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00:01Raccontami del lavoro, dell'ambiente dei colleghi.
00:07Ambiente dei colleghi?
00:11Posso parlare di più del mio capogruppo.
00:15Il tuo capogruppo?
00:16Che tipo di persona è?
00:19Prima, prima del 2008 che ho cominciato questo lavoro,
00:25fino all'anno scorso, che è il 2013,
00:30mi sono stata comportata il più meglio possibile, che so.
00:37Anche se lei mi fa delle cose, sto zitto, vado a casa a piangere, a stare a sentire male,
00:43di non fare male a lei, di non parlare dietro a lei, perché nel mio paese rispettano delle persone più
00:51grandi.
00:53Poi ho visto che lei ha una figlia che è un mese più grande di me.
00:57Ho sempre...
00:58Ho sempre...
01:02Come si dice?
01:04Cercato.
01:04Non cercato...
01:06Vedere una persona, un modo di vedere una persona.
01:09Ho sempre riuscito con lei come una mamma, rispettando come...
01:13Anche quando lei mi fa male, le guardo, se questa è mia mamma, non posso fare niente.
01:19Quindi ho sempre di non fare niente, neanche di parlare dietro quando lei parla.
01:26e fino all'anno scorso, sì, alla fine del 2013, sono tornata a lavoro perché sono andata in maternità.
01:38E lei ogni giorno mi sgrida, poi niente.
01:41E dice le cose che non esistono.
01:45E poi...
01:46Io rido sempre, quando una persona mi spalla che non voglio parlare, non voglio fare dei casino, io rido.
01:55Anche se mi rabbio, sono arrabbiata dentro, rido.
01:59E c'è un giorno che lei mi ha detto, sì, ridi, ridi, ridi, ridi.
02:04Io parlo, io sgrido, tu ridi.
02:06Ho detto, Claudia, cosa devo fare?
02:08Vuoi che piango?
02:09O vuoi che ti picchio?
02:10Lei ha detto, no!
02:12Ho detto, allora, fammi ridere perché mi fa stare bene.
02:17Poi, un giorno, a lavoro, stavo con mia figlia che ha sette anni.
02:25E lei mi parlava.
02:27Ho detto, va bene.
02:29Ho detto, va bene.
02:30Lei mi dice, sì, va bene, va bene.
02:32E poi mi ha spinto davanti a mia figlia.
02:35E non ho detto niente, sono andata via sentendo male.
02:39E anche mia figlia era arrabbiata.
02:42Arrivando a casa, ho detto mio marito, mio marito mi ha detto, chiama in ufficio.
02:47E spieghi a loro.
02:48Ho chiamato in ufficio.
02:50Mi hanno detto, va bene, le chiamerò.
02:53Ho chiamato, era Patricia che ho chiamato, dell'ufficio di Jason.
02:58E mi hanno detto, allora, va bene, chiamerò io.
03:01E lei, non lo so se lei ha chiamato.
03:04Dopo tre giorni, quattro giorni, è venuta da me dove lavoro,
03:10capogruppo, dicendomi che...
03:11Ho sentito in giro, non mi hanno chiamato dall'ufficio.
03:15Ho sentito in giro che...
03:17Tu hai detto che ti ho spinto.
03:20Vedrai che ti darò una...
03:22Ti darò un calcio fino ad andare in prigione.
03:26Ho detto, ah, Claudia, questa è una parola grande.
03:29E lei ha cominciato a parlare, come sgridare, come fa ogni giorno.
03:35Io non ho detto niente.
03:37Poi, arrivando a casa, ero arrabbiata.
03:40Mi ha detto, cosa è successo?
03:42Cosa è successo ancora dei suoi colleghi?
03:44Ho detto, vedi cosa Claudia mi ha detto.
03:46Che mi darò un calcio a costo di andare in prigione.
03:49Mio marito ha detto, ma questa è grande.
03:51Devi andare a Carabinieri.
03:54Ma prima chiami di nuovo Patricia.
03:57Ho chiamato Patricia e ho chiamato Sonia.
04:01Dicendo questa cosa.
04:02Loro mi hanno detto, va bene, va bene, le parleremo.
04:08Poi era andata così.
04:09Mio marito un giorno, tornando dal lavoro, ero arrabbiata,
04:12mi ha detto di andare a denunciare.
04:15Faccio la denuncia a Carabinieri.
04:17Sono andata a Carabinieri.
04:18Quello che stanno a via delle fonderie.
