00:10Nei primi dieci mesi del 2019 le denunce di infortunio sul lavoro presentate all'Inail
00:15sono state 534.314, 240 in più rispetto ai primi dieci mesi del 2018. Aumentano solo i
00:23casi avvenuti in itinere nel tragitto di andata e ritorno tra l'abitazione e il luogo di lavoro,
00:27che sono passati da 80.534 a 82.535, mentre quali in occasione di lavoro registrano un calo
00:35dello 0,4%. Le denunce di incidenti mortali entro il mese di ottobre sono state 896, 49
00:42in meno rispetto alle 945 dei primi dieci mesi del 2018, per un meno 5,2%. L'analisi territoriale
00:49mostra una diminuzione delle denunce di incidenti mortali nel nord-ovest, nel nord-est e al
00:53sud e un aumento al centro e nelle isole.
00:58Negli ultimi vent'anni la spesa dei giocatori per l'acquisto dei giochi pubblici è stata
01:03di 275 miliardi. Del totale 158 miliardi hanno rappresentato le entrate pubbliche, mentre
01:10117 sono stati convogliati nei ricavi del comparto. A fornire un quadro sul settore, il primo rapporto
01:17sul gioco pubblico in Italia, presentato da H di Confcommercio, nell'anno passato la raccolta
01:22di gioco si è attestata a oltre 106 miliardi, dei quali oltre l'82% è stato restituito in
01:27vincite. La spesa complessiva dei giocatori è stata di 18,9 miliardi.
01:35Una semplificazione delle regole e una programmazione di bilancio di maggiore respiro rispetto all'attuale
01:41scadenza annuale. Sono queste le principali proposte emerse dal seminario organizzato
01:46dall'Inps, dal titolo Il dibattito sulle regole fiscali in Europa e le proposte dell'European
01:52Fiscal Board. Il relatore principale è stato il professor Massimo Bordignon, uno dei cinque
01:58membri dell'European Fiscal Board, l'organo consultivo indipendente della Commissione
02:04Europea. Bordignon, stimolato anche dagli altri interventi, ha riflettuto sulla necessità
02:09dell'Italia di ridurre il debito pubblico. A livello europeo ha invece sottolineato la
02:14convergenza con la nuova Commissione sui temi ambientali e sull'agenda digitale.
02:19Il modo con cui sono applicate adesso le regole crea una serie di problemi. Quindi rivedere
02:24le regole non può essere concentrato in termini di un bomba libera a tutti, come spesso viene
02:30interpretato dai nostri politici. Significa, però a tenere conto che ci sono alcune difficoltà
02:35vanno rifatte. Allora, se dovessi riassumere il risultato di questo dibattito dicendo quali
02:39sono le cose positive su cui siamo un po' tutti d'accordo. Uno, è necessario renderle
02:44più semplici, perché a questo punto la gente, credo, e quindi quando si parla dell'opinione
02:49pubblica si parla a primo luogo dei politici, come si è chiaro qui, sono diventate sostanzialmente
02:55incomprensibili. La proposta che noi facciamo, crediamo, semplifichi molto rispetto al quadro
03:01attuale. Quindi credo che questa sia la seconda cosa che secondo me noi dobbiamo tentare di
03:06fare, e la nostra proposta va ancora in quella direzione, di spostarsi da una programmazione
03:11di bilancio che poi oggi è diventata anno su anno, in una prospettiva un pochino più
03:16di lungo periodo, perché abbiamo bisogno di quel respiro anche per fare tutta una serie
03:20di riforme che sono necessarie. Io credo che su questo ci sia una larga convergenza
03:25anche tra tutte le posizioni che sono state discusse oggi.
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