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00:26Buonasera da Lettera al Direttore.
00:27È una puntata particolare quella di questa sera perché vi racconteremo una ricerca innovativa che vede protagonista prima di tutto
00:35l'azienda ospedaliera universitaria di Parma. Innovativa perché va a toccare un tema delicato come quello della lotta ai tumori,
00:44in particolare ai tumori e al seno.
00:47Si sta aprendo una nuova e importante prospettiva grazie proprio allo studio che partirà all'interno del nostro ospedale ma
00:55che poi avrà anche una prospettiva nazionale e internazionale.
00:58Il titolo della nostra trasmissione forse vi fa capire, mangiare bene per prevenire il tumore, ovvero si è scoperto, poi
01:06lo spiegheranno i nostri ospiti, che l'alimentazione può incidere sull'incidenza dei tumori, in particolare del tumore al seno.
01:13Il tumore al seno che ricordiamo colpisce 7 donne su 100, fortunatamente la medicina ha fatto passi importanti da gigante,
01:22la prevenzione è fondamentale ma anche dal punto di vista della cura ormai ci sono prospettive molto importanti di guarigione.
01:29Ma sul fronte della prevenzione la ricerca che sta partendo potrebbe davvero diventare molto importante. Una ricerca che ha trovato
01:38spunti interessanti, tanto da essere finanziata dalla Lega Italiana per la lotta contro il tumore e come dicevamo è una
01:46ricerca che parte proprio da Parma.
01:48Ce la raccontano i protagonisti di questa ricerca, coloro insomma che porteranno avanti questo progetto, l'hanno fatto ai microfoni
01:55di Chiara De Carli. Sentiamo.
01:57Una buona notizia dell'ospedale maggiore di Parma, per la prevenzione del tumore al seno partirà a breve un progetto
02:04finanziato dalla LILT nazionale che punta ad aiutare una determinata tipologia di donne.
02:1080.000 euro che arrivano alla LILT di Parma e quindi al centro oncologico per studiare una nuova forma di
02:17prevenzione.
02:18Certo, il problema è semplice. La LILT è da oltre 80 anni che si occupa di prevenzione e tra le
02:27tante cose che noi facciamo ci sono anche le visite preventive nei confronti della possibilità di identificare forme primitive di
02:35tumore al seno.
02:36Questo naturalmente ha aiutato moltissimo recentemente le donne perché può ridurre drammaticamente gli interventi chirurgici e quindi consentire alla donna
02:48un recupero abbastanza rapido.
02:50Tant'è che oggi la sopravvivenza a 10 anni può raggiungere tranquillamente il 90%. Non saremo molto lontani, credo, da
02:59una sopravvivenza del 100%.
03:02Sentiamo di che cosa si tratta questo progetto che vi vedrà impegnati per due anni e che non sarà rivolto
03:11alla diagnosi precoce ma a una cura preventiva.
03:13Infatti non solo diagnosi precoce, che quindi è la prevenzione secondaria, ma la prevenzione primaria. Fare qualcosa che serva per
03:22impedire la trasformazione tumorale.
03:25Noi ringraziamo la Lilt per questo impegno, questi 80.000 euro ci serviranno per far partire un progetto pilota che
03:33al momento verrà instaurato all'interno della provincia di Parma
03:37ma che noi vorremmo poi estendere a livello nazionale e anche internazionale, espandendo quindi questo progetto di ricerca.
03:44Il progetto ha un titolo un po' particolare, si chiama Nutri-epigenomica e ha l'obiettivo di sfruttare un intervento
03:54nutrizionale per modificare alcuni parametri genetici
03:58che si chiamano microRNA. Questi parametri genetici sono inducibili e indotti attraverso un intervento nutrizionale.
04:09Cattive condotte alimentari possono modificare in negativo il nostro patrimonio genetico, quindi mangiare bene può modificare in positivo, può togliere
04:21il rischio di tumore?
04:23È proprio così ed è proprio la sintesi del concetto di Nutri-epigenomica, un intervento nutrizionale corretto.
04:30In qualche modo anche in maniera più estensiva, la modifica dei propri stili di vita determina una modifica anche del
04:39proprio assetto genetico.
04:42La scienza che studia queste modifiche si chiama epigenetica e se l'intervento che determina questa modifica è un intervento
04:51nutrizionale,
04:52la scienza allora è appunto chiamata Nutri-epigenomica.
