00:01Comandante Altavilla, quale è il significato di questa intitolazione che avviene oggi a Berceto della nuova caserma?
00:08Oggi è una giornata di festa per la collettività di Berceto per l'arma dei carabinieri.
00:14Una nuova caserma che si aggiunge alle 4.800 caserme sedi di comando stazione carabinieri distribuite e dislocate su tutto
00:23il paese.
00:24Patrimonio delle comunità e quindi Berceto arricchisce questo patrimonio anche perché questa caserma accoglie i carabinieri della linea territoriale e
00:33con loro quelli della linea forestale.
00:35E una dedica per un carabiniere eroico e cioè un Bercetese, Giovanni Agnetti?
00:42Una dedica proprio a un Bercetese, uno degli eroi silenziosi dell'arma dei carabinieri, uno di quegli eroi che riempiono
00:48le pagine di storia del nostro paese.
00:50Una stazione carabinieri è e deve essere, è sempre stata, deve continuare ad essere in realtà un luogo di accoglienza,
01:00un presidio, un presidio di legalità, di vicinanza, di ascolto.
01:08Questa è la funzione principale di una caserma carabinieri, ovunque essa si trovi.
01:15E in definitiva questo è il motivo per cui il comandante generale dei carabinieri, che in questo momento io ho
01:25l'onore di ricoprire come incarico,
01:29è questo il motivo per cui il comandante generale dei carabinieri non può che essere presente in un paesino sperduto,
01:38di nemmeno duemila anime, ma che rappresenta il centro della comunità nazionale, perché la nostra patria è fatta da tutti
01:48voi,
01:49è fatta da tutti voi che vivete la comunità e che per la comunità siete portati ad esprimere il meglio.
01:58E quindi anche con riferimento ai carabinieri, che di questa comunità devono essere i custodi, i confidenti,
02:08quella confidenza fiduciaria che ci fa diversi da tanti altri.
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