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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00187 immobili tra fabbricati e terreni tra Emilia Romagna, Puglia e Calabria, 5 società, un'impresa
00:07individuale, diversi beni mobili e numerosi rapporti bancari. La direzione investigativa
00:12antimafia di Bologna ha confiscato beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa
00:176 milioni e 200 mila euro a Giuseppe Pallone, il 54enne pregiudicato originario di Cutro
00:24ma da anni domiciliato a Parma, arrestato nel 2015 nell'ambito dell'inchiesta Emilia. Il
00:30provvedimento di confisca è scaturito dagli accertamenti patrimoniali e finanziari svolti
00:35dalla sezione operativa della DIA. Pallone, dal 92 in provincia di Parma, era stato arrestato
00:40per associazione di tipo mafioso, reimpiego di capitali di provenienza illecita e distorsione.
00:46Secondo gli inquirenti aveva agito al fine di agevolare la cosca Grande Aracri di Cutro
00:51e ha partecipato a importanti operazioni illecite con investimenti di ingenti somme di denaro
00:58in complicità con esponenti di vertice del soldalizio indranghettistico emiliano, tra cui
01:03Giuseppe Giglio, Salvatore Cappa e Romolo Villirillo. Per Pallone, un ruolo determinante
01:09nel cosiddetto affare Sorbolo, una delle principali operazioni immobiliari della consorteria
01:14emiliana, una lottizzazione di oltre 20 milioni di euro. Nel settembre 2017 è stato condannato
01:21dalla Corte d'Appello di Bologna, 5 anni e 10 mesi di reclusione, condanna divenuta
01:25definitiva nell'ottobre 2018. Pallone la sta scontando nel carcere di Parma sotto la misura
01:31di prevenzione massima di sorveglianza speciale.
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