04:56Noi chiederemo uno sforzo particolare ad una particolare popolazione di persone, di donne, giovani non affette,
05:04ma che hanno una particolare predisposizione a sviluppare il tumore della mammella e dell'ovaio.
05:11Hanno una mutazione genetica che è stata trasmessa dai genitori e che è trasmissibile alle proprie progenie e che aumenta
05:22questa predisposizione.
05:23L'obiettivo di questo studio è quello di valutare se l'intervento nutrizionale può modificare la penetranza di questa mutazione,
05:33quindi in qualche modo può ridurre la capacità di predisposizione verso il tumore,
05:37utilizzando dei markers genetici che si chiamano appunto microRNA o MIRNA,
05:44che sono proprio i marcatori epigenetici di questa modifica.
05:47È uno sforzo importante che chiederemo a queste donne perché le coinvolgeremo in un progetto di due anni.
05:54Saranno coinvolti sia l'azienda ospedaliera universitaria che l'azienda USL che l'università.
06:00Un team di radiologi, oncologi, genetisti, odontoiatri, tutti coordinati dalla Breast Unit interaziendale di Parma,
06:11che utilizzerà i fondi della LILT proprio per questo progetto.
06:15Avete già dei dati che supportano questa teoria in maniera valida e positiva?
06:21Ci sono dei dati preliminari che collegano la nutrizione e la capacità della nutrizione di modificare queste alterazioni epigenetiche.
06:31Non ci sono dati che riguardino questa particolare popolazione di persone
06:36ed è quello che sarà il nostro sforzo, quello di veicolare tutta la messa di dati che abbiamo dalla letteratura
06:44nella nostra popolazione di donne, giovani, non affette ma con elevato rischio di predisposizione tumorale,
06:52soprattutto al tumore del seno e dell'ovaio.
06:54Dottore, conta in una risposta positiva. Fra due anni verrà a darci una buona notizia?
07:00Io spero di sì. In tutti i modi quello che noi stiamo offrendo a queste donne è una risposta ad
07:08un quesito che attualmente manca.
07:10Cosa posso fare per ridurre il mio rischio di predisposizione quando ho appunto una mutazione genetica?
07:18A questa domanda non c'è per ora una risposta e cercare di rispondere a questa domanda con un intervento
07:25nutrizionale,
07:26non farmacologico potrebbe essere una nuova frontiera della scienza e speriamo anche di dare dei risultati fruibili nei prossimi anni.
07:35Secondo me il progetto è veramente molto molto molto interessante.
07:39Questa possibilità di poter influire in questo gruppo sia pure limitato di donne,
07:44ma di poter influire in qualche modo sul loro futuro,
07:47donne che immaginate hanno all'origine un'indicazione genetica che può determinare in loro dei gravissimi problemi entro i 40
07:58anni.
07:59La Lilt però non si occupa solo di prevenzione del tumore al seno con la diagnosi precoce,
08:04si occupa di tante persone che sfidano la malattia.
08:08Certo, noi ci occupiamo di quelle cinque forme tumorali nelle quali è possibile fare una visita preventiva non invasiva.
08:17Vogliamo quindi rappresentare un punto nel quale dare più informazione che una reale diagnosi,
08:24perché le diagnosi si fanno in ospedale, si fanno presso centri qualificati.
08:28Noi però abbiamo i nostri specialisti che visitano le persone,
08:32per esempio vi dico noi facciamo una campagna sul melanoma,
08:36l'abbiamo appena conclusa il 18 e quindi abbiamo fatto questa manifestazione
08:42per sollecitare alle persone a prendersi cura del proprio corpo anche con l'esposizione al sole,
08:49prendersi le creme eccetera.
08:51Quindi sono tutte forme di informazione, poi facciamo la prostata per esempio,
08:55poi abbiamo anche il problema della tiroide, quindi visitiamo la tiroide.
08:59Io direi che agiamo ad ampio raggio,
09:02tanto per darvi un'idea abbiamo 31 ambulatori e facciamo circa 9.000 visite all'anno nelle varie specialità.
09:29Torniamo con il letteral direttore, avete sentito quello che è il tema di questa nuova ricerca,
09:33io lo ricordo ancora una volta perché questa è una ricerca che coinvolgerà tante strutture sanitarie,
09:40l'oncologia medica, il centro sinologico, la genetica medica, la ginecologia,
09:44l'odontostomatologia, la ricerca e innovazione, il core lab dell'azienda ospedaliera universitaria di Parma,
09:50oltre alla struttura dedicata allo screening dell'asile di Parma.
