29Grazie a tutti.
34:11Grazie a tutti.
34:22Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato