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  • 1 settimana fa
Raccoglievano informazioni personali da account dei dissidenti
Trascrizione
00:02L'Arabia Saudita spia i dissidenti rifugiati sin America attraverso i social media e sfruttando
00:08strumenti e piattaforme appartenenti ai big del web e dell'iTech made in USA. A denunciarlo
00:14è un nuovo rapporto di Human Rights Watch che svela una vasta rete di sorveglianza messa
00:20a punto dal regime e la conferma arriva dall'incriminazione di due ex dipendenti di Twitter che per
00:25il Dipartimento di Giustizia americano erano al servizio proprio di Riyadh. Le due spie
00:31per anni avrebbero violato migliaia di account a caccia di informazioni personali dei critici
00:36del regime, tra questi il profilo di Omar Abdulaziz, una delle persone più vicine a Jamal Khashoggi,
00:43il giornalista del Washington Post barbaramente assassinato a Istanbul lo scorso anno da agenti
00:48sauditi legati al principe ereditario Mohammed bin Salman. È la prima volta che le autorità
00:54federali americane accusano pubblicamente Riyadh, uno dei principali alleati nel Medio
01:00Oriente e del mondo arabo, di spionaggio, rimettendo al centro delle dibattito le ambigue
01:05relazioni tra l'amministrazione Trump e il regime guidato da bin Salman.
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