09:54Il ruolo dell'alimentazione che diventa importante, insomma mangiare bene è fondamentale per la nostra salute,
10:00ma questa ricerca potrebbe capire, attenzione, perché potrebbe avere anche una importante incidenza
10:05sulla lotta contro i tumori.
10:08Al fianco dicevamo la Lega Italiana della lotta contro i tumori,
10:11ma anche l'associazione Verso il Sereno che si è fatta promotrice di questa ricerca.
10:16Verso il Sereno che, insomma, ancora una volta è vicina a chi è colpito da questa patologia
10:21e lo fa, come dice il nome della sua associazione, ovviamente anche con un sorriso.
10:27La malattia non si combatte solo con le medicine? Un tumore si può sconfiggere anche con un sorriso?
10:33Ma certamente, non dico sconfiggere, ma comunque combattere efficacemente sicuramente.
10:39Noi facciamo parte dell'associazione Verso il Sereno,
10:43che è un'associazione che si occupa appunto di dare un sollievo, un aiuto,
10:49un sorriso appunto anche ai pazienti oncologici, che noi visitiamo tutti i giorni nelle loro stanze,
10:59soprattutto durante la terapia, che a volte appunto risulta lunga, difficoltosa, noiosa, eccetera.
11:07E quindi noi cerchiamo di dare un conforto, un piccolo aiuto.
11:11È un piccolo esercito di volontari che tutti i giorni si presenta nelle stanze con un cioccolatino,
11:16con un dolcetto, con una merendina e con tanti sorrisi e gli inviti a fare anche le attività
11:22che forse non tutti sanno voi proponete per il pomeriggio e la sera.
11:25Certo.
11:27Sì, le caramelle e le merendine sono un piccolo strumento
11:31che serve per prendere il primo contatto con il paziente che magari non ci conosce del tutto ancora
11:39oppure così che non ha sul momento nessuna intenzione di fare grossi chiacchiere.
11:47Il nostro scopo è quello appunto di evitare che si possano fissare delle paure nella mente delle persone
11:58perché con questa malattia può succedere tranquillamente questo,
12:02che uno venga sopraffatto in un certo senso dalle paure.
12:07E noi crediamo in questo modo di comunicare speranza con un atteggiamento di amicizia solidale
12:19per imparare anche, per cercare di far imparare al paziente che la malattia non è una condanna
12:27ma può essere una sfida, un'opportunità, noi stiamo soliti a dire,
12:34per dare vita agli anni più che anni alla vita.
12:39Voi proponete corsi di trucco, scambi di parrucche, tante cose carine
12:44ma soprattutto progetti concreti, un taxi per amico, penso al progetto di continuità assistenziale.
12:51Certo, infatti oltre a questa attività che io non ho detto che noi chiamiamo punto di ascolto itinerante,
13:00abbiamo tante altre attività che servono sempre come sostegno per i pazienti,
13:06direttamente o indirettamente.
13:07Direttamente attraverso questo nostro contatto fisico anche,
13:11indirettamente finanziando delle iniziative che ci vengono proposte dalla direzione del reparto
13:18e poi anche con delle piccole iniziative, come per esempio lei accennava al taxi per amico
13:31che serve per portare a domicilio i pazienti dopo la terapia,
13:38ma questo l'abbiamo allargato con un accordo con l'Intercral di Parma,
13:46il quale ci aiuta nel senso che collabora con noi con un pulmino da nuovi posti
13:53che serve per portare sia in dei ospiti che poi a casa i pazienti stessi,
14:01mentre con il taxi per amico possono solo tornare al domicilio.
14:05Un progetto molto importante per noi è il progetto che chiamiamo CAPO,
14:10cioè continuità assistenziale ai pazienti oncologici,
14:15che garantisce un'assistenza domiciliare a tutte quelle persone che o per un motivo o per un altro
14:22o perché non per motivi salute o perché il medico specialista considera importante un'assistenza domiciliare
14:29per tutti quelli che non possono comunque accedere agli hospital per esempio.
14:33E tra tutte queste attività e tra tutte le volontarie c'è anche una guest star,
14:38Luisella, tu conduci il corso di teatro, non poteva essere diversamente?
