00:10Cresce il reddito disponibile per le famiglie italiane, calano le diseguaglianze. Sono alcune
00:16delle tendenze evidenziate nella relazione sul benessere equo e sostenibile 2020 che il
00:21ministro dell'economia e delle finanze Roberto Gualtieri ha inviato al Parlamento. Il reddito
00:26medio disponibile è atteso in crescita del 2,2% nel 2020 e del 2,7% nel 2021, con
00:32un
00:32incremento di oltre 1.500 euro rispetto al 2019 quando era pari a poco più di 23.000 euro.
00:37L'indice di diseguaglianza è previsto in discesa dal livello di 6,0 nel 2018 a 5,6 nel 2021
00:44e nel 2022.
00:50Nel 2017, secondo i dati Istat, le partecipate dal settore pubblico in Italia erano
00:569.118, tra queste 6.310 le imprese ancora attive che impiegano 847.232 addetti per il
01:0453,3% delle aziende partecipate. I soggetti pubblici esercitano un potere decisionale di
01:11controllo con una quota di partecipazione superiore al 50%. La dimensione media delle
01:17imprese partecipate attive è di 134 addetti, valore che sarà 363 per le società per azioni.
01:26Dalle imprese di prodotti naturali italiani che hanno intenzione di vendere cibi freschi
01:31anche all'estero a quelle che stanno creando un servizio chiave in mano nell'ambito del
01:35restauro e della conservazione dei beni culturali. Sono alcuni esempi di aziende che hanno scelto
01:40di sottoscrivere un contratto per reti di imprese in Italia. Le aziende che nel nostro paese
01:45hanno stipulato un contratto di questo genere sono 34.880. La prima regione è Lazio con
01:508.909 imprese coinvolte, seguono la Lombardia con 3.561 e Veneto con 2.751. Il dato è stato
01:58reso noto dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza Lodi. La rete rappresenta uno
02:03strumento giuridico e economico di cooperazione fra imprese che, attraverso la sottoscrizione
02:07di un contratto detto appunto contratto di rete, si impegnano reciprocamente in attuazione
02:11di un programma comune a collaborare in forme ed ambiti attinenti alle proprie attività.
02:19Nel nuovo piano industriale Pirelli i ricavi sono previsti in crescita fino a raggiungere
02:24i 5,4 miliardi di euro nel 2020 e i 5,8 nel 2022, con un tasso medio di crescita
02:31annuo del
02:313%. I ricavi del segmento high value saranno pari al 73% di quelli complessivi a fine piano
02:38rispetto al 69% previsto nel 2020. La crescita media annua dai volumi complessivi nell'arco
02:44del piano è compresa tra più 1,5% e più 2%. Per i volumi high value complessivi è
02:50atteso un'accelerazione della crescita a un tasso medio annuo dell'8% mentre continuerà
02:54la riduzione dei volumi standard per cui è prevista una flessione del 5% annuo.
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