00:00C'è un dato che descrive più di tutto il Parma di questa. I crociati hanno battuto le tre formazioni
00:06che oggi si trovano in zona retrocessione.
00:08Verona, Pisa e ultima la Fiorentina. Più che le prestazioni, ieri la migliore fra le tre, emerge la voglia di
00:14portare a casa il risultato pieno, limitando al minimo errori che invece si sono visti in altre gare.
00:20Gol incluso contro i Viole, i crociati sono arrivati primi sulle seconde palle. Nessun espulso, portiere imbattuto contro le due
00:27squadre toscane, quando in altre gare invece non sono mancati blackout e svarioni grossolani.
00:32È un Parma da sfide salvezza? Presto per dirlo, le gare contro Lecce, Cagliere e Genova farebbero pensare altro, ma
00:38i numeri dicono anche che la posizione di classifica e il gap su chi oggi finirebbe in B sono maturati
00:44negli scontri diretti.
00:45E forse il primo ad accorgersi che questa squadra oggi non può guardare oltre la corsa salvezza è stato proprio
00:52l'allenatore, prudente fin dal primo giorno.
00:54Con la Fiorentina si è visto un Parma più offensivo, almeno nella disposizione in campo. Difese e centrocampo ordinati, anche
01:01senza Del Prato e De Steves, portiere affidabile, Sorensen, maratoneta con gol.
01:06Al Tardini è emersa la differenza tra una squadra che ha tanti limiti e non regala certo spettacolo e una
01:11squadra, quella viola, che non c'è proprio.
01:13La sfida col Sassuolo dirà se i crociati possono permettersi un campionato diverso.
01:19Resta sul tavolo la questione Curva Nord, che ha criticato apertamente la società con uno striscione.
01:24Spesso nel calcio sono i risultati a fare le opinioni e già quello di ieri può aiutare il dialogo.
01:30Ma dietro agli slogan c'è anche sostanza e forse una distanza tra club e tifoseria parmigiana che va presa
01:36in considerazione.
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