00:08Vescovo, quale augurio fare alla città, ai parmigiani, a tutti i fedeli, in un anno anche
00:13particolare per il nostro territorio? L'augurio il primo di gennaio è certamente quello della
00:18pace, una pace bella che nasca dal profondo e che dia pace in noi stessi, perché da questa
00:27si promanda una pace nelle relazioni che ci stanno più vicine, più prossime, la pace
00:32nelle case, aiutata anche da condizioni di vita che siano accettabili, per non dire buone
00:39per tutti. E poi speriamo in una pace bella nella nostra collettività. Abbiamo tanti segni
00:46belli, tanti germogli che crescono, accanto anche delle situazioni non facili. Speriamo
00:52che sia un anno di pace. Poi per Parma 2020, ormai famosissima capitale della cultura,
00:59speriamo che non sia soltanto un anno di luci abbacinanti e che abbaglino, ma una ripresa
01:05serena della nostra cultura, riproponendola a tutti e anche prospettandoci un futuro nel
01:11quale coniugare insieme il bello, il buono, ma anche il giusto e il vero. Questa è la cultura
01:18che ci ha contraddistinto e questa vorrei che fosse anche la pista del prossimo anno
01:24e per gli anni che verranno. A tutti gli abitanti di Parma, a quelli del Sasso, a quelli che vengono
01:30da lontano, ai turisti che sono qui, a tutti un caloroso buon anno.
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