00:00Dopo il successo della Fiorentina a Como, nel posticipo la vittoria del Lecce a Cagliari, due colpi esterni che alzano
00:06l'asticella della quota a salvezza.
00:08Oggi davvero difficile da calcolare. Con sei punti nelle ultime due gare, i Salentini agganciano Cremonese e Genoa.
00:16La Fiorentina resta terz'ultima, ma sta viaggiando a una media di un punto e mezzo a partita nelle ultime
00:21dieci gare. E viva, insomma.
00:23Non altrettanto si può dire di Pisa e Verona. I gol di Ordogne e Sabologna e Pellegrino contro il Verona
00:29valgono oro per la classifica del Parma, che guarda tutte dall'alto, con un discreto margine.
00:35Nel girone di ritorno i crociati hanno raccolto dieci punti, bottino da sesto posto parziale, a pari con la Juventus.
00:43Parma-Milan all'andata si giocò all'undicesima giornata. In 15 gare poi la squadra di questa ha raccolto 22
00:50punti, ottavo posto nel periodo, appena sotto le formazioni che oggi corrono per un posto in Europa.
00:57Le batoste con Atalanta e Juventus paiono due passaggi a vuoto. Le tre vittorie del girone di ritorno, Lecce, Bologna
01:04e Verona, sono maturate sempre nel secondo tempo.
01:07Teste e gambe reggono allora, ma c'è un fattore comune in questi tre successi, l'uomo in più per
01:13buona parte della gara.
01:15C'è un dato che sembra marcare un segnale di discontinuità . Gli ultimi tre gol crociati sono arrivati su azione.
01:21C'è una buona gestione del pallone nel caso del tiro da fuori di Ordognes. Strefezze e Nicolussi puliscono la
01:28manovra.
01:28Contro il Verona è apprezzabile la riconquista alta di Keita, che offre la possibilità a Bernabé di calciare da fuori
01:35in ottima posizione.
01:36Ha il contagiri, il cross per il 2-1 di Pellegrino. Segnali incoraggianti per un attacco e più in generale
01:42una fase offensiva che, al netto di una classifica sorprendente,
01:46vantano il secondo peggior dato della Serie A. 18 reti all'attivo, peggio solo in Lecce con 17. Non più
01:52solo calci piazzati e rimesse laterali allora,
01:55che restano comunque armi fondamentali del Parma pragmatico, targato Carlos Cuesta.
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