04:21Il Carabinieri mi ha consigliato di andare in persona a quell'ufficio.
04:28Di parlare bene.
04:29Se loro non mi rispondono come voglio io, posso tornare.
04:33Quando sono andata ho parlato con Patricia.
04:35Dicendo, se voi non parlate con Claudia adesso.
04:41Io sono una persona più giovane, più forte.
04:44Guarda che sono forte.
04:46Io posso anche spingere fino a come può andare.
04:51Poi mi hanno detto, no, no, no, non devo fare così.
04:54Chiameremo, chiameremo.
04:55Guarda che se sentiamo che avete litigato nel posto di lavoro,
05:00vi incesteremo.
05:02Ho detto, io sono stata zitta.
05:07Ho pianto, ho sentito male.
05:09Da 2008.
05:11Adesso non ce lo faccio più.
05:12Se lei riprova a farmi qualche cosa, lo farò dietro.
05:17Ho detto così, sono andata via.
05:20Dall'ufficio.
05:21Da quei giorni, da quel giorno lì, quando parlano di Precious, lei si ritira un po', anche se parla alcune
05:30volte.
05:32è un po' ritirato, diciamo, di 20 per cento, 30 per cento, ritirato.
05:38E spero che si ritira totalmente, perché mi ha fatto tanto male dal 2008.
05:45che adesso non ce lo faccio più.
05:48Se lei fa casino da oggi farò anche io, perché io non ce lo faccio più.
05:55Rido, non ce niente di male con nessuno, ma non mi piace quando le persone pensano di farmi di male.
06:03Così.
06:03Hai provato a cercare un altro posto di lavoro?
06:05Sì.
06:06Ho cercato di vedere se le università mi possono dare almeno quelle collaborazioni di 150 ore.
06:16Mi hanno detto che danno quelle da secondo anno dell'università.
06:21Quindi sto aspettando e spero di cambiare l'ambiente di lavoro, perché proprio non è difficile convivere con queste persone,
06:34perché forse sono ignorante.
06:36Guarda.
06:38Poi hanno un sogno che è diverso dal mio sogno.
06:42Ok.
06:43Vediamo se è il regista adesso.
06:45E quindi hai detto che la sua bambina ha dermatite e...
06:49Sto aspettando i soldi, i soldi, i soldi.
06:52Prende le medicina, le creme.
06:55Poi l'altra volta, il mese scorso, a gennaio, eravamo in ospedale per due settimane.
07:02Due settimane?
07:05Per la dermatite della bambina?
07:07Mh.
07:08Quindi la situazione sta diventando sempre più critica.
07:11Perché la dermatite usciva dei liquidi che erano entrati nell'orecchia di due orecchi, che ha avuto anche ortite.
07:20L'otite.
07:20L'otite.
07:21Per quello faceva male tanto due orecchi.
07:25Per quello siamo state in ospedale per due settimane.
07:29Cosa ti aspetti allora dal futuro?
07:33Quale tipo di speranza hai per il futuro?
07:35Ti vedi a Parma?
07:36Andrai via?
07:37Io spero di laureare, riuscire a laurearmi il più presto possibile e soprattutto cambiare l'ambiente perché non mi va
07:47proprio.
07:48Perché in Nigeria siamo, guarda anche se una persona che non conosciamo vediamo che è una straniera.
07:55Riusciamo a buttare i nostri fratelli via per poter fare stare la persona bene.
08:00Quindi non lo so perché quelli qua sono così.
08:04Quindi la differenza tra la Nigeria e qua, hai trovato molto più freddezza nel riguardo della gente, verso di te?
08:18Sì.
08:18Quando mi lavorerò, come penso adesso?
08:23Come mi lavori, mi lavorerò, vado via, guarda.
08:27Andrei via da Parma?
08:29Se riesco ad andare anche prima, andare via.
08:33Tornare in Nigeria o cambiare città?
08:35Cambiare città, cambiare nazione.
08:37Nazione?
08:38Restare in Europa?
08:40Può essere in Europa, può essere in America perché non mi sto bene proprio qua.
08:45Quindi vedi il tuo futuro all'estero?
08:48Perché il futuro proprio non lo vedo qua.
08:52Perché non lo so se riesco, loro cambieranno, non lo so.
08:56Voglio una vita bella che vivo con le persone che mi vedono come una umana, non che mi vedono come
09:02un'altra cosa che non voglio dire.
09:08Quindi non ti senti valutata come un'umana addirittura?
