00:00Una telefonata, la scusa di un guasto al modem e la promessa di un rimborso. Così è partita
00:05la truffa che ha portato via 2.400 euro ad una 53enne parmigiana. Dall'altra parte del
00:11telefono un falso operatore ha guidato la vittima passo dopo passo, facendole inserire
00:15codici sul proprio home banking. In realtà erano due bonifici istantanei, uno da circa
00:21700 euro e l'altro da oltre 1.700. Solo dopo la donna ha capito l'inganno e si è
00:26rivolta
00:27ai carabinieri di San Pancrazio. Da lì sono partite le indagini che hanno seguito il denaro
00:31fino a un conto corrente intestato ad una sessantenne residente nel centro Italia. Secondo gli
00:37investigatori, la donna avrebbe fatto da tramite per ripulire i soldi, trasferendoli rapidamente
00:42su portafogli virtuali e convertendoli in criptovalute come i bitcoin, rendendoli così
00:47difficili da rintracciare. Un sistema rodato, gestito a distanza da altri soggetti, che ha
00:52trasformato una semplice truffa in un'operazione di riciclaggio. La sessantenne è stata denunciata
00:58mentre proseguono gli accertamenti per risalire all'intera rete.
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