00:00L'Unione Sportiva Astra ha scritto la storia sportiva della città dal baseball al calcio, ora porta avanti tantissime squadre
00:08ma anche la storia di un quartiere e quindi insomma era inevitabile arrivare a questa benemerenza.
00:14Sì, posso dire che me l'aspettavo magari in modo presuntuoso però era nell'aria da due o tre anni
00:20questo attestato e siamo veramente contenti perché è un bel riconoscimento, noi e chi ha lavorato prima di noi abbiamo
00:30fatto qualcosa di importante credo perché sono 70 anni che siamo lì e il merito non è nostro ma anche
00:36di chi ci ha preceduto.
00:37Penso ai presidenti che sono stati lì nel quartiere prima di noi, penso a Zileri, penso a Bortesi, a Rizzi,
00:47Carlo e penso ad altre persone, penso al Gipo che nessuno conosce ma è un personaggio, penso a Ivo Morini
00:56che è ancora lì 95 anni e penso soprattutto a Don Sergio, Don Sergio che tra le altre cose credo
01:03che abbia ricevuto il Santillario d'Oro 20 anni fa.
01:05Emilia Caronna dopo il recente premio dell'Amnich, nuovo prestigioso riconoscimento, quanti sono in carriera?
01:1242, questo è il 43esimo e secondo me non è ancora finita.
01:18Si è sempre battuta per i diretti dei più deboli perché ha fatto questa scelta di vita?
01:23Non si fanno delle scelte, una è quella che si nasce con dei talenti e chi ha più talenti li
01:32deve spendere se no perché gliel'ha andato a fare, bisogna spenderli, è una cosa che è naturale, non è
01:41che uno faccia una scelta da oggi mi occupo di qualcuno, è un continuo, è una scelta di vita che
01:48uno fa perché ha dei talenti da spendere giustamente.
01:51Le persone disabili che rapporto desiderano avere con i cosiddetti normodotati?
01:59Ti dico una cosa molto carina, qui c'è Umberto che è stato mio studente, tutti quelli che vede in
02:04carrozzella, laureanti sono bastanti tutti da me.
02:07Io ho imparato una cosa da loro, di non essere asfissiante.
02:11Cioè, quando io ero con i miei ragazzi, ti tolgo la giacca, ti metto la giacca, hai freddo, basta, mi
02:18chiedono, se ho bisogno di qualcosa te lo chiedo.
02:20Quindi ho imparato anche ad approcciarmi con loro.
02:23Come si vive questa giornata, questo riconoscimento?
02:25Beh, è un periodo denso di soddisfazioni. Dopo la medaglia della città di Genova per il lavoro svolto al Ponte
02:33Morandi, sono felice che anche Parma abbia apprezzato l'impegno che ho profuso in quell'operazione.
02:42E' quasi una catarsi demolire per ricostruire una missione che diventa quotidiana, è importantissima.
02:49E' alla base di ogni ricostruzione, c'è sempre una demolizione o una distruzione, noi cerchiamo di farle sempre nel
02:55modo più indolore possibile.
02:57Quali sono le prossime sfide?
02:59Un palazzo a Milano da tirare giù, niente di particolarmente impegnativo e poi un paio di perizie forensi da completare.
03:07Quali emozioni, quali testimonianze si portano dentro dopo l'esperienza di Genova?
03:13Ma guardi, è stata una cosa talmente intensa e concentrata nel tempo che effettivamente ti viene un po' come nel
03:21Frodo, nel Signore degli Anelli, quando torna la Contea, resta un attimino ancora frastornato.
03:29E' stata una prova molto dura, per cui adesso sarà difficile trovare qualcosa all'altezza di quella.
03:34Giancarlo Ruperti, coordinatore di Parma, vicepresidente nazionale dei siti Angel.
03:40Raccontiamo nel dettaglio l'attività che voi svolgete sul territorio, soprattutto di notte ma anche al mattino durante il mercato
03:47come attività di prevenzione degli scippi.
03:50Sì, in effetti da nove anni, da quando siamo arrivati a Parma, noi facciamo questo tipo di servizio di solidarietà
03:59che è un po' anomalo nei confronti delle altre associazioni.
04:03Perché noi per esempio usciamo la sera alle nove e stiamo fuori fino a mezzanotte, girando per i quartieri e
04:10andando a trovare tutte le persone che hanno bisogno di noi.
04:13Che attività svolge l'unità mobile? Cosa distribuisce ai bisognosi?
04:18Allora, l'unità mobile viene caricata di derate alimentari usufruibile per strada, vengono messe in sacchetti e le diamo a
04:30tutti quelli che hanno bisogno, circa 150 persone.
04:33Come ci si sente in una giornata come questa in cui viene riconosciuto l'impegno, il lavoro?
04:40Ma ci si sente molto emozionate, emozionati anche i nostri soci e le nostre socie, grate e commosse.
04:48E queste sono le emozioni che mi vengono in mente in questo momento.
04:52Sono tanti i messaggi, gli impegni che affrontate, c'è un messaggio che volete lanciare?
04:58Voi che per certi versi lottate anche contro corrente?
05:03Sicuramente nell'anno dove Parma è diventata capitale della cultura, quello che ci auguriamo è che Parma diventi anche la
05:09città dei diritti e dell'uguaglianza
05:10per riconoscere e valorizzare tutti i tipi di amore, di modi di essere, di vivere.
05:16Questo è il nostro augurio che Parma entri anche in questo.
05:20Enore Artusi che ha fondato 50 anni fa l'allora Fidas, una civica benemerenza che arriva in un anno davvero
05:28straordinario per voi.
05:29Grazie. Effettivamente 50 anni fa con un gruppettino di volontari pionieri ci siamo riuniti e abbiamo deciso di fondare la
05:40ADAS che poi è diventata Fidas.
05:43È difficile coinvolgere i giovani?
05:45Adesso sì, una volta no, erano più generosi.
05:49Spieghiamo in poche parole quanto è importante donare sangue.
05:53È un dono di vita, è la vita che si trasmette ad un'altra persona, o che muore o che
06:00sta morendo, quindi il dono della vita degli altri.
06:04La giovane è una realtà storica della logistica ma non solo di Parma, che valore ha questa giornata, questo premio
06:09per voi?
06:10Questo è veramente un onore ricevere questo riconoscimento, questo premio che la città ha voluto dare alla cooperativa,
06:18un orgoglio incredibile e anche un'emozione veramente molto forte.
06:23Il valore è che è stata riconosciuta dal sindaco e dall'amministrazione comunale il valore della cooperativa,
06:31della cooperazione che è una cosa a mio avviso molto importante nel tessuto economico e sociale del nostro territorio e
06:39non solo.
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