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  • 2 giorni fa
"Prima serve ricostruire la fiducia tra le parti"
Trascrizione
00:01Parlare di pace ora sarebbe solo retorica. Padre Pier Battista Pizzaballa, amministratore
00:05apostolico di Gerusalemme, non ha perso la speranza ma ha una visione realista dell'attuale
00:10situazione del conflitto tra israeliani e palestinesi. Prima di parlare di pace, spiega
00:14in un'intervista pochi giorni da Natale, bisogna ricominciare a ricostruire un discorso di rispetto
00:18e di riconoscimento reciproco e farlo calare nella vita reale della popolazione. Solo dopo
00:23si potrà cominciare a parlare di un processo di pace. A dargli il polso della situazione,
00:27Pizzaballa è da 30 anni nella regione, non c'è solo il fallimento di ogni trattativa
00:31e l'atteggiamento della comunità internazionale e degli stessi paesi arabi resti a infilarsi
00:35nel ginepraio del conflitto, ma anche le opinioni pubbliche israeliane e palestinese. In fondo,
00:40sottolinea, anche loro non credono più molto ad un possibile processo di pace e questo credo
00:44sia l'ostacolo principale. Senza un consenso popolare di entrambe le parti, nessuno potrà
00:49mai imporre una soluzione. I motivi di questa situazione, aggiunge, si devono soprattutto
00:53alla poca lungimiranza della leadership politica locale. Invece di costruire prospettive, si
00:57sono chiuse in ripicche, contrapposizioni sterili e senza senso, cercando il consenso
01:02immediato anziché perseguire una visione di lungo termine. Pizzaballa è consapevole
01:06che uno dei nodi principali sia proprio Gerusalemme, da dove amministra la comunità
01:10cattolica di rito latino in Israele, territori palestinesi, Giordania e Cipro.
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