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  • 3 mesi fa

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00:00Guillaume Arushimana resta in carcere. Il tribunale del riesame ha confermato la misura cautelare per il 51enne accusato di aver
00:08prestato supporto logistico e organizzativo agli esecutori del massacro delle tre missionarie italiane avvenute in Burundi nel 2014.
00:17I giudici bolognesi hanno depositato per ora solo il dispositivo della decisione, le motivazioni, nelle prossime settimane. La difesa del
00:26burundese aveva presentato ricorsa al riesame per chiedere la revoca del carcere o, in subordine, la concessione dei domiciliari.
00:34Arushimana è difeso dagli avvocati Andrea Molè e Mario Linsalata. Da fine febbraio si trova nel carcere di Via Burla.
00:42Nei giorni scorsi ha incontrato l'ambasciatore del Burundi, ribadendo la sua innocenza.
00:46Come avvenuto durante l'interrogatorio di garanzia davanti al GIP, quando poi il 51enne si è avvalso della facoltà di
00:52non rispondere.
00:53Al momento dell'arresto per i giudici del tribunale di Parma c'era il pericolo di fuga in Belgio e
00:58in Canada,
00:59destinazioni per le quali l'uomo risultava essersi già attivato grazie ai contatti internazionali coltivati negli anni di collaborazione con
01:07il mondo delle onlus.
01:08Arushimana era il factotum della missione saveriana a Bujumbura, ma è ritenuto anche uno stretto collaboratore del generale Adolf Shimirimana,
01:18ritenuto il mandante del massacro.
01:20Le suore vennero uccise per essersi rifiutate di consegnare ai soldati le medicine destinate ai poveri.
01:26È questa l'ipotesi degli inquirenti, che non escludono però anche l'attesi parallela di un rituale propiziatorio.
01:32Grazie a tutti.
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