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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00La complessa indagine informatica portata avanti dai carabinieri ha scoperto uno strutturato a raggero sul web messo in atto ad
00:07arte tra il 7 e 10 ottobre 2024.
00:10Vittima un 65enne parmigiano che navigando in rete alla ricerca di una polizza RC auto si era imbattuto in un
00:17portale che simulava in modo ingannevole il sito ufficiale di una nota compagnia assicurativa.
00:23Il piano criminale si è sviluppato in diverse fasi ben orchestrate. L'uomo ha prima telefonato ad un finto operatore
00:30poi ha ricevuto un preventivo da un indirizzo email fittizio ma che replicava in modo verosimile quello della società ufficiale
00:38con tanto di codice QR per facilitare il pagamento.
00:42Quindi ha effettuato il money transfer. In un secondo tempo fingendo un errore tecnico e ricevendo una falsa distinta di
00:50storno è stato convinto a ripetere l'operazione a nome della figlia.
00:55In tutto la vittima ha pagato quasi 1100 euro e ha scoperto il reggiro solo dopo aver visto il proprio
01:01numero di telefono bloccato dalla chat dei sedicenti assicuratori e dopo aver contattato la vera compagnia.
01:08I carabinieri hanno denunciato per truffa aggravata in concorso 5 persone. Il primo a essere scoperto un 51enne italiano residente
01:16a Parma, da fuori regioni complici una 35enne straniera, una 69enne italiana, una 30enne e una 52enne italiani, tutti già
01:26aggravati da numerosi e specifici precedenti.
01:29Gli investigatori hanno scoperto un sofisticato meccanismo tracciando e incrociando utenze VoIP, false email, identità digitali, SPID e flussi di
01:40denaro.
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