00:00Il rischio delle ricadute c'è. L'influenza K si avvicina al picco dei casi. I dati continuano
00:07a crescere così come le infezioni. A Parma, in tutta Italia, e secondo le stime si arriverÃ
00:13abbondantemente vicino ai 5-6 milioni di italiani già messi a letto in questo prepicco, ma i
00:20numeri potrebbero essere destinati a salire. Quali farmaci prendere e quanti casi ci dobbiamo
00:26aspettare nelle prossime settimane. Il punto arriva oggi dall'azienda ospedaliera universitaria
00:32di Parma. Anche in ospedale a Parma la situazione è di estrema pressione perché l'influenza
00:38quest'anno ha avuto un andamento veramente importante. Ci sono state a dicembre oltre
00:451200 accessi in pronto soccorso per influenza e quindi il sistema sanitario è sotto pressione
00:51ma riesce a dare delle ottime risposte grazie al sistema territoriale dei medici di medicina
00:57generale delle case della comunità e appunto del sistema dell'emergenza urgenza. Influenza
01:02che dunque colpisce un'ampia fascia di popolazione con i classici sintomi come febbre alta, raffreddore,
01:08spossatezza. Quali i farmaci da assumere? Non prendere antibiotici. È necessario un'adeguata
01:16idratazione. È necessario cercare di evitare gli sbalzi di temperatura, stare a riposo e prendere
01:23dei comuni farmaci antipiretici come il paracetamolo per controllare la temperatura. È necessario
01:30continuare a idratarsi anche in presenza di nausea o di disturbi gastrointestinali con piccole
01:36quantità di bevande a temperatura ambiente che siano assunte con continuità . Per contrastare
01:43l'influenza resta essenziale la somministrazione del vaccino soprattutto per le categorie a
01:48rischio, specie gli anziani e coloro che soffrono di ulteriori patologie al fine di evitare
01:54conseguenze più preoccupanti. Fondamentale perché anche avrete letto e vedete che si parla
02:01di questa variante K che qualche detrattore dice che buca il vaccino. Non è vero che buca
02:07il vaccino. La campagna vaccinale è fondamentale perché il vaccino consente non solo di avere
02:14meno probabilità di malattia ma anche se nel caso dovessimo ammalarci di escludere una forma grave
02:22quindi una forma che porti a ospedalizzazione o peggio a un accesso nelle terapie intensive.
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