00:00A radici lontane è la macchina del fango, lo sa bene Roman Polanski che riapre il caso Dreyfus,
00:07una storia vera di molti anni fa che però parla all'attualità, insomma è sempre in un qualche modo presente,
00:15non solo perché l'ondata antisemita è tornata forte in questi ultimi anni, ma anche perché il potere
00:23continua con le sue macchinazioni, continua a sporcare, a autocompiacersi della sua stessa menzogna,
00:34preferendo sacrificare il debole, il capo espiatorio, piuttosto che ammettere di avere sbagliato,
00:41questo non è una cosa che è cambiata nei secoli, Polanski lo sa in un certo senso, girando l'ufficiale
00:47La spia è il film più bello di questa settimana, il film che vi consigliamo di vedere, pensa anche
00:53un po' a se stesso, cioè si sente un po' il perseguitato, lui che è al centro di un caso
01:02giudiziario di lungo 40 anni, insomma degli ultimi decenni, ecco Polanski si sente un po' anche lui
01:09come il perseguitato del suo film, questo ufficiale Dreyfus ebreo che viene degradato e condannato
01:15per essere una spia, in realtà è tutto finto, è tutto falso, è un'altra la spia ma ci si
01:22vuole
01:22concentrare su questo personaggio, su quest'uomo perché è un ebreo, perché è ricco, perché è odiato
01:29appunto e non perché è vero, è il vero colpevole, lui si professa innocente, la storia è molto nota,
01:37lo sapete, il giaccuso appunto di Emile Zola, ma qui Polanski fa un film molto classico che appunto
01:44come vi dicevo, parla assolutamente all'attualità con forza e gira un grande film interpretato molto
01:52bene da Jean Dujardin che è l'ufficiale che accusa per primo il povero Dreyfus ma poi si pente e
02:03cerca
02:03in tutti i modi di scagionarlo perché capisce di aver preso una cantonata, ecco è bello soprattutto questo
02:08nel film di Polanski, il fatto che non sia Dreyfus il vero protagonista ma sia il suo accusatore, la vicenda
02:16di Dreyfus vista con gli occhi di chi lo ha accusato, di chi lo ha fatto condannare che poi però
02:22capisce
02:23che è tutto un grande imbroglio e a questo grande imbroglio lui vuole porre rimedio, allora è la storia
02:29di Davide contro Golia, cioè dell'idealista contro il potere, il muro di gomma che anche quando è evidente,
02:37l'errore è evidente, la mistificazione va avanti comunque nelle sue convinzioni, nel sotorbido,
02:45nel marcio insomma, è un bellissimo atto d'accusa, questo l'ufficiale La Spia è sicuramente un film
02:53che Polanski ha 86 anni, con cui Polanski ha 86 anni dimostra di essere ancora uno dei registi
02:59più vitali della scena europea ed è comunque il film con cui ha vinto anche il Leone d'Argento
03:06all'ultima mostra del cinema di Venezia, vi ricordate ci fu grande polemica, la presidente giurie
03:11Lucrezia Martel disse no io ho un film di Polanski, non lo voglio vedere, non lo voglio giudicare
03:16per appunto la famosa questione che lo vede come imputato della storia di accuse di violenza carnale,
03:28in realtà poi la giuria premiò Polanski e alla fine bisogna giudicare il film, il film è sicuramente buono,
03:37non c'è dubbio, se invece volete qualcosa di più leggero, se volete ridere, sempre un po' della politica
03:44in un certo senso anche dell'attualità, del presente, il vostro film è Cetto C'è senza dubbiamente,
03:50che è il film con Antonio Albanese, Albanese recupera questo personaggio, pensava che il personaggio fosse in un certo senso
03:57finito, poi però riesce a rielaborare una storia, perché se prima si prendeva un po' in giro la politica italiana
04:04degli ultimi anni, qui addirittura si prende un po' in giro la voglia di monarchia che c'è in alcuni
04:13ambienti,
04:14allora dice se tutto va male, la democrazia ha fallito, ci pensa Cetto la qualunque che si autoelegge,
04:20si autonomina sovrano, si rida ovviamente tanto, in maniera anche un po' grezza, ma con prese in giro
04:30anche dell'attualità, ad esempio la piattaforma Rosso diventa la piattaforma Pilù, insomma è tutto un po' giocato
04:41anche sulla politica odierna, sulle 5 stelle, sullo stomaco della gente che vota e che forse appunto
04:50vorrebbe uno, chissà, vorrebbe uno come Cetto la qualunque che considera le tasse una grande malattia,
04:56dice un po' come la droga, se la provi una volta poi ti viene voglia di provarla ancora, invece insomma
05:01tasse mai più, insomma questo è un po' un gioco, una satira politica che albanese continua a fare e riesce
05:09comunque abbastanza bene nel suo intento. È un film invece decisamente più drammatico e forse anche più
05:16interessante, Light of my life, siamo un po' dalle parti di The Road che è un film un pochino
05:27post apocalittico, una società dove ormai un virus ha ucciso tutte le donne o quasi tutte le donne
05:36perché infatti questo personaggio che è Casey Affleck, che è anche il regista, va in giro e cerca di salvare
05:44la vita
05:44la sua bimba, la sua ragazza che è una delle pochissime rimaste, immuna al virus e la traveste da bambino,
05:51da ragazzo
05:51proprio perché non possa essere in qualche modo diventare oggetto di ricerche scientifico, comunque non possa
06:02valere moltissimo questa ragazza perché è una delle ultime rimaste sulla terra.
06:09Ricorda, il film ricorda anche un po' un vecchio film di Cuaron, siamo un po' da queste parti, Affleck è
06:17un
06:17bravissimo attore, qui come regista fatica un po' di più, il film ha un po' diviso, alcuni critici ne sono
06:24rimasti molto colpiti, altri hanno un po' messo in evidenza la ripetitività di un soggetto che appunto
06:31assomiglia a altre cose già viste, è invece un horror abbastanza originale, abbastanza dei nostri tempi
06:41countdown, l'ultimo film di cui vi parlo oggi, una infermiera scarica un'applicazione su internet, da internet
06:53un'applicazione sul cellulare che vi dice quando morirete e lei capisce di avere solo tre giorni, ma
07:01insomma è un gioco, c'è un demone, c'è un assassino che uccide queste vittime o è tutto vero?
07:09È chiaro, siamo nel teen horror un po', nell'horror soprattutto che piace agli adolescenti, è molto atteso
07:16questo film dagli adolescenti, in realtà in America l'hanno piuttosto bastonato, non ha avuto
07:23recensioni particolarmente positive, un po' perché magari l'idea è buona, poi lo svolgimento è un po'
07:30tutto da rivedere. Comunque questi sono i film di questa settimana, io vi ringrazio, buonasera ai
07:38telespettatori di 12 TV Parma, saluto anche ovviamente gli utenti del nostro sito
07:45gazzettadiparma.it e vi do appuntamento alla prossima settimana, grazie e buona visione.
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