00:00L'inserimento lavorativo e sociale degli stranieri come via preferenziale per l'inclusione,
00:04arriva a dirlo nell'ultima puntata di Parma Europa su 12 TV Parma,
00:08l'assessore comunale alle politiche sociali Ettore Brianti,
00:11dibattito acceso proprio sui migranti tra politiche nazionali e modelli virtuosi a livello locale.
00:18È l'integrazione reale dove c'è domanda di lavoro e dove c'è un'offerta di lavoro
00:25che spesso non viene colmata rispetto anche a quelli che sono i desideri di chi vive da noi.
00:31Modelli virtuosi sono ad esempio quelli della cooperativa sociale Biric
00:34oppure dell'associazione Next che offre elezioni di italiano e non solo.
00:38Da 274 a 307 lavoratori abbiamo diminuito il numero di lavoratori italiani,
00:44siamo passati da 185 a 159 in un anno
00:47e abbiamo aumentato esponenzialmente il numero di lavoratori stranieri.
00:51Ma per l'opposizione l'approccio del Comune non basta,
00:54serve anche una maggiore spinta su sicurezza e prevenzione
00:57per intercettare gli stranieri irregolari e chi delinque.
01:00In Emilia-Romagna ci sono 10 casi circondariali,
01:044.000 detenuti, 2.000 stranieri.
01:0750% dei detenuti in Emilia-Romagna sono stranieri.
01:12Attenzione però, io l'ho già detto, mi discosta e ti invito a farlo
01:16e invito tutti a farlo, a distinguere.
01:19Non è straniero, è automaticamente delinquente.
01:22A livello comunale si potrebbe per esempio sfruttare
01:25quella che è una figura normativa, l'accordo di integrazione,
01:30una vera e propria obbligazione ad integrarsi
01:34sulla base di un processo preciso, concreto,
01:38fatto di corsi di lingua, fatta di corsi sulla tradizione locale
01:43che ovviamente questi stranieri trovano qui a Parma
01:47e che debbono rispettare, e inserimenti lavorativi,
01:51inserimenti relazionali.
01:53Ecco, questa sarebbe una grande cosa, un grande strumento
01:56per far capire che ci sono anche delle regole da rispettare.
01:59L'anteprima di Parma Europa, l'intervista a consigliere di Stato,
02:02giornalista e scrittore Domenico Cacopardo, corsivista della Gazzetta di Parma.
Commenti