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Trascrizione
00:00La tradizione della Madonna del Soldato a Castelguelfo affonda le sue radici negli anni della Seconda Guerra Mondiale,
00:06quando molti giovani della frazione furono chiamati alle armi.
00:10Per aiutare le famiglie a tenere contatti con i ragazzi al fronte, Enrico Melegari, castelguelfesa ex combattente di Vittorio Veneto,
00:16si fece carico di scrivere ad ognuno di loro, di interessarsi delle loro sorti e visitare i feriti,
00:21per riportare le notizie ai loro carri rimaste da aspettare il loro ritorno.
00:25E proprio i suoi ragazzi gli suggerirono di organizzare, in occasione della festa della Beata Vergine del Rosario,
00:31una solenne processione con la statua della Madonna custodita nella pieve romanica del paese
00:35e implorare in questo modo la protezione di Maria su tutti i giovani combattenti.
00:40Terminata la guerra, la celebrazione della Madonna del Soldato è stata mantenuta in suffragio di tutti i castelguelfesi caduti in
00:46guerra
00:46e per invocare la pace nel mondo.
00:48E anche quest'anno la tradizione si è rinnovata con la celebrazione della Messa
00:51e l'esibizione del coro Sinenomine diretto dal maestro Elena Rosselli che ha eseguito il Requiem di John Rutter.
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