00:00La Francia torna in piazza contro il governo e il suo progetto di riforma delle pensioni
00:05ad una settimana da quello che sembra destinato ad essere un Natale in pieno sciopero dei
00:08trasporti. I manifestanti sono stati un po' meno numerosi rispetto alla giornata iniziale
00:13del 5 dicembre, ma la determinazione ad andare avanti ad ogni costo sembra notevole, mentre
00:18si moltiplicano le operazioni blackout, ovvero i sabotaggi delle centraline di distribuzione
00:23dell'energia elettrica, lunedinotte a Lione e nella Gironda, il giorno successivo anche
00:27a Parigi. A parte l'impennata del sindacato più radicale, la CGT, che parla di quasi due
00:32milioni di manifestanti, la mobilitazione non ha fatto segnare il grande successo che si
00:37aspettavano i promotori che volevano superare quella del 5 dicembre, primo giorno dello sciopero
00:41arrivato ormai allo scadere delle due settimane. Il Ministero dell'Interno ha contato 615.000
00:46manifestanti contro gli 806.000 di 13 giorni fa. La grande novità della giornata è arrivata
00:52invece dal blocco unito dei sindacati, per la prima volta allineati insieme contro il governo.
00:56Anche la parte più riformista e favorevole al sistema universale a punti si oppone alla
01:01cosiddetta età di equilibrio a 64 anni e, dopo gli annunci del primo ministro Eduard Philippe di
01:06una settimana fa, si è unita ai contestatori. L'Eliseo ha intanto nominato Laurent Pietrasiski,
01:11deputato di Ammarche, nuovo segretario di Stato per le pensioni.
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