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  • 4 mesi fa
Trascrizione
00:00L'acqua come risorsa da governare non più da inseguire in emergenza. Attorno a
00:04questo obiettivo si è chiuso a Sant'Ilario il ciclo di incontri del
00:07dibattito pubblico sul nuovo invaso montano in Valdenza, la cosiddetta diga
00:11di vetto con il confronto finale tra sindaci e presidenti delle province di
00:15Parma e Reggio Emilia. Al centro del dibattito il documento di
00:18fattibilità delle alternative progettuali e la richiesta condivisa di
00:22un percorso unitario su un'opera considerata strategica per l'approvvigionamento
00:26idrico e la sicurezza del territorio. È una fase fondamentale dove ci si
00:32confronta, ci si ascolta, non si prendono decisioni ma si stabilisce una base
00:39conoscitiva che servirà poi al responsabile del dibattito pubblico per
00:43redigere la sua relazione conclusiva. La fase fondamentale è la condivisione con
00:48i territori, con chi vive i territori e con le istituzioni. Si è fatto quello, si è
00:56cittadini per poter far sì che si possa valorizzare attraverso diga di vetto un
01:02territorio che va appunto tra le province di Parma e le province di Reggio.
01:05Regione e consorzi hanno ribadito la necessità di passare dalla gestione
01:09dell'emergenza alla programmazione, puntando su interventi integrati capaci di
01:13rispondere agli effetti dei cambiamenti climatici.
01:15Abbiamo la necessità di individuare il progetto e l'opera migliore dal punto di
01:21vista ambientale, della capacità di tenere l'acqua quando c'è, per usarla nei
01:26periodi di siccità, l'opera migliore anche dal punto di vista agricolo e
01:30naturalmente che garantisca sicurezza e che naturalmente sia la più rispettosa
01:35possibile dei territori e delle comunità.
01:37La raccolta delle osservazioni resterà aperta fino al 29 gennaio.
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