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  • 6 mesi fa
Trascrizione
00:13Non tutti sanno che il Castello dei Burattini, nato dalla collezione di Giordano Ferrari,
00:20a cui è dedicato, è il museo civico più visitato di Parma.
00:24Basti pensare che alla fine del 2024 ha sfondato la soglia delle 30.000 visite annuali.
00:39Il castello si sviluppa nei circa 300 metri quadrati situati all'interno dell'antico monastero di San Paolo
00:47ed è stato pensato come luogo vivace e attivo.
00:50Con un patrimonio di 2842 pezzi tra marionette, burattini, pupi, pupazzi,
00:58637 pezzi tra fondali e quinte, 438 copioni manoscritti,
01:04una biblioteca specialistica sul teatro di figura e un archivio cartaceo,
01:09contenente manifesti, fotografie e lettere,
01:12il museo, esponendo a rotazione periodica circa 500 pezzi delle proprie collezioni,
01:17offre ai visitatori un itinerario stimolante e divertente.
01:29Nel corso degli anni ha incrementato il proprio patrimonio
01:32grazie a acquisti e soprattutto a importanti donazioni
01:36che lo rendono non solo una delle più importanti raccolte italiane di teatro dei burattini,
01:41ma anche un centro culturale in continua crescita e arricchimento
01:46in cui si coniuga il passato con il presente,
01:49l'aspetto conservativo e quello divulgativo del proprio patrimonio artistico.
02:05Il museo è quindi un'originale raccolta di burattini e marionette
02:10realizzata dalla famiglia Ferrari, maestri burattinai, dalla fine dell'Ottocento.
02:43La collezione spazio
02:46dalla tradizione italiana, commedia dell'arte, maschere locali lodigiane,
02:51bergamasche, emiliane, alle pregiate manifatture straniere europee ed orientali,
02:57proponendosi come un must del settore dell'artigianato universale
03:01di forte interesse folcloristico, artistico-letterario.
03:23Nell'ultima sala è presente una sorta di monografia riguardante i Ferrari di Parma,
03:28i quali, burattinai da quattro generazioni, hanno creato una vera e propria cifra stilistica
03:35nella scultura dei pezzi.
03:36Nelle teche centrali sono esposte le marionette appartenute a grandi compagnie italiane
03:41della fine del XIX e della prima metà del XX secolo.
03:46Uno spazio è riservato alle tre tradizioni principali,
03:50palermitana, catanese e napoletana,
03:52e un altro al gruppo 80, che coi suoi pupazzi televisivi come Juan
03:57ha appassionato generazioni di bambini negli ultimi due decenni del 1900.
04:03Diventare un cavaliere?
04:05Tanto un drago ce l'ho già!
04:07Mi sono un bargnocle, un verpranjan del sas!
04:10Toio feto su Klosky!
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