00:06Per la giornata del creato, la CEI ha rivolto un invito affinché ciascuno ricerchi la propria
00:11Amazzonia, scegliendo che fare qui e ora di fronte all'emergenza del riscaldamento globale. Appello
00:16ricepito dal Parco Nazionale Appennino Toschemiliano, che ha posto subito un obiettivo, aumentare se non
00:22raddoppiare la capacità dei nostri boschi di trattenere anidride carbonica. Potrebbe essere
00:27l'inizio di un percorso di confronto tra studiosi, imprese e amministratori per cambiare visione
00:32e vivere il bosco come servizio ecosistemico e di mitigazione del global warming. Bisogna
00:37passare dalla vendita di legna ad ardere alla vendita dei crediti di carbonio, avverte intanto
00:42il Parco. Siamo stati in Appennino dove da anni la rete Ambiente Parma denuncia criticità legate
00:47al disboscamento. Ci sono stati due esposti relativi alla zona del Montefuso, nel territorio
00:52compreso tra Tizzano, Neviano e Palanzano. Parte di quest'area presto potrebbe diventare
00:57Parco, tra gli altri nel mirino degli attivisti i tagli sulle pennici del Monte Lavacchio.
01:02La situazione qui, come abbiamo visto, è allarmante, perché i tagli vengono fatti anche se la legge
01:08lo prevede in maniera forse nata, lasciandoci poche piante, le più esili che come abbiamo
01:13visto si spezzano da sole. In questo modo il bosco fatica a ricrescere. È ora adesso
01:18di tutelare la montagna, il bosco e non di tagliare così come si è sempre fatto.
01:24Da lontano il verde dei cespugli maschera a un occhio poco esperto gli effetti del disboscamento.
01:29Sul posto possiamo verificarne l'entità e la minaccia per un territorio come il Parmense
01:34ad alto rischio dissesto.
01:36Venendo a mancare le radici intrecciate di un bosco, che lo tengono su, specialmente dove
01:42la pendenza è come qua sui 35 gradi, diciamo 35-40. Una pioggia, tipo bomba d'acqua come
01:53è normale chiamare, una pioggia intensa porta via tutto.
01:57Le piante esili non sono più protette dal bosco, diventano preda del maltempo, vetro
02:02ghiaccio incluso, alcune sono già spezzate. Gli attivisti ci segnalano altri tagli effettuati
02:08lì vicino, sul Monte Faino. Questo non vuol dire che siano fuori legge, ma lasciano
02:12aperti molti interrogativi sulla sostenibilità degli interventi. Poi ci sono le carraie,
02:17create e utilizzate per il trasporto di legna dai camion, nell'alvio dei torrenti, dove
02:21i tronchi, meno pregiati, vengono abbandonati, rischiando di ostruire o deviare il corso d'acqua.
02:26Le immagini parlano da sole.
02:28Se io dico che il 15% in dieci anni di bosco è stato tagliato in Italia, dalle nostre
02:35parti secondo me superiore, perché devono fare pellet, devono dare qualche centrale
02:41a biomassa, la gente ormai va a legna, non va neanche più, non ha più bomboloni in montagna,
02:49quelli che sono rimasti. Io oserei dire che qui non è il 15% che è una misura nazionale
02:54dello superficie boscato, qui si taglia di più, siamo intorno al 20%, un quinto dei boschi
03:00che vengono tagliati annualmente. E sì che da più parti si invita ad effettuare i tagli
03:04in modo diverso. I boschi invece di essere tagliati dovrebbero rimanere e diventare boschi
03:11invecchiati. Un bosco invecchiato dovrebbe essere tagliato con cognizione e diventare un alto
03:18fusto. E intanto da altre zone arrivano nuove segnalazioni e richieste di controlli, fanno
03:23discutere anche i tagli in Val Baganza tra il Monte Sporno, il Montagnana e i Salti del
03:28Diavolo e come mostrano le immagini in zona Passo della Cisa.
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