09:12Sì.
09:13Raccontami qualche episodio in cui ti hanno fatto sentire non umana.
09:21Ci sono tanti che non riesco a ricordare, guarda, non riesco a ricordare tutto.
09:29Perché io sono una persona che, ovunque cosa che mi farà sentire male, farmi essere arrabbiata, io cerco di dimenticare
09:37più questo possibile.
09:38Di non neanche ricordare.
09:41Quindi...
09:44Nessuno.
09:45Adesso.
09:47Nessuno per adesso.
09:48Perché questo è il fatto della casa.
09:50Ho parlato con un amico che è un avvocato, che mi ha detto, eh, se un italiano ci darà la
10:00casa, lui sta pensando di sfruttarti.
10:08Purtroppo sembra quello che ti sta succedendo proprio adesso.
10:11Perché uno che non ha il pensiero di sfruttarsi non ti darà la casa.
10:19Quindi quelli che danno alle stranieri la casa hanno il pensiero di sfruttare dei stranieri.
10:28Quindi hai perso la fiducia e la speranza nel prossimo?
10:30Ho perso tutto, tutta la fiducia.
10:34Non posso fidarmi nessuno.
10:37Tu, tra l'altro, stai studiando infermieristica, quindi lo fai per un amore verso il prossimo.
10:44Sì.
10:46E hai perso però la fiducia nel prossimo verso di te.
10:49Ho perso la fiducia, ma non la pietà.
10:54Come si dice?
10:54La pietà.
10:59Se un domani vedo un italiano che ha bisogno di aiuto, lo darò lo stesso anche in questo momento.
11:07Ma di fidarmi di loro, no.
11:15Non voglio parlare, ma allo stesso tempo non ho niente contro di loro.
11:23Perché io vedo che ci sono delle persone che sono ignoranti, quindi forse è l'ignoranza che li disturba.
11:36Non parlare alla speranza, precious.
11:39Speranza ce l'ho.
11:40La fiducia che ho perso totalmente.
11:45Perché se non riesco a guarire...
11:47Io sono una persona...
11:49Come si dice?
11:51Avventurosa.
11:52Avventurosa.
11:53Io non ho paura.
11:54Io posso alzarmi adesso di andare a Londra, di andare in America, di tornare in Africa.
12:01Ho l'esperienza che ovunque vado mi troverò meglio, mi sistemerò bene.
12:09Ho questa fiducia in me stessa.
12:11Che ti fa andare avanti.
12:12Sì.
12:14Dai, allora ti auguro che sia così.
12:18Grazie precious.
12:20Prego.
12:25Ok, ci sono.
12:27Allora precious, ciao.
12:28Ciao.
12:30Parlami di te.
12:31Mi piacerebbe sapere quando hai deciso di venire a Parma, in che anno sei venuta,
12:38e la tua storia, da dove vieni e come hai deciso proprio di venire qui nella nostra città.
12:46Io sono precious.
12:49Sono nigeriana.
12:53Sono studentessa.
12:56Sono sposata con due bambini.
13:01Lavoro.
13:02Che lavoro fai?
13:05Sto facendo pulizia adesso, finché mi laurea, mi laureo, no?
13:13Laureo.
13:13Giusto, mi laureero.
13:14Mi laureero.
13:16Ok.
13:17Anche se la lingua è un po' difficile, ma devo andare avanti.
13:20In che anno sei venuta qui a Parma?
13:222008.
13:232008.
13:24Ok.
13:25Cosa ti aspettavi quando sei venuta qui a Parma?
13:28Per prima cercavo il lavoro per poter sistemarmi bene, perché mi piace essere indipendente.
13:37E quando ho trovato il lavoro poi ho cominciato a fare la ricerca per poter studiare qua in Italia.
13:46Ok.
13:47È stato difficile organizzarti per studiare qui in Italia?
13:51Per prima per poter entrare nell'università pensavo che era difficile, ma invece quando ho avuto l'informazione ho visto
14:00che era facile, facile, facile.
14:03Sono andata in Nigeria per fare dei documenti per portare qua per poter entrare nell'università, che sono riuscita l
14:12'anno scorso, nel 2013.
14:14Nel 2013, quindi sei riuscita ad iscriverti. E' stato facile per te iscriverti all'università di Parma? Ti hanno aiutato?
14:25Sì, sì, sì.
14:26Sì?
14:26Sì, sì.