14:43Sì, io diciamo che organizzo per l'associazione, di cui sono volontaria,
14:48da tanti anni, da più di vent'anni, organizzo questo corso di teatro
14:52che abbiamo chiamato Ridere Insieme per Vivere
14:55proprio per dare un messaggio che la malattia è comunque un passaggio, un periodo della vita,
15:05poi insomma ci si augura naturalmente che si prosegua in ottima salute
15:13e che comunque si può anche sdrammatizzare, può anche essere diciamo tra virgolette un'opportunità appunto.
15:22Io per esempio mi sono ammalata molto giovane e quando ho finito le cure
15:29avevo voglia di fare qualcosa di diverso e ho cominciato a fare del teatro.
15:32Poi entrando in associazione ho detto perché no proviamo
15:37e abbiamo iniziato 19 anni fa questo percorso, tutti gli anni da ottobre a maggio
15:45facciamo un corso di teatro comico prevalentemente ma che dia anche comunque dei messaggi
15:51e il messaggio principale sicuramente è quello di far vedere anche a chi ci segue poi negli spettacoli, in teatro
16:01che nonostante questo periodo così difficile, una malattia importante, si può sorridere, usare l'autoironia
16:11e il riso fa buon sangue, no? Perché è anche assodato dalla scienza che comunque il buon umore
16:21aiuta a migliorare anche lo stato di salute.
16:24Quindi noi ci siamo ispirati un po' a questa cosa, alla comicoterapia.
16:29Sicuramente ed è bellissimo il passaggio dall'inizio del corso quando uno comincia
16:34a quando è sul palco per lo spettacolo perché ci sono stati, sono stati proprio dei miracoli
16:42possiamo definirli, cioè persone che avevano timore al primo giorno di corso
16:50anche a dire il nome e il cognome solo perché avevano fatto un gradino su un palcoscenico
16:54e poi hanno fatto delle cose straordinarie, hanno messo insieme dei personaggi bellissimi, bellissimi.
17:03Pochi giorni fa al Teatro Magnani è andata in scena la prima del Club delle Donne Contro
17:08che è l'ultimo spettacolo realizzato dalla vostra piccola compagnia teatrale.
17:13Ti sei divertita?
17:14Moltissimo, è una commedia divertente, invito tutti alle repliche che ci saranno,
17:21chi non l'ha vista, è comunque una commedia tutta al femminile dove però ci sono da divertirsi
17:31ma c'è anche una riflessione su gli stereotipi sulle donne, sulla condizione un po' generale della donna
17:41insomma, quindi è un bello spettacolo.
17:43Uno spettacolo che ha la regia di Franca Tragni e il copione firmato da tutte le partecipanti.
17:49Sì, l'abbiamo scritto interamente noi con l'aiuto naturalmente di Franca
17:55che è un'insegnante meravigliosa, una donna di grandissima sensibilità
17:59che sa tirare fuori da ognuno il proprio personaggio, te lo cuci addosso
18:04quindi è una grandissima dote, la ringraziamo, è anche molto paziente.
18:12Insomma, è un bel percorso, sì, un bel lavoro.
18:37Eccoci di nuovo con il nostro ultimo contributo, allora abbiamo conosciuto questa ricerca,
18:41abbiamo conosciuto il valore dell'associazione Verso il Sereno, Verso il Sereno che ha come compito principale
18:46quello di sensibilizzare la cittadinanza.
18:50Lo cerchiamo di fare anche noi con questa puntata di lettera del direttore,
18:53lo hanno fatto con uno spettacolo teatrale, spettacolo teatrale che ha messo in scena proprio i temi
18:59di cui stiamo parlando oggi, lo ha fatto con il sorriso, lo ha fatto mettendo anche sul palco
19:04coloro che purtroppo hanno dovuto lottare contro questa patologia.
19:09La prima, il debutto di questo spettacolo lo abbiamo seguito anche noi,
19:14andati in scena al Teatro Magnani di Fidenza, interviste, vediamo anche alcuni passaggi di questa rappresentazione.
19:20Ma vi rendete conto di che cosa succederà se questa legge dovesse essere approvata?
19:26Ma stiamo scherzando? Ma non esiste proprio?
19:28Allora, ragazze, autorizza l'adulterio.
19:33Allora, uomini sposati con donne ultra 45 anni saranno autorizzati a copulare con giovani donne
19:45e legalmente, cioè è inaudito, è inaudito.
19:51Questo è peggio?
19:52Eh, scusa.
19:54È vero.
19:54Un incremento demografico.
