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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:02È un cinema di parola, la parola detta ma anche la parola scritta in una società che è sempre più
00:09frenetica,
00:10che non ha più tempo neanche per leggere un libro e forse neanche per pensare.
00:15In questo contesto che si muove il film di cui vi parliamo questa settimana, si chiama Lice il sindaco,
00:22è un film francese, un bel film francese, un film intelligente, giocato su una storia plausibile anche se non vera,
00:29cioè quella del sindaco di Lione che rimane senza idea in un momento di crisi, in un momento in cui
00:35la sua campagna elettorale è un po' stanca,
00:39lui forse vorrebbe anche presentarsi per diventare il candidato socialista alle elezioni presidenziali,
00:47ci sta pensando ma ha bisogno di un pochino più di energia, bisogna un po' dire innamorarsi della politica.
00:53Allora chiama una ragazza, un'assistente, un'insegnante di filosofia che arriva da Oxford e che con i suoi consigli,
01:03con le sue note, con anche le sue provocazioni, riuscirà a ridargli un pochino di smalto, un pochino di energia.
01:11È un film sulla politica, sul senso della politica, anche sui limiti della politica,
01:17ma anche sui limiti dell'essere intellettuali al giorno d'oggi ed è un cinema molto gradevole, molto cerebrale,
01:27se vogliamo, che sta tra quello di Le Conte e quello di Romère, questo film di Parisè che era stato
01:36presentato a Cannes,
01:37la Cannes, che comunque disegna un bel rapporto tra i due personaggi, lui è Fabrice Lucchini, lo sapete,
01:43uno delle grandi star del cinema francese e il film comunque tocca varie corde, racconta molto bene
01:52questa nostra contemporaneità dove sia la generazione dei padri, quella appunto del sindaco,
01:59che quella dei figli, cioè della sua assistente, sono in un modo diverso, però entrambe smarrite,
02:05a entrambe manca un punto di approdo in un certo senso.
02:10Questo è il film migliore di questa settimana, un pochino povera di cinema perché anche le sale hanno paura
02:18del Festival di Sanremo in un certo senso e aspettano anche di vedere cosa succederà domenica notte agli Oscar
02:26per poi magari riprogrammare il loro circuito, ma a parte Alice e il sindaco ci sono altri due film
02:35che escono come Birds of Prey e qui siamo completamente in un altro tipo di cinema,
02:41cioè se Alice e il sindaco è il cinema un po' più intellettuale, un po' più raffinato, un po' più
02:46di parola,
02:47a Birds of Prey parliamo del cinefumetto, il cinecomics, qua la DC, cioè i nemici della Marvel,
02:54che mettono in scena lo spin-off di Suicide Squad e con il personaggio di Harley Quinn,
03:01il personaggio di questa cattiva innamorata del Joker in una Gotham City che ha perso Batman
03:09e quindi è nelle mani ormai dei criminali, questa cattiva però molto simpatica interpretata da Margot Robbie
03:17che a cui insomma Hollywood ha pensato di dedicare un intero film.
03:22D'altra parte Margot Robbie è una delle attrici adesso che va per la maggiore, non è solo bellissima,
03:29è stata scoperta da Scorsese in The Wolf of Wall Street e l'avete vista anche,
03:34meravigliosa Sharon Tate, in C'era una volta a Hollywood di Quentin Tarantino,
03:39quindi insomma un film costruito un po' su misura di lei, ovviamente molta azione,
03:46molta anche esagerazione, un po' per cercare di stupire il pubblico più giovane,
03:53cercare appunto di portare gli appassionati degli Avengers e della Marvel dall'altra parte,
03:58diciamo, della sfera del fumetto.
04:00Infine un film italiano, Il Ladro di Giorni, è il film italiano che esce questa settimana,
04:06l'avevamo vista in anteprima alla festa del cinema di Roma e devo dire che non è un film
04:12che ci abbia colpito particolarmente, è un film con Riccardo Scamarcio ma che vive un po'
04:17e prospera un po' su un cliché diciamo, che è quello del rapporto padre figlio,
04:23come già nei film di Salvatore, come in altri moltissimi film,
04:27un padre cerca di recuperare il rapporto che non ha praticamente mai avuto col figlio
04:31perché è stato arrestato davanti ai suoi occhi sette anni prima.
04:38Il bimbo è cresciuto, è diventato un ragazzino, però ha cambiato completamente anche famiglia, vita,
04:44il padre si ripresenta, lo porta in un viaggio verso sud, un viaggio pericoloso
04:49perché la macchina su cui viaggiano è imbottita di cocaina e il padre ha qualcosa da compiere,
04:56insomma ha comunque una missione da compiere, forse anche una vendetta da consumare,
05:00come dice lui un bambino in certi casi è meglio di una pistola.
05:04C'è questo rapporto tra i due, è tutto giocato ovviamente su questo onderode affettivo,
05:09onderode sentimentale, la ricerca di provare a capirsi e provare anche a comprendersi
05:15e forse anche a perdonarsi.
05:18Il film è di Guido Lombardo, aveva fatto un bel esordio con la Baspo e un regista che si è
05:22un po' perso,
05:23anche in questo caso secondo me non riesce a tenere bene retta la via,
05:30prende il film a delle divagazioni, riesce a lavorare abbastanza bene
05:36sull'alchimia dei personaggi, dei protagonisti, però poi a livello narrativo
05:40non è particolarmente incisivo e si dirige verso un finale non particolarmente riuscito.
05:53Vi lascio però comunque al cinema, aspettiamo ovviamente anche gli Oscar,
05:59vediamo cosa succederà, è riuscito anche Parasite, il film candidato coreano
06:05che probabilmente vincerà, bellissimo film, vincerà l'Oscar come miglior film straniero
06:12e forse anche qualcos'altro, in sala ci sono tanti anche altri film,
06:16noi ci rivediamo la prossima settimana, io saluto gli spettatori, i telespettatori di 12 TV Parma
06:22e quelli del nostro sito, gazzettadiparma.it, andate al cinema e ci vediamo tra sette giorni.
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