14:28Per fortuna ho trovato un'amica che si chiama Marwa, che è una morocchina, che mi ha aiutato.
14:34Perché in segreteria non...
14:36In segreteria mi davano informazioni, ma mi dicono di andare al suo sito, vai al suo sito, vai al suo
14:41sito, poi non avevo capito tante cose.
14:45Poi, siccome lei ha studiato, mi ha aiutato.
14:50Ok, ok.
14:51E come riesci ad organizzarti oggi con due figli, una casa, un lavoro e l'università?
14:58Pesantissimo.
14:59Proprio, proprio pesante.
15:02Perché lavoro in due parti.
15:05di mattina devo andare a una parte che comincia alle sei di mattina e finisca alle otto.
15:16Ho le stiane che cominciano alle otto e mezza.
15:20C'è una bambina che deve cominciare la scuola anche alle otto e mezza.
15:25Quindi quando finisco il lavoro scappo a casa.
15:27Prendo la bambina, la lascio a scuola e poi cominciano ad andare a scuola, all'università.
15:34Poi ci sono dei giorni che avrò delle lezioni dopo le due e dalle due alle cinque.
15:42quel giorno lì cerco di sattare qualche lezione per poter andare al lavoro, se no mi sgridano.
15:58hai avuto qualche aiuto dal comune, da qualche associazione per, non so, l'organizzazione per te, per i bambini, per
16:06la famiglia,
16:07borsi di studio, hai avuto qualche tipo di...
16:09Non ho avuto niente.
16:12Sono riuscita a mantenermi con poco che prendo da lavoro.
16:18Quale difficoltà hai avuto nell'affrontare questa tua situazione lavorativa e di studio?
16:31L'unica difficoltà è una difficoltà di lingua che non è di mia origine.
16:39Anche se alcune volte cerco di studiare in un altro modo, di chiedere ai professori di riuscire a fare alcuni
16:48esami in inglese,
16:50chiedere le cose se mi possono spiegare in inglese così.
16:54E poi su internet cerco di fare delle ricerche, di sapere le cose come sono in inglese.
17:00I professori si dimostrano disponibili?
17:03Sì, sì.
17:03Ti aiutano?
17:05Dimostrano, ma alcune volte ho capito che loro non sanno la lingua come voglio, per poter farmi capire bene.
17:16Mi dicono, devi cercare di studiare, studi in italiano, cerca di capire la lingua.
17:22E con i compagni di corso?
17:24Niente.
17:26Non sono amichevoli, guarda.
17:28Non sono amichevoli?
17:29No.
17:31Che tipo di... perché non sono amichevoli?
17:34Io non lo so, ho cercato di fare amicizia con uno, due, tre persone.
17:40Non mi sono piaciute dei comportamenti e mi sono ritirata.
17:45Pensi che ci sia qualche tipo di forma di discriminazione?
17:47Non lo so, non voglio neanche pensare, se no ci saranno dei casino.
17:52Parlando di discriminazione, mi hai raccontato prima della tua avventura per trovare casa,
18:05un'avventura che va avanti da tanto tempo e che da avventura si è trasformata in una disavventura
18:10perché non riesci a... non riesci a cambiare casa.
18:14Raccontami, ora abiti in questa casa, paghi un affitto sproporzionato per il tipo di...
18:21Gozzo di alarmi.
18:23Per il tipo di casa in cui vivi, ma non riuscite a trovare una nuova sistemazione?
18:28Spiegami perché, spiegami insomma questa situazione.
18:32Allora, la situazione è che in questa casa sta diventando peggio.
18:42Passare dei giorni sta diventando più peggio perché... devo accorto di alarmi.
18:48Perché la casa costa molto.
18:52Quanto ti spendi qui di affitto in questa casa?
18:54Prima pagavo 650. Adesso lui mi dice di pagare di più.
19:03Mi dice di pagare di più e poi la casa è rovinata, tutto screppato e scadamento.
19:11Devo mettere a posto io. Cadai al bagno, devo mettere a posto io.
19:35Per il riscaldamento ho dovuto fare perché sono bambini a casa, non lo posso lasciare nel freddo.
19:48Poi, tutti... come si chiama in italiano?
19:53Dove passano l'idraulico dell'acqua?
19:56Le tubature?
19:58Le tubature sono tutte bloccate.
20:00Quando laviamo dei piatti, laviamo le cose, l'acqua non va giù.
20:07E poi giù nel palazzo, cioè giù, proprio proprio rovinato.
