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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:0012 anni dopo il massacro delle tre missionari italiane in Burundi la svolta nelle indagini.
00:05Ieri all'alba i carabinieri hanno bussato alla porta di Guillaume a Rashimana, nell'abitazione di Medesano,
00:11dove risulta domiciliato da qualche mese, accusato di aver prestato supporto logistico e organizzativo agli esecutori del triplice omicidio.
00:20Secondo la procura di Parmi i delitti sono maturati per ordine della polizia segreta del Burundi.
00:25Il cinquantenne era sì il factotum della missione savariana Bujumbura, ma anche uno stretto collaboratore del generale Adolf Shimirimana, ritenuto
00:34il mandante del massacro.
00:36Le suore vennero uccise per essersi rifiutate di consegnare ai soldati le medicine destinate ai poveri.
00:41E' questa l'ipotesi degli inquirenti, che non escludono anche la tesi parallela di un rituale propiziatorio.
00:47Restano scenari da chiarire, spiega Giusy Baioni, freelance che grazie al suo libro inchiesta ha fatto riaprire le indagini.
00:55Il giorno dopo il resoconto della presentazione sulla gazzetta di Parma, i magistrati hanno aperto un nuovo fascicolo.
01:01Sicuramente quanto avvenuto ieri segna un passo decisivo nella ricerca della verità.
01:07Le ipotesi che avevo già formulato io, che ora sono state messe in nero su bianco dalla procura della Repubblica
01:14di Parma,
01:15sono tre e alcune sono più suffragate, altre meno.
01:22Però ritengo che probabilmente l'unica persona che è in grado di dare una risposta definitiva a questo è proprio
01:29chi è stato arrestato ieri.
01:32Olga Raschietti e Lucia Pulici vennero seviziate, poi sgozzate nel settembre 2014.
01:37Il giorno dopo, nella stessa casa, decapitata suor Bernadetta Boggiano.
01:42Sappiamo che prima di questo fatto Arushimana lavorava presso il centro Genekamenge,
01:51questo grosso centro giovanile della periferia di Bujumbura.
01:56e poi sappiamo che per un periodo ha collaborato con l'Associazione Parma Alimenta.
02:05Dagli atti risulta che un anno dopo, nel 2015, Arushimana fosse coordinatore dei progetti di Maison Parma in Burundi.
02:12Nel 2018 arrivò in Italia per un corso di formazione con l'Associazione Parma Alimenta,
02:18con la quale ha collaborato anche nel 2022.
02:20Ha vissuto per diverso tempo a Lesignano, dove aveva anche avviato una ditta di pulizia.
02:25Interrogato nel 2018 dalla polizia a Parma,
02:28escluse ogni suo coinvolgimento spiegando di essere stato in Ruanda nei giorni del triplice omicidio,
02:34nonostante fosse stato tirato in ballo da un pentito.
02:37Le autorità locali arrestarono un soggetto con problemi psichiatrici e chiusero il caso,
02:42nonostante la confessione alla radio di due esecutori materiali.
02:47L'emittente fu poi incendiata.
02:49Non solo al rischio di reiterazione del reato, c'è il pericolo di inquinamento delle prove.
02:53Secondo i giudici, considerate le minacce subite e il clima di terrore vissuto da vari testimoni,
02:59ora sotto protezione, ma c'è anche il pericolo di fuga in Belgio e in Canada,
03:04destinazioni per le quali Arashimani risulta essersi già attivato,
03:08grazie ai contatti internazionali coltivati negli anni di collaborazione
03:12col centro giovane di Bujumbura e con la ONLUS di Parma.
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