00:00Nel 2026 il PIL nazionale in termini nominali supererà , secondo le previsioni, i 2.300 miliardi
00:07di euro, con un incremento di 66 miliardi più 2,9% rispetto al dato del 2025. Viceversa,
00:16in termini reali, la crescita rispetto all'anno precedente dovrebbe attestarsi allo 0,7%,
00:22sostenuta soprattutto dalla ripresa dell'export, dalla stabilità dei consumi delle famiglie
00:27e di quelli della pubblica amministrazione. A dirlo è l'ufficio studi della CGA, che fa i conti in tasca
00:34anche a regioni e città . A livello provinciale, sempre in termini previsionali, quest'anno la
00:40crescita del PIL più importante è prevista a Varese, seguono Bologna e Reggio Emilia. Parma è al 14esimo
00:48posto, più 0,75% nel 2025, più 0,80% previsto per il 2026. Poi le Regioni. Nel 2025
00:58lo sviluppo
00:59del Paese è stato trainato principalmente dal Veneto, ma per il 2026 è probabile che la locomotiva
01:06italiana sarà l'Emilia-Romagna, a più 0,86% di PIL previsto rispetto allo scorso anno. La prospettiva
01:14che quest'anno l'Emilia-Romagna possa crescere più di tutte le altre regioni è riconducibile
01:20alla tenuta del settore della metalmeccanica, dell'automotive, delle biotecnologie, senza
01:26considerare che l'Emilia-Romagna può contare su un mercato del lavoro solido, su investimenti
01:31pubblici mirati e su strategie per l'innovazione e l'export che hanno creato le condizioni per
01:38uno sviluppo destinato a consolidarsi anche in futuro.
01:44Grazie a tutti.
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