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00:00Parma è una città in movimento anzitutto perché è una città che cresce. Il trend demografico nel
00:072025 ci ha portato a superare i 202 mila residenti. Residenti vuol dire persone registrate che fissano
00:16qui la loro residenza. Se la popolazione residente cresce significa però che Parma è una città
00:23ospitale, cioè una città adatta ad accogliere il progetto di vita di chi la sceglie per abitarvi,
00:30di chi decide di portarvi la propria famiglia o di costruirla qui. Una ospitalità che su altro
00:37versante viene confermata anche dal record storico di presenze turistiche toccato nel 2025. La grande
00:46scommessa che dovremo vincere in questo campo, così come in quello della pianificazione territoriale,
00:52è di considerare un tutt'uno il capoluogo e le terre che dalla bassa alla montagna rendono unica
01:00e così varia, dal punto di vista paesistico, quella che Attilio Bertolucci, esagerando ironicamente un
01:07po' da buon parmigiano, chiamava la nazione Parma. Ho apprezzato, lo dico senza retorica,
01:15l'ammissione della Premier sui risultati insufficienti conseguiti dal Governo sulla sicurezza in questi
01:20anni e mezzo di mandato. Un modo di non aggirare il problema, di ricordare bene dove sono incardinate
01:27le politiche di sicurezza di un Paese e un modo, lo auspico, di riequilibrare un dibattito che è
01:33stato troppo scaricato sulle amministrazioni locali, di qualsiasi colore politico. Oggi tutti
01:40lamentiamo la perdita di punti di riferimento, la disgregazione dei più elementari rapporti di
01:48vicinato, la crescita di iniquità sociali che ci indeboliscono, la disinformazione che passa per i
01:56social network o per le più infide declinazioni dell'intelligenza artificiale e rischia di essere
02:04sempre peggio. E allora posiamo gli smartphone e usciamo, confrontiamoci. Vedo una Parma che sa
02:14sempre di più compattarsi sulle sfide importanti, unendo le forze e le competenze. Lo ha fatto
02:21sull'abitare, lo ha fatto sul contratto climatico di città, lo ha fatto sulla cultura, sul turismo,
02:29sul patto sociale, sulle politiche giovanili e sulle infrastrutture strategiche. Ultima in ordine
02:36di tempo l'aeroporto, che ha trovato una strada di sviluppo passeggerica e quella che la città si
02:41augurava. La rigenerazione umana deve corrispondere alla rigenerazione urbana. Gli spazi devono
02:50produrre tempi, tempi innovativi. E i tempi, come diceva tanti secoli fa Sant'Agostino, siamo noi,
02:58non altri. I tempi siamo noi. Negli anni incerti che la storia ci presenta, è questo modo di vivere
03:07che serve davvero più di ogni altra cosa. Grazie ancora di essere qui con noi al Teatro Reggio e buon
03:13Sant'Ilario a tutti noi.
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