00:00Per noi è una delle giornate più belle, un raggio di sole dopo un mese in cui in Lombardia è
00:13cambiato
00:14molto. Esattamente un mese fa, oggi è il 20 di marzo, il 20 di febbraio, avevamo la notizia del
00:23primo positivo a coronavirus. In un mese siamo a 18-19 mila positivi, ormai ogni giorno perdiamo
00:33anche i conti, un numero importantissimo di persone ricoverate. Da quel momento la Lombardia
00:41si è scoperta diversa, ha scoperto una fragilità che è della Lombardia, che è del mondo, che
00:51è degli esseri umani, ma ha scoperto anche una grande forza di reazione. È la prima
00:58volta che sono in un ospedale da quel momento, perché abbiamo lavorato e diretto tutto dentro
01:03la nostra unità di crisi, che ringrazio veramente in maniera commossa i medici e gli infermieri
01:13che in questo presidio, come negli altri presidi di frontiera, Crema, Lodi, Bergamo, tutte le
01:20strutture di Bergamo, di Brescia, stanno resistendo con i denti e con le unghie facendo un lavoro
01:27al di là dell'umano. E quindi il primo ringraziamento commosso va a quegli uomini e quelle donne
01:34oggi rappresentate dal direttore generale, io poi andrò dentro a salutarle e a ringraziarle.
01:40La Lombardia ha dimostrato di avere una forza di resistenza al di là dell'umano. Noi abbiamo
01:46aperto, avevamo 724 posti letto di terapia intensiva, oggi ne abbiamo 1250 e stiamo facendone
01:55crescere ancora, praticamente con gli stessi uomini, qualcosa che non avremmo mai pensato
02:00potesse essere. Abbiamo riconvertito i nostri ospedali con una grande velocità, abbiamo pediatri
02:07che fanno i corsi per diventare pneumologi.
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