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  • 5 anni fa
Una prima campanella molto speciale. Aspettando la scuola "vera"

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Trascrizione
00:24La Gazzetta di Parma
00:30La pubblicità che io leggo ogni tanto, sempre quando finisco di leggere, la prendono subito, la televisione, cercano i programmi
00:40in italiano.
00:44Quanto è importante per chi arriva qui da una terra lontana riuscire a comunicare, a parlare la lingua del paese
00:51che lo ospite?
00:51Sì, io anche a loro le dico già, da ciò che ho vissuto perché sono arrivato qua per imparare un
00:59paese che non è il mio, la prima cosa era comunicare, comunicare con gli altri, comunicare con gente che io
01:09trovo già sul posto.
01:11Perché senza comunicazione per me è davvero complicato, è un problema serio non comunicare.
01:20Dunque già per i miei bambini, sapendo già questo, per i miei bambini voglio che sia il cammino da fare,
01:32sì.
01:32Qual è la prima parola che hai imparato?
01:35Già in Camerun era, ci amo, perché avevo una fidanzata che imparava la lingua, dunque la prima cosa era, ci
01:48amo per dire, sì.
01:55Siamo parlando di un progetto che ha 13 anni, mi raccontava, che storia c'è dietro?
02:00Dunque sì, questo progetto, il progetto Scuole e culture del mondo, è un progetto del comune che ha voluto il
02:06comune, proprio per sostenere le scuole nell'inserimento dei ragazzi stranieri.
02:11Ed è nato proprio 13 anni fa, proprio quando le scuole stavano dimostrando un po' l'esigenza di avere un
02:18supporto nell'inserimento di questi ragazzi, perché erano una novità.
02:22Ad oggi la situazione è completamente diversa, infatti i dati che raccogliamo quest'anno segnalano che non c'è più
02:30un'esigenza di accogliere proprio i neoarrivati,
02:33ma l'esigenza si è rivolta soprattutto anche ai ragazzi che sono già qua da un anno.
02:38Quanti sono?
02:39Allora, diciamo che quest'anno, questo si chiama corso intensivo estivo perché si rivolge proprio a quei ragazzi che arrivano
02:47negli ultimi mesi dell'estate dell'anno scolastico e in giugno, luglio e agosto in questi mesi.
02:53Ad oggi dunque iscritti sono 62, arrivano da 20 nazionalità diverse e sono, per la precisazione, sono 35 della scuola
03:05secondaria di primo grado e gli altri sono 26-27 della scuola primaria.
03:10Sono un bel gruppo di ragazzi da accogliere.
03:13In quanto tempo riescono ad imparare le basi della nostra lingua?
03:18Ma diciamo che, cioè io non sono proprio un'esperta, non sono un'insegnante, questa è una domanda più da
03:23un'insegnante, però le posso dire che per la lingua della comunicazione servono anche 5-6 mesi.
03:31Proprio se si va sulle lingue dello studio, allora lì ci vogliono degli anni.
03:35È facile e anche in questo corso ci sarà un approccio, proprio le prime parole per comunicare, però il difficile,
03:43come dicevo prima, avviene dopo questi mesi.
03:47Come si fa a insegnare la lingua italiana a bambini di così tante nazionalità diverse e così tante lingue diverse?
03:54Si parla in italiano sostanzialmente, apparentemente sembra una cosa impossibile, in realtà si cercano di creare subito quella dimensione di
04:06empatia, di serenità,
04:09che permette di utilizzare anche una lingua che non conoscono per incontrarsi, per conoscerci, quindi questa deve essere, diciamo, la
04:18prima regola.
04:19E poi in alcuni casi, è logico, bisogna un po' affidarsi a quelle che sono altre lingue, lingue veicolari come
04:27può essere l'inglese,
04:29anche al linguaggio del corpo in determinate situazioni, però è tutto una cosa che parte in primo luogo da riuscire
04:38a creare
04:39subito nei ragazzi una certa tranquillità, di non avere paura di sbagliare, in questi classi può sbagliare.
04:44Quanta voglia hanno di imparare una nuova lingua nei paesi in cui vengono ad abitare?
04:49Beh, ne hanno tanta, però non lo dicono, ne hanno tanta perché ne hanno bisogno, hanno bisogno di comunicare con
04:55un istinto,
04:56il primo istinto nostro, però c'è la difficoltà, c'è la paura di sbagliare che io rivedo quando vado
05:04all'estero,
05:05che devo parlare in un'altra lingua e quindi ti blocchi di fronte alla paura di sbagliare.
05:11Però la voglia è tanta e qua si cercano di creare quelle due settimane di clima ideale
05:17in cui loro possono entrare un po' nell'italiano in maniera tale che il primo giorno di scuola,
05:22che è quello tosto, difficile, possa diventare più semplice.
05:34Raccontiamo intanto quanto è bella la nostra città e questo è già un buon punto di partenza.
05:41Poi sicuramente cerchiamo di fargli capire fondamentalmente quello che la nostra città può offrire attraverso la lingua.
05:48Per loro è molto importante perché è il primo passo per potersi sentire accolti
05:54e questo progetto Scuola e Cultura nel mondo, che esiste già da parecchi anni,
05:59però è stato rinforzato e sostenuto ulteriormente da noi come amministrazione
06:05proprio perché per noi integrazione è il primo passo perché tutti quanti si sentano cittadini di questa città bellissima.
06:19Ciao, lo sanno già e benvenuti.
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