00:01Cosa uniscono le lotte di Mario Tommasini per la chiusura dell'ospedale di Colorno con l'accoglienza integrata e diffusa
00:08dei migranti di oggi?
00:09Cosa mette insieme la battaglia per i matti e quella per gli stranieri?
00:13La presentazione del libro intitolato Dovevamo provarci Parma e la malattia mentale dal manicomio ai servizi psichiatrici territoriali
00:21organizzata da Ciac in collaborazione con Progetto Itaca e Fondazione Mario Tommasini ha provato a rispondere a queste domande.
00:27Il libro infatti racconta la storia dell'ospedale psichiatrico di Colorno e della comunità che riuscì a chiuderlo
00:33e ha molto da insegnare a chi oggi si occupa dei percorsi di integrazione dei migranti, oggi considerati diversi ed
00:40estranei come i malati psichici di ieri.
00:42Gli autori del libro, Valerio Cervetti, Laria Gandolfi e Paola Gennari hanno dialogato con l'etnopsichiatra Marco Trevia e con
00:50Giovanni Rovina di Ciac.
00:51Ha introdotto la serata Marcella Saccani, vicepresidente della Fondazione Toscanini, con Emilio Rossi, presidente di Ciac.
00:58L'inclusione dei più fragili, ha detto, è una sfida attuale, dobbiamo ripensarci come comunità accogliente.
01:04Ciac ha raccolto il testimone della battaglia di Colorno, dandone corpo e gambe nell'operare quotidianamente con i migranti e
01:10con gli italiani.
01:11Rossi ha aggiunto, il libro spiega bene un'esperienza attualissima, le dinamiche dell'esclusione, della stigmatizzazione e della marginalizzazione di
01:19allora sono le stesse di oggi.
01:20Valerio Cervetti ha analizzato il caso Colorno da un punto di vista storico, Laria Gandolfi invece ha intervistato i protagonisti
01:27di quell'epoca.
01:28Mi piace citare, ha spiegato Maria Bocchi, assessore partigiana, che racconta molto precisa che cosa avvenne.
01:33In quei momenti ci ha agevolato che l'opinione pubblica se ne occupasse.
01:37Nulla sarebbe successo se non si fosse mossa tutta la città .
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