20:15Quando l'acqua adesso si butta per terra, nel cottile, puzza dopo tutto.
20:21Non lo so come sarà quest'estate, sarà proprio proprio un'altra cosa.
20:26E il padrone di casa non vuole fare nulla?
20:28Non vuole fare nulla, anzi, ci chiede i soldi, dammi i soldi, mi interessano i soldi, mi interessano i soldi.
20:35E nel cercare casa, che problemi hai trovato? Perché non riuscite a trovare casa? Da quanti mesi stai cercando?
20:46Da... agosto l'anno scorso che sto cercando un attrappatamento.
20:52Sono riuscita a trovare alcune, ma ci dicono di aspettare, che i proprietari ci dicono le storie.
21:02Una che avevamo visto, che avevamo piaciuto, che costava 500.
21:11Poi eravamo contenti, che era vicino all'ospedale maggiore.
21:17Il padrone della casa ci ha detto, va bene, va bene, mandami busta paga.
21:23Busta paga, contratto di lavoro, con il documento di identità, che ho mandato tutto a lui sull'email, no?
21:33Ricevendo questa, e lui mi ha detto, ti chiamo io, ti chiamo io, poi ho aspettato per giorni, poi l
21:40'ho chiamato.
21:41E lui si chiama Macello.
21:42L'ho chiesto.
21:44E... voglio sapere, così posso...
21:47Così so come devo mettermi...
21:51Organizzarti.
21:52Organizzarmi.
21:56Poi dopo...
21:56Oggi ti chiamo, no?
21:58Domani sono impegnato, non ti chiamo, non ti chiamo, e poi l'ho chiesto.
22:02Se non mi vuoi dare la casa, io non ti posso bicchiare, non ti posso fare niente.
22:07Voglio sapere se mi dai la casa o non mi dai la casa.
22:09Poi lì lui mi ha detto, vabbè, preciso, non ti posso dare la casa perché...
22:14Non ti posso dare la casa.
22:16Ho voluto sapere.
22:17No, no, no, non ti posso dare la casa.
22:19Non riesco...
22:21Se una nigeriana e...
22:24Se una straniera, non ti do la casa.
22:28Ho detto, come mai ha chiesto uno che lavora?
22:31Studente.
22:34Poi...
22:34Lavoro, studio.
22:36Cosa trovo che non va?
22:38Mi ha chiesto posta paga, mi ha chiesto il contratto di lavoro e ti ha dato tutto.
22:42No, no, no, non mi dispiace, non ti posso dare la casa.
22:45Era andata così.
22:47Ti ha anche illuso, quindi?
22:48Poi...
22:50Lui non mi ha dato la casa.
22:51Come hai reagito a questa delusione?
22:55È...
22:55È normale perché...
22:57Gli italiani...
22:59Io dico, gli italiani...
23:00Soprattutto quelli di nord.
23:03Ho visto che sono diversi da quelli di sud.
23:06Che è quelli di sud.
23:08Ho vissuto a Bari...
23:09A sud, a Bari.
23:11Sono tutti lì amichevoli.
23:13Ma invece qua non riesco a trovare neanche una persona così...
23:18Così gentile.
23:19Neanche una persona?
23:20Così gentile.
23:22Dei italiani sto dicendo.
23:27No, io...
23:28Io dico la verità.
23:30Mi dispiace dire così, ma...
23:32Sono tutti italiani, ma...
23:34Mi sono trovata meglio a sud.
23:36Ti dico la verità.
23:38Ok.
23:39Quindi ora...
23:41Cosa stai facendo per la casa?
23:42Stai ancora cercando o ti sei arresa?
23:44Stai ancora cercando perché la casa sta diventando peggio, come ci avevo detto.
23:50Che lui...
23:52Continuamente a rompere, a rompere.
23:55E...
23:55Poi la casa...
23:57Proprio proprio sta diventando peggio, peggio e peggio.
24:01Io sto spendendo...
24:02Da quando sono entrata in questa casa...
24:05Eh...
24:05La mia bambina sto spendendo i soldi per le matite.
24:10Perché...
24:11Eh...
24:11Mi hanno detto in ospedale che lei è allergico di...
24:15Sfor...
24:16Sfor...
24:17Sforzizia, no?
24:18Poi la casa...
24:19Sto facendo tutto di mettere...
24:21Pulita.
24:21Siccome è vecchia e...
24:25Non lo so come devo spiegare.
24:27E...
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