19:56Ma è un incremento demografico.
19:58E le logne muta per legge.
20:03Ma insomma, Doni, questa è una certificazione dell'ufficillazione delle conne santificate.
20:09Ma meglio ancora, ma lo sapete, noi saremo cornute e mazziate.
20:14Perché?
20:15Se la concubina dovesse essere giovane e esperta, a noi toccherà fare un periodo di affiancamento.
20:23Ehi, lo sai, me?
20:25Ma chi scherziona quando quella non impara qualcosa?
20:29Ma no!
20:30Non è nessun periodo di affiancamento.
20:33Si pare il chiuso, Teatro Magnani pronto per la prima del Club delle Donne Contro
20:39che ti vede regista, ha un lavoro di volontariato del tutto particolare questo.
20:45Gruppo di donne fantastiche, belle toste, ed è un peccato non esserci stasera in questa
20:52cornice meravigliosa, con queste donne bellissime, c'è anche la nostra giornalista.
20:59Donne Contro, un racconto fantasmagorico, tutto da scoprire.
21:06Questa è la prima, lo spettacolo andrà avanti per un anno, per un anno lo porterete in giro
21:11per la provincia, l'anno scorso ce n'era stata un'altra.
21:15Com'è lavorare con queste donne che hanno avuto un grosso problema nella loro vita,
21:19ma lo stanno affrontando con energia e voglia di fare, mi sembra?
21:24Sicuramente mi danno più l'oro di quanto io riesco a dare a loro.
21:30È un percorso bello, impegnativo, ogni tanto viene a mancare, ci lascia qualche attrice,
21:40quindi è un'esperienza molto forte, umanamente, molto bella, è un gruppo di guerriere resistenti,
21:49di donne resistenti.
21:52Presidente e vicepresidente del Club delle Donne Contro, uno spettacolo che fa bene al cuore.
21:57Certo, sicuramente, almeno ci auguriamo che possa piacere a tutti e che si possa capire anche
22:02il significato profondo comunque che c'è, oltre al fatto che faccia un po' divertire tutti
22:08e faccia sorridere tutti.
22:10Uno spettacolo messo in scena da una compagnia un po' particolare, ci racconti la storia?
22:15È una compagnia che è nata molti anni fa per iniziativa di una delle ragazze che ancora adesso,
22:21ragazze, io le chiamo ragazze perché sono eterne ragazze, che adesso fa ancora parte della compagnia,
22:29è quasi tutta composta di persone che sono passate attraverso il problema del cancro
22:37e che però hanno conservato la voglia di mettersi in gioco, di sperimentare, di divertirsi,
22:45di ridere e di far ridere.
22:47Proprio perché l'intento era quello di capire per prime e far capire a tutti gli altri
22:52che la malattia è solo una parte della propria vita, non è tutto, c'è molto altro
22:58ed è che vale la pena viverlo.
23:00Ragazze, oggi abbiamo appreso tre importanti verità.
23:04La prima verità è che non abbiamo bisogno di un uomo per definire noi stessi come persone.
23:10Giusto, bravo, bravo, bravo.
23:12Soprattutto non abbiamo bisogno di un uomo che non vuole stare con noi.
23:18La seconda verità è che noi abbiamo deciso di boicottare questa legge,
23:24ma non per nostri interessi personali, né il solo interesse della giustizia.
23:33La terza verità è che quando siamo insieme siamo maglie di un'unica, grande e potente rete.
23:45Le donne sono maglie.
23:50Le donne sono maglie.
24:12E di tutto per questa puntata di lettera al direttore, lo ricordiamo ancora una volta,
24:16mangiare bene per prevenire il tumore.
24:18Sì, potrebbe essere questa davvero la novità che arriva dalla ricerca che vede protagonista
24:22l'azienda ospedaliera universitaria di Parma.
24:25Ovviamente ricerca fondamentale per lottare contro questo male,
24:29che è il male del secolo, il male di oggi.
24:33Fortunatamente la medicina ci sta dando grandi speranze
24:35e lo fa soprattutto sul fronte della prevenzione.
24:38Un piccolo passaggio a questo che vi abbiamo raccontato
24:40potrebbe essere importantissimo per le tante donne
24:43che purtroppo dovranno avere a che fare con questa patologia.
24:48Grazie di averci seguito.
24:49Lettera il direttore.
24:50Torna giovedì prossimo.
24:51Buona serata.
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